In Cina e Asia – Pechino stabilisce le priorità economiche per il 2026

In Notizie Brevi by Redazione

I titoli di oggi:

  • Pechino punta alla domanda interna dopo la conferenza economica centrale
  • Ue-Cina, tensione su sussidi statali cinesi
  • Usa, ipotesi di un nuovo coordinamento multilaterale per la sicurezza
  • Usa e Giappone rafforzano la cooperazione militare mentre proseguono le esercitazioni cinesi
  • Cina-Giappone, mostra di Miyazaki rinviata per incontro tra i due governi
  • Corea del Nord, Kim al partito: “Correggere le deviazioni disciplinari”
Pechino punta alla domanda interna dopo la conferenza economica centrale

La leadership cinese ha confermato una strategia focalizzata sul rafforzamento della domanda interna e sulla costruzione di un mercato domestico più solido, al termine della Conferenza annuale sul lavoro economico (testo integrale). Nel comunicato diffuso da Xinhua, Pechino richiama la necessità di “rafforzare le capacità proprie per far fronte alle sfide esterne”, in un contesto segnato da pressioni geopolitiche e incertezza globale. L’incontro di due giorni, tenuto il 10 e 11 dicembre, definisce le linee guida fiscali e monetarie per il 2026 e inaugura il primo anno del XV Piano quinquennale, ribadendo l’impegno a combinare sostegno politico, riforme e innovazione. Le autorità insistono sulla necessità di bilanciare un mercato più libero con una regolazione efficace, e di coniugare investimenti in capitale fisico con investimenti nel capitale umano. Sul fronte interno, restano irrisolte criticità strutturali: domanda sotto tono, crisi del settore immobiliare, persistenti pressioni deflazionistiche e invecchiamento della popolazione.

Ue-Cina, tensione su sussidi statali cinese

La Commissione europea ha aperto un’indagine approfondita sulle attività di Nuctech, azienda cinese attiva nei sistemi di sicurezza, nell’ambito del regolamento sulle sovvenzioni estere. L’inchiesta amplia il procedimento avviato lo scorso anno, su cui la società aveva presentato ricorso, e mira a verificare se i contributi statali ricevuti possano aver alterato la concorrenza nel settore. Anche il colosso del commercio online Temu è stato coinvolto , con un’ispezione a sorpresa in quanto sospettato di beneficiare di aiuti indiretti che ne sostengono l’offerta di prodotti a prezzi molto bassi. Temu è già oggetto di verifiche per il rispetto delle norme digitali europee. Nel frattempo, il Consiglio e il Parlamento europeo hanno approvato ieri un sistema di verifica sugli investimenti stranieri nel mercato unico che riguarderà i settori con potenziali risvolti militari.

La stretta sulla sicurezza non sembra però aver compromesso i colloqui commerciali. Secondo quanto annunciato ieri dalle autorità di Pechino, sono ripresi i negoziati con l’Unione Europea sul piano di prezzo minimo per i veicoli elettrici prodotti in Cina. Pechino sollecita Bruxelles ad accettare un accordo come alternativa ai dazi approvati nel 2024, fino al 45,3%.

Usa, ipotesi di un nuovo coordinamento multilaterale per la sicurezza

Una versione estesa e non ufficiale della National Security Strategy statunitense, citata da “Defense One”, ha proposto di creare una nuova piattaforma di cooperazione tra potenze globali denominato “Core 5” (C5). Il gruppo – secondo Politico – includerebbe Stati Uniti, Cina, Russia, India e Giappone, con incontri regolari e una prima agenda centrata sulla sicurezza in Medio Oriente, in particolare sulla normalizzazione delle relazioni tra Israele e Arabia Saudita. L’idea pare derivare dall’opposizione del presidente Trump all’esclusione della Russia dal G8. La Casa Bianca ha smentito l’esistenza di documenti alternativi alla Strategia pubblicata online. La portavoce Anna Kelly ha affermato che il documento ufficiale riflette unicamente le priorità definite dal presidente. Ha inoltre definito “prive di fondamento” le informazioni diffuse su presunte bozze non autorizzate.

