In Cina e Asia – Sequestri russi fanno calare il traffico merci sulla ferrovia China-Europe

In Notizie Brevi by Redazione

I titoli di oggi: 

  • Sequestri russi fanno calare il traffico merci sulla ferrovia China-Europe
  • La Cina convoca Walmart dopo le richieste del colosso di tagliare i prezzi ai fornitori
  • Covid-19, per l’intelligence tedesca è fuga da laboratorio
  • Filippine, Duterte ammette responsabilità nell’arresto
  • Pakistan: conclusa l’operazione di salvataggio del treno dirottato con 400 passeggeri a bordo
  • La contea sudcoreana di Yeongyang vuole accogliere rifugiati birmani per contrastare il calo demografico
  • Corea del Sud, piloti accusati di negligenza criminale per bombardamento di un villaggio

Il traffico lungo la China-Europe Railway Express, uno dei pilastri del progetto cinese della Belt and Road, è in calo da mesi a causa di una serie di sequestri di merci da parte della Russia. Stando a quanto riporta il South China Morning Post, a partire da ottobre, Mosca ha vietato il transito attraverso il suo territorio di una serie di prodotti, tra cui beni a dual-use, come componenti meccanici ed elettronici, potenzialmente utilizzabili in Ucraina. Questa mossa ha colto di sorpresa molte aziende cinesi, che si sono viste bloccare grandi quantità di merci dirette in Europa. Le imprese cinesi hanno scoperto le nuove regole solo settimane dopo la loro entrata in vigore, quando ormai le autorità russe avevano già sequestrato ingenti quantità di merci. Mentre i leader cinesi continuano a promettere sostegno al progetto ferroviario, le aziende logistiche si trovano ad affrontare una scelta difficile: trovare rotte alternative o rischiare di perdere milioni di dollari in merci sequestrate.

La Cina convoca Walmart dopo le richieste del colosso di tagliare i prezzi ai fornitori

Il ministero del Commercio cinese, insieme ad altri dipartimenti governativi, ha avuto ieri un confronto diretto con il colosso americano della grande distribuzione Walmart. La mossa arriva dopo che l’azienda ha sollecitato i suoi fornitori cinesi a ridurre “significativamente” i prezzi per compensare l’impatto dei dazi del 20% imposti dagli Stati Uniti, stando a quanto riportato da Yuyuantantian, un account Weibo affiliato alla CCTV. Pechino ha espresso forti preoccupazioni, sostenendo che questa richiesta potrebbe destabilizzare la catena di approvvigionamento e danneggiare sia le aziende cinesi che i consumatori americani. Walmart, da parte sua, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla convocazione.

La contea sudcoreana di Yeongyang vuole attrarre rifugiati birmani per contrastare il calo demografico

La contea sudcoreana di Yeongyang, nella provincia del Gyeongsang Settentrionale, vuole accogliere circa 40 rifugiati birmani per farli vivere nella comunità, nel tentativo di per contrastare il drammatico declino demografico. Le autorità locali hanno confermato che, a partire dal 12 marzo, sono in corso discussioni con il ministero della Giustizia sudcoreano per valutare la possibilità di accogliere rifugiati sotto la protezione delle Nazioni Unite. Tra le opzioni in esame c’è anche la riconversione di scuole chiuse in alloggi per i nuovi arrivati. Gli ufficiali si aspettano che il piano possa dare risultati già a partire dal 2025.

Yeongyang è da anni alle prese con un calo demografico inarrestabile. Nel gennaio 2006, la popolazione è scesa per la prima volta sotto le 20mila unità, mentre lo scorso febbraio, il numero è ulteriormente crollato a 15.271. Se il trend non verrà invertito, entro la fine del 2025 la contea potrebbe scendere sotto la soglia simbolica delle 15mila persone. I tentativi delle autorità di contrastare il fenomeno non hanno finora prodotto i risultati sperati. 

