I titoli di oggi:
- Il premier Li Qiang inaugura la “Davos estiva”
- Cina, il Festival dello shopping “618” rallenta
- Ue-Talebani, colloqui tecnici sui rimpatri dei migranti afghani
- BRICS, Wang Yi spinge sulla cooperazione sulle risorse minerarie strategiche
- Corea del Sud, tasso di approvazione del presidente Lee sotto il 50%
- Colombia, la Cina si congratula con il presidente eletto
Il primo ministro della Cina, Li Qiang, ha aperto a Dalian i lavori della 17° edizione dell’incontro annuale dei Nuovi campioni del Forum economico mondiale, noto anche come la “Davos estiva”. L’evento, che si concluderà il 25 giugno prossimo, quest’anno riunisce oltre 1.700 rappresentanti tra leader aziendali, decisori politici, accademici e organizzazioni sociali, con l’obiettivo di affrontare le sfide legate alla crescita in un contesto segnato da incertezza, tensioni geopolitiche e rapida trasformazione tecnologica. Incentrato sul tema “Innovazione su larga scala”, il forum prevede discussioni su cinque temi principali: evoluzione del commercio globale, il futuro sviluppo della Cina, il ruolo della tecnologia nell’economia reale, occupazione per le nuove generazioni e transizione energetica come fattore di competitività. In questo contesto Li ha dichiarato che la Cina deve essere considerata “un’opportunità 2.0”, anziché uno “schock 2.0”, termine utilizzato dai media internazionali per alludere alla sovrcapaccità che sta trainando l’export della Repubblica popolare.
Particolare attenzione sarà dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale – che Li ha definito “in crescita esplosiva” – e delle tecnologie emergenti sulla trasformazione di settori chiave come industria, trasporti, sanità e media. Tra gli ospiti presenti al forum figurano anche i premier di Bangladesh (Tarique Rahman), Guinea (Amadou Oury Bah), Kazakhstan (Oljas Bektenov), Corea del Sud (Kim Min-seok), Mongolia (Nyam-Osoryn Uchral) e Montenegro (Milojko Spajic).
Cina, il Festival dello shopping “618” rallenta
Un tempo uno degli eventi di shopping online più importanti in Cina, quest’anno il Festival dello shopping “618” si è chiuso con cifre non sorprendenti. Secondo i dati di Syntun, il valore lordo delle merci (GMV), generato dalle principali piattaforme, tra cui Alibaba, Tmall, JD.com, Pinduoduo e Douyin, ha raggiunto 863,6 miliardi di yuan, appena sopra gli 855 miliardi dello scorso anno. Il festival è nato per celebrare la fondazione di JD.com il 18 giugno 1998. originariamente della durata di un solo giorno, si è evoluto in una manifestazione della durata di un mese e che coinvolge tutte le piattaforme di e-commerce. Considerando anche le consegne di cibo a domicilio e gli acquisti di gruppo, il GMV ha raggiunto i 934 miliardi di yuan, con una crescita annua del 4%.
A determinare il calo rispetto al passato sono i lunghi periodi di sconti distribuiti ormai durante tutto l’anno, ma anche la cautela delle famiglie, sempre meno propense ad acquistare beni non essenziali. Il rallentamento riflette il contesto più ampio dell’economia cinese: a maggio le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,6% su base annua, il primo calo da dicembre 2022. I dati relativi alla recente “festa delle barche di drago” hanno mostrato un aumento del 4,4% di anno in anno dei viaggi turistici interni, che hanno raggiunto quota 124 milioni.
Ue-Talebani, colloqui tecnici sui rimpatri dei migranti afghani
Una delegazione di cinque membri del ministero degli Esteri talebano è arrivata a Bruxelles per colloqui con funzionari dell’Unione europea dedicati alla gestione dei rimpatri dei cittadini afghani a cui è stata respinta la richiesta di asilo. La missione, guidata dal portavoce Abdul Qahar Balkhi, punta ad accelerare le procedure di rimpatrio e giunge dopo circa una decina di giorni dall’entrata in vigore di un nuovo pacchetto di riforme varato dall’Ue che ridefinisce il modo di gestione delle proprie frontiere. Un funzionario della Commissione europea ha minimizzato la visita definendola un colloquio “tecnico” tra funzionari di basso livello, sottolineando che l’Ue continua a non riconoscere ufficialmente il governo talebano.
