TAIWAN ACCORDO DAZI

In Cina e Asia – Raggiunto accordo commerciale Usa-Taiwan

In Notizie Brevi by Redazione

I titoli di oggi:

  • Raggiunto accordo commerciale Usa-Taiwan
  • Cina, sviluppatori di chatbot fanno ricorso contro accuse di pornografia basata su IA
  • Cina, Huawei torna al primo posto nel mercato smartphone
  • Cina, “ripartenza” nelle relazioni con la visita del premier canadese Carney
  • Giappone, opposizioni verso un nuovo partito in vista delle elezioni anticipate
  • Giappone-Filippine, nuovi accordi di sicurezza mentre crescono le tensioni regionali
  • Myanmar, la giunta rivendica la chiusura di maxi laboratori di metanfetamina

Gli Stati Uniti hanno annunciato la firma di un accordo commerciale con il governo di Taiwan, che ridurrà i dazi imposti dall’amministrazione Trump sui prodotti taiwanesi dal 20% al 15%, allineandoli a quelli già previsti per i prodotti giapponesi ed europei. In cambio, le aziende taiwanesi dei semiconduttori si impegnano a “investire almeno 250 miliardi di dollari” negli Stati Uniti per sviluppare la produzione locale, e ulteriori 250 miliardi “per rafforzare l’ecosistema e la catena di approvvigionamento dei semiconduttori” nel paese. La sigla è giunta in concomitanza con la decisione di TSMC, il più grande produttore mondiale di chip per computer, di aumentare la propria spesa in conto capitale di circa il 40% quest’anno, dopo aver registrato un aumento del 35% dell’utile netto nell’ultimo trimestre grazie alla forte domanda globale dovuta al boom dell’intelligenza artificiale.

Cina, “ripartenza” nelle relazioni con la visita del premier canadese Carney

Il presidente cinese Xi Jinping ha dichiarato che la Cina è “disposta a proseguire i suoi sforzi, con un atteggiamento responsabile nei confronti della storia, del nostro popolo e del mondo, per migliorare ulteriormente le relazioni con il Canada e indirizzarle verso uno sviluppo sano, stabile e sostenibile”. L’impegno è stato annunciato durante l’incontro avvenuto oggi a Pechino con  Mark Carney, il primo premier canadese a visitare il paese asiatico dal 2017. Accogliendo Carney, ieri il premier cinese Li Qiang ha parlato di una “svolta” nei rapporti, invitando a rafforzare il dialogo politico, la fiducia reciproca e la cooperazione “pragmatica”, dal commercio alle tecnologie verdi, dall’agricoltura all’aerospazio, oltre a un coordinamento più stretto nei fori multilaterali a difesa di libero scambio e multilateralismo.

Carney, primo premier canadese in Cina dal 2017, punta a ricalibrare i rapporti dopo anni di tensioni e a diversificare i legami economici anche alla luce delle incertezze sui dazi americani e sulla revisione dell’accordo nordamericano di libero scambio. Durante la visita sono stati firmati accordi in settori come energia e cultura, mentre restano aperti i nodi commerciali, in particolare le tariffe reciproche e i dazi cinesi sulla colza canadese.

Cina, sviluppatori di chatbot fanno ricorso contro accuse di pornografia basata su IA

Due sviluppatori cinesi di chatbot basati sull’IA hanno presentato ricorso contro le condanne ricevute per “produzione di materiale pornografico a scopo di lucro”, in un caso considerato senza precedenti nel diritto cinese. Un tribunale di Shanghai ha avviato lo scorso 15 gennaio l’udienza d’appello, poi sospesa in attesa di perizie tecniche sul software. In primo grado, uno degli imputati era stato condannato a quattro anni di carcere e l’altro a un anno e mezzo per aver creato AlienChat, un chatbot di “compagnia emotiva” che generava contenuti sessuali per utenti paganti. Secondo i giudici, i due avrebbero modificato deliberatamente i prompt del modello per aggirare i filtri etici e consentire la produzione continuativa di materiale pornografico. La difesa sostiene invece che i contenuti derivassero in gran parte dai limiti dei modelli stranieri utilizzati e che si trattasse di interazioni private, non pensati per la diffusione pubblica. 

