I titoli di oggi:
- Panama dichiara incostituzionale la concessione cinese dei porti
- Cina, piano per limitare l’impatto dell’IA sull’occupazione
- Cina, allentamenti sull’immobiliare ma nuove tensioni su Vanke
- Cina, Pechino punta sul turismo spaziale
- Corea, aumenta il gioco d’azzardo tra i giovani
- Usa, asilo a cittadino cinese testimone dei campi uiguri
- Indonesia, allarme tra le imprese per il sequestro di aziende accusate di violazioni ambientali
La corte suprema di Panama ha dichiarato incostituzionale la concessione assegnata a un’unità della CK Hutchison Holdings per gestire i porti di Balboa e Cristóbal, alle due estremità del canale di importanza strategica per i commerci tra Pacifico e Caraibi. In una dichiarazione rilasciata ieri, la corte ha affermato che la decisione, presa in seguito a una causa intentata dalle autorità che denunciavano irregolarità, è stata presa dopo “ampie deliberazioni e discussioni”. Il contratto era stato prorogato di 25 anni nel 2021, senza una regolare gara d’appalto.
La sentenza mette ora in dubbio l’accordo, in via di definizione, con cui la Cina sperava di mantenere il controllo sui due scali marittimi. Lo scorso marzo la società di Hong Kong CK Hutchison ha dichiarato di aver accettato di vendere la sua quota del 90 per cento nella società che possiede e gestisce i due porti a un consorzio di cui fa parte BlackRock. Pechino stava spingendo per riservare alla cinese Cosco una quota di maggioranza. Nell’attesa di maggiori dettagli, può festeggiare Donald Trump che negli ultimi mesi si è scagliato a più riprese contro la massiccia presenza cinese in America Latina.
Corea, aumenta il gioco d’azzardo tra i giovani
A Seul cresce l’allarme per la diffusione del gioco d’azzardo tra i più giovani. Un sondaggio della polizia metropolitana, condotto su oltre 34 mila studenti, mostra che il 20,9% dichiara di aver assistito ad attività di scommessa, un dato più che raddoppiato rispetto all’anno precedente. Anche la partecipazione diretta è in aumento, con la quota di giovani coinvolti salita dall’1,5% al 2,1%. Il fenomeno riguarda fasce d’età sempre più basse: gli alunni di quinta elementare risultano il gruppo più numeroso tra coloro che entrano in contatto con il gioco d’azzardo per la prima volta. Secondo l’indagine, una parte significativa degli studenti coinvolti (circa il 14%) avrebbe inoltre accumulato debiti legati alle scommesse.
Usa, asilo a cittadino cinese testimone dei campi uiguri
Un giudice statunitense ha concesso l’asilo a Guan Heng, cittadino cinese di 38 anni fuggito dal dalla Repubblica popolare dopo aver documentato presunti siti di detenzione nello Xinjiang. Guan era stato fermato dall’Immigration and Customs Enforcement (ICE) nell’agosto scorso, suscitando timori tra attivisti e sostenitori per un possibile rimpatrio in Cina, dove avrebbe rischiato persecuzioni. Nel 2021 aveva pubblicato un video di circa 20 minuti in cui mostrava strutture individuate da un’inchiesta di BuzzFeed come possibili centri di detenzione per uiguri e altre minoranze musulmane.
Cina, piano per limitare l’impatto dell’IA sull’occupazione
Con l’arrivo dell’intelligenza artificiale in diversi settori produttivi, Pechino ha deciso di muoversi per contenere i rischi di sostituzione del lavoro. Il ministero delle Risorse umane e della Sicurezza sociale ha annunciato che entro l’anno pubblicherà una direttiva dedicata all’impatto dell’IA sull’occupazione, il primo intervento sistematico a livello centrale sul tema. L’annuncio arriva mentre economisti e imprese prevedono una rapida diffusione di tecnologie come la guida autonoma, resa possibile dai grandi modelli di IA. Secondo il governo, l’obiettivo è accompagnare l’innovazione – indicata come motore chiave della crescita – riducendo al contempo le tensioni sociali e le perdite occupazionali, in particolare nei settori più esposti come trasporti e servizi.
Cina, allentamenti sull’immobiliare ma nuove tensioni su Vanke
I titoli immobiliari cinesi hanno registrato forti rialzi dopo indiscrezioni secondo cui le autorità starebbero abbandonando la politica delle “tre linee rosse”, il meccanismo introdotto per frenare l’eccesso di indebitamento dei costruttori e ritenuto uno dei fattori scatenanti della crisi del settore. In Borsa a Hong Kong, China Vanke ha guadagnato fino al 10%, mentre Country Garden è balzata fino al 26%. Gli analisti restano però cauti: l’allentamento viene visto più come un segnale di fiducia che come un via libera a una nuova ondata di leva finanziaria. Sul fronte societario, intanto, emergono nuove tensioni intorno a Vanke. Secondo fonti interne, l’ex presidente Yu Liang – figura simbolo della gestione manageriale del gruppo – potrebbe essere sotto esame da parte delle autorità per collaborare a indagini. Il caso si intreccia con le difficoltà finanziarie del gigante immobiliare e con le controversie sul programma di co-investimento dei dipendenti, che coinvolgerebbe centinaia di progetti e miliardi di yuan in rimborsi arretrati.
Cina, Pechino punta sul turismo spaziale
La Cina intende avviare dei progetti di turismo spaziale suborbitale entro i prossimi cinque anni e sviluppare gradualmente quello orbitale, nell’ambito di una più ampia strategia di esplorazione dello spazio profondo. Lo ha annunciato la China Aerospace Science and Technology Corporation (CASC), principale appaltatore spaziale statale, secondo quanto riportato dall’emittente pubblica CCTV. L’obiettivo dichiarato è trasformare la Cina in una “potenza spaziale di livello mondiale” entro il 2045, in un contesto di crescente competizione tecnologica con gli Stati Uniti. Pechino sta puntando sull’espansione del settore commerciale – con un record di 93 lanci nel 2025 – e sullo sviluppo di grandi costellazioni satellitari per contrastare il predominio statunitense in orbita bassa, dominata da SpaceX.
Indonesia, allarme tra le imprese per il sequestro di aziende accusate di violazioni ambientali
La decisione dell’Indonesia di assumere il controllo di 28 società private, dopo la revoca delle loro licenze per presunte violazioni delle norme ambientali, sta suscitando forte preoccupazione tra imprese ed economisti, che mettono in dubbio il rispetto delle garanzie procedurali e avvertono dei possibili effetti negativi sul clima degli investimenti. Il segretario di Stato Prasetyo Hadi ha annunciato che il fondo sovrano Danantara subentrerà nella gestione delle società coinvolte, tra cui aziende di piantagioni, un produttore di oro e uno sviluppatore idroelettrico sostenuto da capitali cinesi. Le violazioni sarebbero emerse dopo le gravi alluvioni e frane che hanno colpito Sumatra alla fine dello scorso anno. Secondo Hadi, Danantara ha incaricato la società statale Perhutani di rilevare 22 aziende di piantagioni. La società mineraria Agincourt Resources, controllata dal conglomerato Astra International, potrebbe invece passare sotto Aneka Tambang o Perminas. L’amministratore delegato di Danantara, Rosan Roeslani, ha escluso indennizzi, affermando che “le licenze sono state revocate”. (via NovaAgenzia)