Covid-19, per l’intelligence tedesca è fuga da laboratorio

Secondo un rapporto riservato dei servizi di intelligence tedeschi, reso noto dai giornali Die Zeit e Sueddeutscher Zeitung, esiste una probabilità tra l’80% e il 90% che il virus responsabile della pandemia di Covid-19 sia fuoriuscito accidentalmente dall’Istituto di virologia di Wuhan. La valutazione del servizio segreto tedesco (BND) si basava su un’operazione di intelligence non specificata, denominata “Saaremaa”, secondo cui il laboratorio di Wuhan avrebbe condotto esperimenti di “gain-of-function”, una pratica controversa che prevede la modifica dei virus per renderli più trasmissibili agli esseri umani, a scopo di ricerca. Inoltre, sarebbero emerse prove di numerose violazioni delle norme di sicurezza all’interno del laboratorio. Il rapporto, commissionato dall’ufficio dell’ex cancelliera Angela Merkel, è stato condiviso con la CIA già nell’autunno del 2024.

Pakistan: conclusa l’operazione di salvataggio del treno dirottato con 400 passeggeri a bordo

L’esercito pakistano ha annunciato ieri la conclusione delle operazioni di salvataggio dei 400 passeggeri del treno Jaffar Express, dirottato 24 ore prima da miliziani separatisti dell’Esercito di Liberazione del Belucistan (Bla), gruppo che combatte per l’indipendenza dell’omonima regione. Il bilancio è di 33 miliziani uccisi e 21 ostaggi morti, tra cui quattro soldati delle forze paramilitari pakistane, dopo che i militari hanno fatto scattare l’operazione per riprendere il controllo del treno. Ma il Bla contesta la versione ufficiale sostenendo di avere in ostaggio ancora un centinaio di persone.

L’attacco è avvenuto in una remota zona montuosa della valle di Bolan, lungo il percorso del treno partito da Quetta, capoluogo del Belucistan, e diretto a Peshawar. I miliziani hanno fatto esplodere ordigni sulla ferrovia, costringendo il convoglio a fermarsi, uccidendo i militari a bordo e ferendo il macchinista. Successivamente, hanno preso in ostaggio oltre 400 passeggeri, tra cui più di 100 membri delle forze dell’ordine e dell’esercito. Il portavoce dell’esercito pakistano ha rivelato che il mandante dell’operazione, basato in Afghanistan, è rimasto in contatto con gli aggressori tramite telefono satellitare per tutta la durata dell’assedio.

Filippine, Duterte ammette responsabilità nell’arresto

L’ex presidente filippino Rodrigo Duterte si è detto “responsabile” rispetto alle accuse spiccate dalla Corte penale internazionale (CPI), che lo ha preso in custodia il 12 marzo per processarlo per crimini contro l’umanità. “Sono io quello che ha guidato le nostre forze dell’ordine e l’esercito. Ho detto che vi avrei protetti e che sarei stato responsabile di tutto questo”, ha affermato Duterte in un video condiviso sulle sue pagine Facebook mentre stava per atterrare nei Paesi Bassi. Secondo la CPI, con sede all’Aia, sussistono “ragionevoli motivi” per credere che l’ex presidente filippino sia incriminabile per omicidio come “coautore indiretto”, avendo diretto in prima persona la campagna antidroga che i gruppi per i diritti umani stimano abbia ucciso decine di migliaia di persone.

Corea del Sud, piloti accusati di negligenza per bombardamento di un villaggio

Gli investigatori del ministero della Difesa sudcoreano hanno accusato due piloti dell’aeronautica di negligenza criminale per il bombardamento accidentale del villaggio di Pocheon, vicino il confine con la Corea del Nord, avvenuto la scorsa settimana durante un’esercitazione di addestramento. L’incidente ha provocato il ferimento di almeno 29 persone e causato ingenti danni alle proprietà private. Secondo l’inchiesta, gli errori commessi dai piloti quando hanno inserito le coordinate nei sistemi dell’aereo sono stati “fattori diretti” dietro il bombardamento accidentale. L’episodio è stato citato ieri anche dalla Corea del Nord, che lo ha definito la prova di come il militarismo di Seul rischia di innescare un conflitto armato nella penisola.