Cina, Huawei torna al primo posto nel mercato smartphone

Huawei ha riacquisito nel 2025 la leadership del mercato cinese degli smartphone, superando Apple per la prima volta dal 2020. Secondo i dati di International Data Corporation (IDC), l’azienda ha raggiunto una quota del 16,4% con 46,7 milioni di dispositivi venduti, contro il 16,2% e i 46,2 milioni di iPhone. Il sorpasso arriva dopo anni di difficoltà legate alle sanzioni statunitensi, che avevano tagliato l’accesso dell’azienda ai chip avanzati. Nel frattempo, il mercato cinese degli smartphone ha registrato nel 2025 una contrazione dello 0,6%, e IDC prevede un ulteriore peggioramento nel 2026 a causa dell’aumento dei costi dell’hardware.

Giappone, opposizioni verso un nuovo partito in vista delle elezioni anticipate

In Giappone le principali forze di opposizione si stanno mobilitando in risposta a un probabile scioglimento anticipato della Camera bassa deciso dalla premier Sanae Takaichi, con possibili elezioni da fissarsi per l’8 febbraio. Il leader del Partito Democratico Costituzionale (CDP), Yoshihiko Noda, e il capo del Komeito, Tetsuo Saito, hanno annunciato l’intenzione di presentarsi a eventuali elezioni di febbraio sotto un’unica sigla, con l’obiettivo di unire le “forze centriste”. Il Komeito, storico alleato del Partito Liberal Democratico (LDP), ha lasciato la coalizione nell’ottobre scorso dopo aver rifiutato di sostenere Takaichi come premier. Secondo alcune stime, senza il sostegno del Komeito il LDP rischierebbe di perdere fino al 20% dei seggi nei collegi uninominali.

Il Giappone firma nuovi accordi di sicurezza con le Filippine e rafforza la cooperazione militare con gli Usa

Giovedì 15 gennaio Giappone e Filippine hanno firmato due nuovi accordi in materia di difesa. Le forze armate dei due paesi potranno ora scambiarsi forniture e servizi logistici, facilitando operazioni congiunte e attività di addestramento. Oltre agli accordi, Tokyo ha annunciato un pacchetto di Official Security Assistance da 6 milioni di dollari destinato alla costruzione di infrastrutture per ospitare imbarcazioni veloci donate dal Giappone alle Filippine, con l’obiettivo di rafforzare le capacità navali di Manila.

Intanto ieri il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha accolto al Pentagono l’omologo giapponese Shinjiro Koizumi. Durante l’incontro i due funzionari hanno concordato di dare priorità all’ampliamento della presenza delle forze nelle isole Nansei, che includono Okinawa e si estendono verso Taiwan, con esercitazioni congiunte più realistiche e un rafforzamento della cooperazione nella base industriale della difesa. Hegseth ha sottolineato l’importanza dell’addestramento “realistico” in Giappone e lungo la prima catena di isole, dall’arcipelago giapponese a Taiwan e alle Filippine. Pur evitando dettagli su temi specifici, inclusa la Cina, Koizumi ha minimizzato i timori su un possibile disimpegno statunitense dall’Indo-Pacifico, nonostante la priorità data da Washington all’emisfero occidentale

Myanmar, la giunta rivendica la chiusura di maxi laboratori di metanfetamina

La giunta militare del Myanmar ha annunciato il 14 gennaio di aver smantellato tre enormi laboratori clandestini nella giungla, responsabili di circa un terzo di tutta la metanfetamina sequestrata nel paese lo scorso anno. I siti si trovavano nello Stato Shan nel nord-est del paese, un’area da tempo al centro del traffico di droga. Secondo le autorità, la guerra civile seguita al colpo di Stato del 2021 ha favorito l’espansione della produzione e del contrabbando di stupefacenti, utilizzati dalle varie fazioni armate per finanziare il conflitto. I laboratori, descritti come veri e propri villaggi autosufficienti, sono stati definiti dalla giunta come il più grande sequestro antidroga nella storia del paese.