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In Cina e Asia – L’economia cinese rallenta al 4,3%

In Notizie Brevi by Redazione

Nei titoli di oggi:

  • L’economia cinese rallenta al 4,3%
  • La Cina punta a 60 mila miliardi di yuan di vendite al dettaglio entro il 2030
  • Usa, al via le prime consegne dei chip Nvidia H200 in Cina
  • Pechino, epurato terzo membro del Politburo 
  • Stretto di Hormuz, India protesta con Iran dopo la morte di un marinaio
  • Tifone in Cina, Argentina dona aiuti al Guangxi 
  • Cina-Corea del Nord, prosegue il riavvicinamento 

Il prodotto interno lordo (PIL) della Cina è cresciuto del 4,3% nel periodo aprile-giugno, in calo rispetto al 5% del primo trimestre e meno dell’obiettivo di crescita annuale fissato da Pechino tra il 4,5% e il 5%. Lo riportano i dati pubblicati mercoledì dall’Ufficio Nazionale di Statistica, secondo i quali gli investimenti in immobilizzazioni urbane, inclusi lo sviluppo immobiliare e i progetti infrastrutturali, sono diminuiti del 5,7% nei primi sei mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’economia cinese è alle prese con un crescente squilibrio tra domanda e offerta. La produzione industriale e le esportazioni, legate al boom globale degli investimenti nell’IA, continuano a trainare la crescita, mentre i consumi e gli investimenti privati ​​si indeboliscono a causa della prolungata crisi del mercato immobiliare e della volatilità dei prezzi dell’energia.

La Cina punta a 60 mila miliardi di yuan di vendite al dettaglio entro il 2030

Lunedì il Consiglio di Stati ha approvato il documento redatto dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma e dal ministero del Commercio per espandere i consumi interni. L’obiettivo è di portare le vendite al dettaglio annuali di beni di consumo a circa 60 mila miliardi di yuan (poco meno di 9 mila miliardi di dollari) entro il 2030, rispetto ai 50,1 mila miliardi di yuan registrati nel 2025. Il piano incarica i governi locali di fare dei consumi la priorità economica. Pechino punta soprattutto sulla crescita dei servizi (ristorazione e alloggio, assistenza agli anziani e all’infanzia) promuovendo una maggiore integrazione tra cultura, turismo e sport, al contempo rafforzando l’acquisto di prodotti “durevoli di alto valore”, tra cui automobili ed elettrodomestici intelligenti.

Nei primi cinque mesi del 2026, le vendite al dettaglio di servizi sono aumentate del 5,4% su base annua, mentre la domanda di beni fisici rimane debole (nello stesso periodo si è attestata a un +1,2%). Ampio spazio al lavoro: previste misure per aumentare i redditi delle famiglie anche attraverso aumenti costanti del salario minimo e del welfare, anche con l’intenzione di promuovere la piena occupazione, creare nuove opportunità di lavoro e ampliare le tutele per lavoratori della gig economy e migranti, come già evidenziato in misure pubblicate a maggio.

Pechino, epurato terzo membro del Politburo 

La Cina ha espulso dal Partito comunista il membro del Politburo Ma Xingrui nell’ambito della lotta alla corruzione. Il 67enne Ma, ex segretario del Partito comunista dello Xinjiang che in passato ha anche ricoperto la carica di vice capo del gruppo centrale per il lavoro rurale, è diventato ad aprile il terzo membro dell’organo politico d’élite del Partito a finire sotto inchiesta nell’attuale legislatura iniziata nel 2022. L’accusa è “grave violazione della legge e della disciplina”. Secondo quanto riportato da Xinhua, l’ex funzionario avrebbe cercato di favorire altri nella selezione e nomina dei funzionari e aveva procurato incarichi in modo improprio.

Ma è stato ritenuto colpevole di aver “perso i suoi ideali e le sue convinzioni”, di aver abbandonato “la sua fede politica”, di aver “tradito i principi e la missione originaria del partito” e di aver “violato gravemente la disciplina e le regole politiche [del Partito]”. A marzo era stata annunciata un’indagine su Guo Yonhang, capo gabinetto di Ma durante il suo mandato come massimo funzionario del polo tecnologico meridionale di Shenzhen. Negli ultimi mesi sono state avviate indagini anche su diversi funzionari dello Xinjiang che hanno ricevuto promozioni dopo che Ma è diventato capo del Partito nella regione di confine nord-occidentale alla fine del 2021.

Cina-Corea del Nord, prosegue il riavvicinamento 

Wang Huning, il quarto membro per importanza del Comitato Permanente del Politburo del Partito comunista cinese, è arrivato in Corea del Nord nell’ambito di una serie di scambi di alto livello tra Pechino e Pyongyang. Da oggi fino a venerdì Wang guiderà una delegazione del Pcc e del governo, dopo pochi giorni dalla visita a Pechino del premier nordcoreano Pak Thae-song per le celebrazioni del 65esimo anniversario del trattato di amicizia tra i due paesi. A giugno, inoltre, Xi Jinping ha visitato la Corea del Nord nel primo viaggio dal 2019. Secondo gli analisti, la frequenza degli incontri indica che i due paesi stanno trasformando il recente riavvicinamento in una cooperazione più stabile e istituzionalizzata, rafforzando il coordinamento politico e strategico. Per gli osservatori, Cina e Corea del Nord stanno rivalutando il valore strategico della loro alleanza, mentre i contatti potrebbero anche preparare il terreno a un’eventuale ripresa del dialogo tra Washington e Pyongyang.

