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In Cina e Asia – Pechino consolida i vertici dell’Esercito

In Notizie Brevi by Redazione

I titoli di oggi: 

  • La Cina consolida i vertici dell’Esercito
  • Pentagono: la Cina ha pronti al lancio 100 missili intercontinentali
  • AI cinese, Moore Threads presenta nuovi chip mentre Zhipu AI e MiniMax preparano l’IPO
  • Cina, imposti dazi provvisori fino al 42,7% sui prodotti caseari UE
  • Lai Ching-te riceve funzionario giapponese tra le proteste di Pechino
  • Taiwan, Pechino consolida i vertici Pla mentre cresce il confronto strategico con gli Usa
  • La Cina punta sulla razza Kunming per le unità cinofile
  • Giappone, Takaichi resta popolare nonostante le tensioni con la Cina
Pechino consolida i vertici Pla mentre cresce il confronto strategico gli Usa

Lunedì 22 dicembre Xi Jinping ha promosso al grado di generale Yang Zhibin, responsabile per l’Esercito popolare di liberazione (Pla) per l’area dello Stretto di Taiwan e il Mar cinese orientale, e Han Shengyan, alla guida del Teatro centrale che sovrintende alla sicurezza di Pechino. Le nomine arrivano dopo l’espulsione di nove alti ufficiali, tra cui l’ex vice-presidente della Commissione militare centrale He Weidong. Nel frattempo, un rapporto riservato del Pentagono, trapelato alla stampa, evidenzierebbe come in scenari di guerra simulati un intervento statunitense a difesa di Taiwan comporterebbe perdite elevate, a causa dell’apparato tecnologico militare cinese e della vulnerabilità di navi e basi Usa nella regione.

Secondo gli analisti, Pechino disporrebbe ormai di centinaia di sistemi in grado di colpire portaerei, aerei e satelliti prima che possano avvicinarsi all’isola. Sul fronte taiwanese, intanto, emergono dubbi sulla solidità delle difese. Un’analisi di una rivista militare cinese ha definito il progetto di scudo antimissile T-Dome “strutturalmente vulnerabile”, sottolineando limiti tecnologici, carenze di intercettori e problemi di personale. Pur trattandosi di una valutazione di parte, il giudizio contribuisce a rafforzare la narrazione di Pechino sul suo crescente rafforzamento militare nello Stretto, mentre Taiwan accelera gli acquisti di armamenti statunitensi.

Pentagono: la Cina ha pronti al lancio 100 missili intercontinentali

Secondo un rapporto del Pentagono, non ancora approvato, è probabile che la Cina abbia caricato più di 100 missili balistici intercontinentali DF-31 a propellente solido nei silos precedentemente individuati vicino al confine con la Mongolia. Il rapporto afferma inoltre che le testate nucleari in possesso di Pechino erano circa 600 nel 2024, stima che evidenzia “un tasso di produzione più lento rispetto agli anni precedenti”, anche se resta valido il pronostico che le scorte supereranno quota 1.000 mille entro il 2030. Nonostante l’ottimismo dimostrato in merito da Trump, il Pentagono tende a escludere che la Cina abbia alcuna intenzione di avviare colloqui sul controllo degli armamenti. Pechino ha condannato la notizia, definendola un tentativo di “diffamare la Cina e fuorviare deliberatamente la comunità internazionale”.

AI cinese, Moore Threads presenta nuovi chip mentre Zhipu AI e MiniMax preparano l’IPO

Moore Threads Technology Co., che poche settimane fa ha concluso una delle IPO cinesi di maggior successo degli ultimi anni quintuplicando il suo valore, ha presentato una nuova generazione di chip AI. L’obiettivo è ridurre la dipendenza dall’hardware dell’americana Nvidia Corp., competitor per cui il neo-miliardario AD di More Threads, Zhang Jianzhong, ha lavorato per 14 anni. Secondo Zhang, la nuova tecnologia, denominata Huagang, aumenterà la densità di calcolo del 50%, migliorerà l‘efficienza energetica di dieci volte e consentirà di collegare in cluster oltre 100.000 chip per l’addestramento dell’IA nei data center. L’avvio della produzione di massa dei nuovi chip, che si chiameranno Huashan e dovrebbero competere con i chip Hopper e Blackwell di Nvidia, è previsto dal 2026.

