I titoli di oggi:
- Xi e Putin agli Usa: “No alla legge della giungla”
- Gli Usa indagano su una stretta cinese sulla produzione di container prima del Covid
- Aumentano gli investimenti cinesi in Europa
- Modi e Meloni sostengono l’accordo di libero scambio tra Ue e India
- La Cina avvia esercitazioni della portaerei Liaoning nel Pacifico occidentale
- “Taiwan Travelogue” vince l’International Booker Prize
- Corea del Sud, sindacato sospende maxi sciopero alla Samsung
Xi e Putin agli Usa: “No alla legge della giungla”
Il vertice di Pechino tra Xi Jinping e Vladimir Putin si chiude con un messaggio politico chiaro indirizzato a Washington. Nel comunicato finale, i due leader hanno denunciato quello che definiscono un ordine internazionale sempre più vicino alla “legge della giungla”, criticando duramente gli Stati Uniti per la guerra in Iran, la cattura del leader venezuelano Nicolas Maduro e il progetto statunitense del Golden Dome, il sistema di difesa missilistica globale giudicato una “minaccia alla stabilità strategica”. Sul piano economico, tuttavia, il vertice non ha prodotto la svolta attesa. Nonostante la firma di circa 40 documenti di cooperazione, resta irrisolto il nodo del gasdotto Power of Siberia 2, progetto chiave per le esportazioni russe verso la Cina. Mosca parla di un “accordo di principio”, ma Pechino non ha ancora dato il via libera definitivo, soprattutto sui prezzi del gas.
Gli Usa indagano su una stretta cinese sulla produzione di container prima del Covid
Le autorità federali statunitensi stanno indagando su alcune aziende cinesi accusate di aver deliberatamente rallentato la produzione globale di container per il trasporto marittimo alla fine del 2019, poco prima dello scoppio della pandemia di Covid-19. Lo riporta CBS News. Secondo gli inquirenti, le imprese coinvolte avrebbero ridotto l’attività limitando le ore lavorative dei dipendenti, una pratica che potrebbe configurare una cospirazione per restringere l’offerta globale e aumentare i prezzi. Alcuni dirigenti cinesi sarebbero stati incriminati nell’ambito dell’inchiesta.
Aumentano gli investimenti cinesi in Europa
Gli investimenti cinesi in Europa hanno raggiunto nel 2025 il livello più alto degli ultimi sette anni, pari a 16,8 miliardi di euro. È quanto emerge dal rapporto annuale di Rhodium Group e del MERICS, che evidenzia come gli investimenti diretti esteri cinesi in Europa – Regno Unito incluso – siano cresciuti del 67% su base annua, trainati dalla ripresa delle operazioni di fusioni e acquisizioni e da un numero record di nuovi progetti infrastrutturali completati. Il trend, tuttavia, potrebbe presto subire una battuta d’arresto. Secondo lo studio, a pesare sul futuro dei nuovi progetti sono la stretta di Pechino, decisa a blindare la propria capacità industriale, e i crescenti ostacoli burocratici dell’Europa, che rischiano di frenare lo sviluppo dei nuovi progetti.
Modi e Meloni sostengono l’accordo di libero scambio tra Ue e India
Italia e India hanno accolto “con favore” la nuova Agenda strategica globale congiunta India-Ue, concordata in occasione del vertice India-Ue del 27 gennaio 2026, e la conclusione dei negoziati sull’accordo di libero scambio tra Bruxelles e New Delhi. È quanto emerge dalla dichiarazione congiunta diffusa al termine del vertice intergovernativo tra il primo ministro indiano Narendra Mondi e la premier Giorgia Meloni, tenutosi ieri a Roma. Secondo il testo, l’intesa “migliorerà” l’accesso ai mercati, “ridurrà” le barriere commerciali e “rafforzerà” sicurezza e resilienza economica attraverso la diversificazione delle catene del valore e nuove opportunità di mercato. Meloni e Modi hanno inoltre ribadito il sostegno al rafforzamento del Consiglio per il commercio e la tecnologia India-Ue, indicato come piattaforma centrale per la cooperazione su tecnologie critiche e sicurezza economica, e hanno salutato con favore il partenariato per la sicurezza e la difesa tra India e Unione europea. (Agenzia Nova)
La Cina avvia esercitazioni della portaerei Liaoning nel Pacifico occidentale
La portaerei cinese Liaoning ha avviato martedì nuove esercitazioni nel Pacifico occidentale, incluse manovre a fuoco vivo, in una mossa destinata ad aumentare le tensioni con il Giappone. Secondo l’emittente statale CCTV, il gruppo navale guidato dalla Liaoning condurrà voli tattici in alto mare, esercitazioni con munizioni reali e attività di supporto operativo e copertura. La marina cinese non ha indicato l’area precisa delle operazioni, limitandosi a definire le manovre “esercitazioni di routine” previste dal piano annuale delle forze armate per verificare e rafforzare le capacità di combattimento.
“Taiwan Travelogue” vince l’International Booker Prize
Il romanzo Taiwan Travelogue, scritto dall’autore taiwanese Yang Shuang-zi e dalla traduttrice taiwanese-americana Lin King, ha vinto l’International Booker Prize. Si tratta della prima volta che un’opera in cinese mandarino conquista uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi al mondo. Il romanzo esplora temi come amore, cultura, memoria coloniale e dinamiche di potere e racconta la storia di una relazione tra due donne durante un viaggio gastronomico attraverso Taiwan negli anni Trenta, quando l’isola era sotto dominio giapponese. Presentato inizialmente come una traduzione dal giapponese corredata da note a piè di pagina fittizie, al momento della sua pubblicazione nel 2020 molti lettori lo avevano scambiato per un testo storico autentico. Il libro sarà pubblicato in Italia dall’editore Fazi all’inizio del 2027, nella traduzione dalla lingua originale a cura di Silvia Pozzi.
Corea del Sud, sindacato sospende maxi sciopero alla Samsung
Il sindacato di Samsung Electronics ha sospeso oggi lo sciopero generale previsto poche ore prima del suo inizio, dopo che i suoi leader hanno raggiunto un accordo con la direzione in merito al pagamento dei bonus. L’intesa, per quanto fragile, pone fine a una situazione di stallo che minacciava di interrompere la produzione del più grande produttore mondiale di chip di memoria. I membri del sindacato sono stati invece invitati a partecipare a una votazione di ratifica su un accordo salariale provvisorio per il 2026, che si terrà da venerdì al 27 maggio. Nessuna delle due parti ha fornito dettagli sui termini dell’accordo. Negli scorsi giorni il sindacato aveva chiesto che il 15% dell’utile operativo dell’azienda venisse utilizzato per i bonus dei dipendenti e che venisse rimosso il limite massimo del 50% della retribuzione annua per i bonus.