Usa, al via le prime consegne dei chip Nvidia H200 in Cina

Sono iniziate le prime spedizioni in Cina e Hong Kong dei chip Nvidia H200, uno dei più potenti e utilizzato per addestrare ed eseguire modelli di intelligenza artificiale di grandi dimensioni. Lo ha dichiarato martedì alla Commissione Affari Esteri della Camera degli Stati Uniti il sottosegretario al Commercio Jeffrey Kessler, precisando che si tratta di una quantità “molto limitata”. A maggio, come riportato da Reuters, il dipartimento del Commercio aveva autorizzato una decina di aziende cinesi, incluse Alibaba, Tencent, ByteDance e JD.com, ad acquistare i H200, ma allora non erano ancora state effettuate consegne.

Tra le ultime aziende autorizzate figurano ora anche ZTE Kangxun Telecom (una divisione del produttore di apparecchiature per telecomunicazioni ZTE Corp), il produttore di server Maginfra e Zhuhai Hengqin Yunxiang Zhisheng Network Technology (filiale della società di cloud computing Kingsoft), che potrà invece acquistare chip AMD. Il chip H200 di Nvidia è al centro del confronto politico a Washington: i democratici accusano l’amministrazione Trump di aver allentato i controlli sulle esportazioni verso Pechino, mentre il Dipartimento del Commercio difende la strategia sostenendo che le spedizioni restano marginali e rigidamente monitorate.

Stretto di Hormuz, India protesta con Iran dopo la morte di un marinaio 

Ieri il ministero degli Esteri indiano ha presentato una protesta formale all’Iran dopo la morte di un marinaio indiano negli attacchi contro navi commerciali nello Stretto di Hormuz. L’uomo si trovava a bordo delle petroliere MT Al Bahiyah e MT Mombasa, dove erano presenti 46 membri d’equipaggio, di cui 30 cittadini indiani. Altri dieci marinai indiani sono rimasti feriti, due in modo grave. Un altro cittadino indiano risulta disperso dopo l’attacco del 12 luglio alla portacontainer GFS Galaxy. Nuova Delhi ha espresso “profonda preoccupazione” e ha chiesto la cessazione degli attacchi contro il traffico marittimo commerciale e le infrastrutture civili.

La protesta arriva mentre resta alta la tensione nello Stretto, dopo il ripristino del blocco navale contro le navi iraniane da parte di Donald Trump e la proposta di una tassa del 20% per la sorveglianza della rotta. Teheran ribadisce che Washington non ha alcun ruolo nel determinare il futuro della via d’acqua e sostiene che l’imbarcazione colpita avesse tentato di transitare attraverso una rotta non autorizzata nonostante gli avvertimenti.

Tifone in Cina, Argentina dona aiuti al Guangxi

La nazionale argentina di calcio ha annunciato una donazione di beni di prima necessità alle vittime delle alluvioni che hanno colpito la regione autonoma cinese del Guangxi. In un comunicato online, la nazionale ha dichiarato di voler ricambiare l’affetto ricevuto dai tifosi cinesi, che hanno sostenuto la squadra durante i Mondiali FIFA. I dieci giorni di piogge incessanti dovuto al tifone Maysak hanno causato un bilancio di almeno 39 morti e 9 dispersi, con oltre 375 mila persone colpite. Uno degli incidenti più letali è stato il crollo di due sezioni della diga di Liulan, costruita nel 1960, che ha provocato la morte di 26 persone. Esperti e funzionari cinesi attribuiscono l’aumento di eventi estremi ai cambiamenti climatici e chiedono un piano di ammodernamento dei numerosi bacini e dighe ormai obsoleti, molti dei quali operano oltre la loro vita utile. Intanto le autorità avvertono che nuove forti piogge sono attese nei prossimi giorni nel Guangxi e nel Guangdong.

Mar Cinese Meridionale, quasi terminata l’espansione di Antelope Reef

Nuove immagini satellitari suggeriscono che i lavori di espansione territoriale della Cina presso l’Antelope Reef, nel Mar Cinese Meridionale, siano quasi terminati. Rilevamenti del 22 giugno mostrano che le draghe all’interno della laguna dell’atollo corallino, nelle Isole Paracelso, sono state sostituite da chiatte da carico, segno dello stato avanzato delle attività. Dopo una pausa di quasi un decennio, la Cina ha ripreso la costruzione delle isole artificiali intorno a ottobre dello scorso anno, quando – secondo  Newsweek- sono iniziati i lavori di dragaggio presso l’Antelope Reef.

Un’analisi di immagini satellitari condotta a marzo dall’Asia Maritime Transparency Initiative, sotto la supervisione del Centre for Strategic and International Studies (CSIS), ha stimato che circa 603 ettari di terreno siano stati bonificati presso la barriera corallina, chiamata in Cina Lingyang Jiao e in Vietnam Da Hai Sam.  Ha all’incirca le stesse dimensioni di Mischief Reef , il più grande avamposto cinese nel Mar Cinese Meridionale, che misura circa 609 ettari. L’atollo fa parte delle Isole Spratly, rivendicate anche da Hanoi e dalle Filippine.