I titoli di oggi:
- La Cina rafforza il quadro normativo sulle risorse minerarie strategiche
- DeepSeek raccoglie 7,4 miliardi di dollari nel primo round di finanziamento
- La Cina lancia un piano triennale sull’efficienza energetica e il taglio delle emissioni
- Le università cinesi hanno eliminato 12.000 corsi di laurea “obsoleti”
- Taiwan lancia un sito per segnalazioni dalla Cina continentale
Il 15 giugno sono entrate in vigore in Cina le nuove normative attuative della Legge sulle risorse minerarie, presentate dal ministero delle Risorse Naturali (MNR) come un quadro giuridico più completo e sistematico per rafforzare la gestione e la sicurezza delle risorse minerarie del Paese. Tra gli elementi chiave del nuovo impianto regolatorio figura il potenziamento del sistema di riserve strategiche basato su “prodotti, capacità e origine”, insieme a nuove disposizioni su importazioni ed esportazioni e a contromisure per proteggere la sicurezza delle catene industriali e di approvvigionamento. Secondo le autorità, il rafforzamento normativo ha anche l’obiettivo di migliorare il coordinamento tra riserve e capacità produttiva, individuare nuove aree di potenziale estrattivo e sostenere lo sviluppo di alta qualità del settore minerario, oltre a tutelare i diritti dei titolari delle concessioni. Le misure si inseriscono nella preparazione del 15° Piano Quinquennale (2026-2030) e prevedono un rafforzamento delle attività di esplorazione e produzione, con obiettivi basati su criteri scientifici per l’aumento delle riserve e una migliore pianificazione dello sviluppo e della conservazione delle risorse.
DeepSeek raccoglie 7,4 miliardi di dollari nel primo round di finanziamento
La startup cinese di intelligenza artificiale DeepSeek ha chiuso il suo primo round di finanziamento raccogliendo oltre 50 miliardi di yuan (circa 7,4 miliardi di dollari), raggiungendo una valutazione superiore ai 50 miliardi di dollari. L’operazione si distingue per una struttura societaria insolita: gli investitori non entrano direttamente nel capitale di DeepSeek, ma conferiscono i fondi a una limited partnership controllata dall’amministratore delegato e fondatore Liang Wenfeng. Il meccanismo consente a Liang di mantenere il controllo pressoché totale dell’azienda nonostante l’ingresso di nuovi capitali. L’accordo prevede inoltre un vincolo di cinque anni sulle quote degli investitori, che durante questo periodo non potranno vendere le proprie partecipazioni. Fa eccezione il National Artificial Intelligence Industry Investment Fund, fondo sostenuto dallo Stato cinese, che investe direttamente un miliardo di yuan in DeepSeek senza essere soggetto al periodo di lock-up. In questo modo, il fondo cinese sarebbe anche l’unico investitore esterno a detenere diritti di voto nella società. Lo stesso Liang Wenfeng è il principale sottoscrittore del round, con un investimento personale di 20 miliardi di yuan, seguito da Tencent, che avrebbe contribuito con 10 miliardi di yuan.
La Cina lancia un piano triennale sull’efficienza energetica e il taglio delle emissioni
La Cina ha lanciato un piano triennale per rafforzare il risparmio energetico e ridurre le emissioni di carbonio in nove industrie ad alta intensità energetica, con misure che entreranno in vigore a partire dal 2026. Il piano, annunciato il 15 giugno da cinque agenzie statali, tra cui la National Development and Reform Commission (NDRC), punta a spingere verso l’aggiornamento tecnologico e l’efficienza produttiva in settori chiave come acciaio, alluminio elettrolitico, cemento e carbone. Le autorità prevedono un rafforzamento dei controlli sui consumi energetici e, in caso di mancato adeguamento, l’applicazione di costi energetici più elevati per le imprese che non rispettano gli standard. Entro la fine del 2028, le industrie coinvolte dovranno eliminare completamente la capacità produttiva che non soddisfa i requisiti minimi di efficienza energetica.
Le università cinesi hanno eliminato 12.000 corsi di laurea “obsoleti”
La Cina sta accelerando la riforma del proprio sistema educativo e del mercato del lavoro, in linea con la transizione verso industrie tecnologiche, intelligenza artificiale e manifattura avanzata. Tra il 2021 e il 2025, gli istituti di istruzione superiore hanno revocato o sospeso 12.200 corsi di laurea triennale e ne hanno introdotti 10.200 nuovi, con una modifica di oltre il 30% dei programmi universitari indirizzati verso lo studio dell’AI. Un rapporto della società di consulenza MyCOS segnala inoltre un cambiamento negli indirizzi occupazionali dei neolaureati, con una crescente concentrazione nei settori della manifattura avanzata e dei servizi moderni e una progressiva riduzione della quota impiegata nelle grandi città a favore di centri urbani di fascia inferiore. Secondo il report, i corsi di studio con migliori prospettive occupazionali sono sempre più quelli riguardanti i settori STEM, in linea con le prospettive industriali del Paese.
Taiwan lancia un sito per segnalazioni dalla Cina continentale
Taiwan ha aperto un nuovo sito del National Security Bureau (NSB) per consentire a cittadini della Cina continentale di inviare in modo sicuro informazioni di intelligence su ambiti politici, militari, economici e sociali. La piattaforma, descritta come un “contact window”, si ispira secondo Taipei alle pratiche dei servizi segreti di Stati Uniti, Regno Unito e Israele e include linee guida per la sicurezza degli informatori, come l’uso di VPN e dispositivi non riconducibili alla Cina. Il governo taiwanese afferma che l’iniziativa risponde a un crescente malcontento nella società cinese, che avrebbe portato alcuni cittadini a contattare le autorità dell’isola. L’annuncio è però stato accolto con scetticismo dall’opposizione dell’isola.