Intanto Zhipu AI e MiniMax, due startup “unicorno” dell’intelligenza artificiale generativa, considerate come le rivali cinesi di OpenAI, hanno diffuso una panoramica dei loro modelli di business. I dati provengono dai dettagli di vendita forniti in preparazione alla loro quotazione in borsa, considerata imminente. Secondo l’analista tech Poe Zhao, la quotazione sarebbe un segnale di “disperazione” delle aziende, che rivela un paradosso dell’industria AI: i costi crescono più velocemente dei ricavi. Tra il 2022 e il 2024, i fatturati di Zhipu AI e MiniMax sono cresciuti rispettivamente del 130% e del 782%, ma entrambe le società sono in perdita, perché “bruciano” rispettivamente 300 milioni e 2 miliardi di yuan al mese investendo in infrastrutture informatiche per rimanere all’avanguardia. A questi ritmi, le società rischiano di finire il capitale in circa nove mesi, il che rende la quotazione una necessità, più che una scelta. 

Cina, imposti dazi provvisori fino al 42,7% sui prodotti caseari UE

A seguito di un’indagine anti-sovvenzioni del Ministero del Commercio cinese, a partire dal 23 dicembre Pechino imporrà dazi provvisori su alcuni prodotti lattiero-caseari importati dall’UE, accusati di danneggiare i produttori cinesi. I dazi varieranno tra il 21,9% imposto all’italiana Sterilgarda Alimenti e il 42,7% imposto alla belga-olandese FrieslandCampina, ma per la maggior parte si aggireranno intorno al 30%. La decisione, ampiamente interpretata come una ritorsione contro ai dazi UE sui veicoli elettrici cinesi, è provvisoria: se segue il precedente delle tariffe cinesi sulla carne suina europea, la decisione finale di Pechino potrebbe ridimensionare fortemente le aliquote. Già un anno fa, la Commissione Europea aveva presentato un reclamo all’Organizzazione mondiale del commercio per i dazi cinesi, su cui è stata aperta un’indagine che dovrebbe concludersi entro il 21 febbraio. 

La Cina punta sulla razza Kunming per le unità cinofile

Il ministero della Pubblica sicurezza cinese ha annunciato il rafforzamento dell’impiego dei cani di razza Kunming nelle unità di polizia, con l’obiettivo promuoverne la diffusione nazionale e contribuire allo sviluppo “di livello mondiale” delle tecnologie cinofile. La decisione mira a consolidare il controllo autonomo sulle risorse genetiche e a costruire un marchio nazionale nel settore. Originaria dello Yunnan, la razza Kunming è utilizzata da decenni in ambiti che includono sicurezza pubblica, gestione delle emergenze e operazioni doganali.

Lai Ching-te riceve funzionario giapponese tra le proteste di Pechino

Continua la crisi diplomatica tra Cina e Giappone. Lunedì, il presidente di Taiwan Lai Ching-te ha ricevuto un alto funzionario del Partito Liberal Democratico (LDP) giapponese, Koichi Hagiuda. Lai ha sollecitato una più stretta cooperazione tra Taipei e Tokyo in quanto democrazie che possono promuovere “un Indo-Pacifico libero e aperto”. La risposta di Pechino è stata dura: “La Cina si oppone fermamente e ha presentato una protesta formale alla parte giapponese”, ha affermato il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Lin Jian, esortando il Giappone a “riflettere profondamente sul proprio errore”. La visita di Hagiuda segue di pochi giorni le controverse dichiarazioni del ministro della Difesa nipponico secondo il quale Tokyo “per proteggere vite pacifiche, non dovrebbe escludere” la possibilità di rivedere i tre principi storici che negano il “possesso, la produzione e l’introduzioni di armi nucleari” nel paese.

Giappone, Takaichi resta popolare nonostante le tensioni con la Cina

Il sostegno al governo della premier giapponese Sanae Takaichi rimane su livelli elevati, attorno al 70%, secondo una serie di sondaggi diffusi nel fine settimana. I dati, pubblicati da Nikkei, Yomiuri, Kyodo, Asahi e Mainichi, indicano che l’approvazione dell’esecutivo non ha risentito delle tensioni diplomatiche con Pechino seguite alle dichiarazioni di Takaichi su Taiwan a novembre. Entrata in carica in ottobre come prima donna a guidare il Giappone, Takaichi ha consolidato la propria posizione politica nonostante un quadro parlamentare fragile, segnato dalla perdita della maggioranza del blocco di governo e dalla fine dell’alleanza tra LDP e Komeito. La premier è riuscita a ricostruire una maggioranza risicata alla Camera bassa grazie a nuovi accordi politici e al sostegno di alcuni indipendenti, facendo inoltre approvare un bilancio supplementare con l’appoggio parziale dell’opposizione.