È invece ufficiale la nascita un’alleanza a guida americana battezzata Pax Silica, che si prefigge di stabilizzare le catene di approvvigionamento dei minerali necessari all’intelligenza artificiale. L’accordo, firmato ieri, coinvolge i principali alleati dell’Asia-Pacifico, preoccupati per la crescente influenza della Cina – Giappone, Corea del Sud, Singapore e Australia – oltre a Israele.

Cina-Giappone, mostra di Miyazaki rinviata per incontro tra i due governi

Una mostra dedicata all’animatore giapponese Hayao Miyazaki, prevista a Guangzhou dal 25 dicembre, è stata rinviata senza spiegazioni da Studio Ghibli. La posticipazione si aggiunge a una serie di cancellazioni di eventi culturali giapponesi in Cina, apparentemente in risposta alle dichiarazioni della premier giapponese Sanae Takaichi. Negli ultimi mesi sono stati quindi sospesi diversi concerti, uscite cinematografiche e altre iniziative culturali, tra cui i concerti della cantante Ayumi Hamasaki. Le tensioni diplomatiche hanno colpito vari settori: la Cina ha rinnovato gli avvertimenti ai cittadini diretti in Giappone, ha mantenuto il divieto sulle importazioni di prodotti ittici giapponesi e le compagnie aeree cinesi hanno esteso la possibilità di rimborso o cambio dei biglietti fino a marzo.

Usa e Giappone rafforzano la cooperazione militare mentre proseguono le esercitazioni cinesi

Mercoledì 10 dicembre sei caccia giapponesi hanno partecipato a un’esercitazione con due B-52 statunitensi nel mar del Giappone. Il ministero della Difesa giapponese ha definito l’iniziativa una risposta al “serio ambiente di sicurezza” dell’area e una conferma dell’impegno congiunto a contrastare modifiche unilaterali dello status quo. Giovedì 11 la portaerei nucleare USS George Washington è inoltre attraccata a Yokosuka dopo aver completato missioni nel Pacifico. Le attività seguono il pattugliamento congiunto sino-russo nel Pacifico occidentale, durante il quale aerei dei due paesi sono entrati nella zona d’identificazione sudcoreana e in prossimità dello spazio aereo giapponese. Pechino ha definito le operazioni parte della cooperazione annuale con Mosca e ha invitato Tokyo a non “drammatizzare” la situazione.

Intanto ieri il Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth e il Ministro della Difesa giapponese Shinjiro Koizumi hanno discusso telefonicamente “della situazione di sicurezza sempre più grave nella regione indo-pacifica, incluso l’incidente radar contro un aereo delle Forze di Autodifesa da parte di aerei militari cinesi il 6 dicembre”.

Corea del Nord, Kim al partito: “Correggere le deviazioni disciplinari

Il leader della Corea del Nord Kim Jong-un ha chiuso ieri una riunione di tre giorni del Comitato centrale del partito del lavoro, denunciando “deviazioni disciplinari” e “pratiche malvagie” tra i quadri del partito, secondo i resoconti forniti dai media statali. Il leader nordcoreano ha criticato atteggiamenti “passivi e irresponsabili” e sollecitato maggiore fiducia nel futuro della causa nazionale. Kim ha elogiato inoltre i militari nordcoreani impegnati in Russia nella guerra contro l’Ucraina, ricordando i pesanti sacrifici riportati sul campo: secondo stime sudcoreane, almeno 600 soldati nordcoreani sarebbero morti e migliaia sarebbero rimasti feriti durante la controffensiva nella regione russa di Kursk all’inizio di quest’anno. Il loro contributo, ha detto Kim, ha mostrato al mondo il “prestigio” delle forze armate nordcoreane. La riunione del Comitato centrale è coincisa con il lancio di salve d’artiglieria nel sud del Paese. © Agenzia Nova