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In Cina e Asia – Xi definisce l’IA “epocale” ma avverte sui rischi

In Notizie Brevi by Redazione

I titoli di oggi:

  • Cina, Xi definisce l’IA “epocale” ma avverte sui rischi
  • Cina–paesi islamici: Pechino chiede sostegno su Taiwan e Xinjiang
  • India-Ue, arriva dopo venti anni l’accordo di libero scambio
  • Taiwan istituisce nuovo centro di coordinamento militare in collaborazione con gli USA
  • Per la prima volta nave militare cinese attracca in Uruguay
  • Giappone, sondaggi pre-elezioni mostrano popolarità di Takaichi in calo
Cina, Xi definisce l’IA “epocale” ma avverte sui rischi

L’intelligenza artificiale è una tecnologia “destinata a cambiare un’epoca”, paragonabile all’impatto del motore a vapore o di internet. Lo ha affermato il presidente cinese Xi Jinping intervenendo alla prima riunione dell’anno con ministri e dirigenti provinciali, secondo quanto riportato dal South China Morning Post e dall’agenzia Xinhua. Pechino, ha ribadito Xi, deve accelerare sull’innovazione locale per superare i colli di bottiglia tecnologici e sostenere una crescita trainata dalle “nuove forze produttive”. Allo stesso tempo, Xi ha messo in guardia contro investimenti indiscriminati e un entusiasmo eccessivo. L’IA, ha sottolineato, deve rafforzare anche le industrie tradizionali e adattarsi alle condizioni locali. Xi ha inoltre richiamato l’attenzione sui rischi legati a disinformazione e furti di dati, invitando i funzionari ad “agire in anticipo” per prevenire effetti fuori controllo.

Cina–paesi islamici: Pechino chiede sostegno su Taiwan e Xinjiang

La Cina si aspetta un “fermo sostegno” dei paesi islamici sulle questioni di Taiwan e dello Xinjiang. Secondo quanto dichiarato dal vicepresidente Han Zheng a Pechino durante l’incontro con il segretario generale dell’Organizzazione della cooperazione islamica (Oic) Hissein Brahim Taha. Han ha definito l’Oic “un ponte importante” nelle relazioni tra Pechino e il mondo islamico, richiamando i legami storici tra le due civiltà.

Il messaggio è stato ribadito anche dal ministro degli Esteri Wang Yi, che ha elogiato il sostegno dell’Oic sulle “questioni di interesse fondamentale” per la Cina e ha invitato a rafforzare il coordinamento strategico, la cooperazione sulla Belt and Road Initiative e il ruolo del cosiddetto “Sud globale”. Wang ha inoltre criticato il ritorno a una logica di “legge della giungla” nelle relazioni internazionali, promuovendo multilateralismo e sicurezza regionale. Da parte sua, Taha ha affermato – secondo un comunicato ufficiale del ministero degli Esteri cinese – che l’adesione dell’Oic al principio dell’“unica Cina” e ha respinto quelle che Pechino definisce interferenze esterne negli affari interni cinesi, lodando lo sviluppo dello Xinjiang.

India-Ue, arriva dopo venti anni l’accordo di libero scambio

India e Unione europea hanno concluso i negoziati per un accordo di libero scambio atteso da quasi vent’anni, annunciato ufficialmente il 27 gennaio. Lo ha confermato il segretario al Commercio indiano, Rajesh Agrawal, definendo l’intesa “equilibrata e orientata al futuro”. Secondo Reuters, l’accordo aprirà al libero scambio di beni tra due economie che insieme rappresentano circa un quarto del Pil globale e un mercato da 2 miliardi di consumatori. L’’intesa con l’India segue una raffica di accordi siglati dall’Ue negli ultimi mesi con Mercosur, Indonesia e Messico, per gli analisti una mossa non casuale a fronte dei dazi imposti da Trump.

Taiwan istituisce nuovo centro di coordinamento militare in collaborazione con gli USA

Taiwan ha istituito un centro di coordinamento delle forze armate di alto livello in collaborazione con gli Stati Uniti. Secondo alcuni esperti, scrive il SCMP, il centro potrebbe aumentare in modo significativo la potenza di fuoco di Taiwan, abbreviando i cicli di individuazione degli obiettivi. Il centro rientrerebbe nel programma “Taiwan Shield” o “T-Dome” annunciato a novembre, volto a integrare sensori, piattaforme e armi multiple in un’unica rete operativa. Il ministro della Difesa taiwanese Wellington Koo Li-hsiung ha minimizzato la portata della novità, affermando che “Taiwan e gli Stati Uniti mantengono già meccanismi istituzionalizzati per gli scambi militari” e rigettando l’insinuazione di alcuni media locali per cui il centro equivarrebbe a una “supervisione” USA. 

Per la prima volta nave militare cinese attracca in Uruguay

La nave ospedale Silk Road Ark, la prima nave militare cinese mai attraccata in Uruguay, si trova nel porto di Montevideo per una sosta tecnica di quattro giorni. La nave fa parte della Missione Harmony 2025, un viaggio di assistenza medica umanitaria partito a settembre che, in 220 giorni, toccherà più di una dozzina di paesi del Pacifico meridionale e dell’America Latina. Durante la tappa precedente all’Uruguay, in Brasile, la visita ha incluso esercitazioni marittime congiunte con la marina brasiliana. Secondo l’Istituto per la ricerca sulla difesa e la sicurezza nazionale di Taiwan, la Cina utilizza le navi ospedale come strumento di soft power per stabilire una forma di autorità umanitaria nel “cortile” della rivalità con gli Stati Uniti.

Per Cui Shoujun dell’Istituto di studi sullo sviluppo internazionale dell’Università Renmin, il proseguimento della missione dopo il raid americano in Venezuela indica che “la cooperazione tra la Cina e l’America Latina segue il proprio ritmo e non è subordinata a improvvisi eventi geopolitici nella regione”. Soprattutto considerato che la prossima settimana Pechino riceverà il presidente uruguaiano Yamandu Orsi.

Giappone, sondaggi pre-elezioni mostrano popolarità di Takaichi in calo

A meno di due settimane dalle elezioni anticipate della Camera bassa giapponese, i sondaggi più recenti mostrano un calo della popolarità della prima ministra Sanae Takaichi, che sta trattando la tornata elettorale come un test della sua leadership. Secondo un sondaggio del Nikkei, il sostegno al governo di Takaichi sarebbe sceso sotto il 70% per la prima volta dal suo insediamento, passando dal 75% di dicembre al 67%. Un altro sondaggio, di Kyodo, mostra un calo dal 68% al 63%, mentre una terza rilevazione, di Mainichi, registra un calo di dieci punti, fino al 57%. Secondo diversi analisti, con le elezioni Takaichi spera di convertire la sua popolarità personale in un rafforzamento parlamentare della maggioranza, conquistando spazio di manovra per attuare le sue politiche più controverse, tra cui una manovra fiscale più espansiva. Il Nikkei ha condensato tutte le informazioni necessarie a capire il contesto di questa scommessa politica e le sue potenziali ripercussioni.

Intanto nella giornata odierna la premier ha rilasciato un altro chiarimento in merito alle controverse affermazioni su un possibile intervento nipponico in aiuto di Taiwan. “Voglio chiarire assolutamente che non si tratta di un intervento militare del Giappone nel caso in cui Cina e Stati Uniti entrassero in conflitto”, ha dichiarato Takaichi a un’emittente locale.