Secondo Bruxelles, i colloqui riguardano in particolare il rimpatrio di cittadini afghani condannati per reati gravi e considerati una minaccia per la sicurezza nazionale, ma sembra che non si siano affrontati singoli casi. L’incontro, di cui non sono stati resi noti i dettagli, è stato tuttavia duramente criticato da parlamentari progressisti e Ong per il dialogo con il regime autoritario. Le organizzazioni per i diritti umani temono possibili persecuzioni per gli afghani rimpatriati.
BRICS, Wang Yi spinge sulla cooperazione sulle risorse minerarie strategiche
Ieri il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha invitato i paesi BRICS a rafforzare la cooperazione sulle risorse minerarie strategiche e a rispondere in modo coordinato alle sfide globali, citando l’epidemia di Ebola e i rischi legati all’Intelligenza Artificiale. Intervenendo a una riunione sulla sicurezza del gruppo ospitata da Nuova Delhi, il ministro cinese ha esortato il gruppo a “tenere alta la bandiera del multilateralismo“, contrastando unilateralismo e protezionismo. Wang ha inoltre chiesto una collaborazione più stretta nella lotta al terrorismo e si è detto contrario alla militarizzazione dello spazio. Il ministro ha ribadito la necessità di privilegiare il dialogo e le soluzioni politiche per la gestione delle crisi internazionali. Riferendosi alle tensioni tra Stati Uniti e Iran, il capo della diplomazia di Pechino ha sottolineato l’importanza del rispetto della sovranità nazionale e delle norme internazionali.
Corea del Sud, tasso di approvazione del presidente Lee sotto il 50%
Secondo i risultati di un sondaggio pubblicati ieri, il tasso di approvazione del presidente sudcoreano Lee Jae Myung è calato per la quinta settimana consecutiva. L’indagine, condotta dall’istituto demoscopico locale Realmeter, ha rivelato che il 46,7% degli intervistati approva l’operato di Lee, in calo di 4,8 punti percentuali rispetto alla settimana precedente. Per la prima volta, il tasso di approvazione è scelto sotto il 50% da quando si è insediato, il 4 giugno 2025. Il calo, inoltre, è stato considerevole, se comparato al 60,5% della seconda settimana di maggio. Realmeter ha attribuito il calo di gradimento alle crescenti richieste di trasparenza a seguito delle problematiche di gestione emerse durante le elezioni locali del 3 giugno, ma anche all’intensificarsi delle lotte intestine all’interno del partito di maggioranza.
Intanto in Corea del Sud, paese che offre meno prospettive di lavoro e in cui aumentano i costi degli alloggi, sempre più giovani restano a vivere con i propri genitori più a lungo, prendendosi cura della casa e della famiglia. Sui social media se ne parla come della vera e propria tendenza del “figlio a tempo pieno”, traducendo dall’espressione cinese quan zhi er nu 全职儿女, diventata fenomeno sociale in Cina già nel 2023. Molti di loro sono disoccupati o economicamente inattivi e, in cambio di sostegno finanziario o di un alloggio gratuito, si assumono la responsabilità delle faccende domestiche.
Colombia, la Cina si congratula con il presidente eletto
La Cina si è congratulata con la Colombia per il regolare svolgimento del ballottaggio presidenziale e ha garantito di intendere collaborare con il nuovo governo guidato da Abelardo de la Espriella, avvocato di estrema destra che ha promesso di riportare il paese verso gli Stati Uniti. Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, ha affermato che Pechino considera le relazioni bilaterali da una prospettiva “strategica e a lungo termine”. Il conteggio non è ancora definitivo, poiché il rivale candidato di sinistra, Iván Cepeda, ha contestato i risultati di circa 33 mila seggi, mentre il presidente uscente Gustavo Petro ha denunciato irregolarità senza però fornire prove.
