I titoli di oggi:
- Il Ministro degli Esteri iraniano arriva in Cina
- Le aziende cinesi stanno rallentando gli investimenti negli Stati Uniti
- Australia-Giappone, nuovi accordi su energia, difesa e terre rare
- China Eastern Airlines, schianto del 2022 sarebbe stato intenzionale
- Corea del Sud, trovato morto giudice che ha condannato l’ex first lady
- Nepal, PM Shah mette al bando i sindacati legati a partiti
- Pyongyang presenta nuovo modello di smartphone della sua marca Jindallae
- Cina, riforma della legge carceraria rafforza i diritti dei detenuti
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, arrivato oggi in Cina, ha tenuto colloqui con l’omologo cinese Wang Yi. Lo hanno annunciato le autorità di Pechino, aggiungendo che durante l’incontro il capo della diplomazia cinese ha dichiarato “che un cessate il fuoco completo è indispensabile e che la Cina è pronta a continuare gli sforzi per aiutare a ridurre le tensioni”. Tra i temi all’ordine del giorno figurano più in generale la “cooperazione reciproca, nonché questioni regionali e internazionali“. Si tratta della prima visita in Cina di Araghchi dall’inizio della guerra, anche se con Wang ha intrattenuti scambi telefonici costanti dall’attacco israelo-americano. Un esperto intervistato dal Global Times ha affermato che “le due parti potrebbero anche esplorare la cooperazione nel settore energetico e in altri ambiti”.
Intanto, nella giornata di ieri Donald Trump ha confermato la visita in Cina del 14-15 maggio e che l’Iran “sarà uno degli argomenti” di discussione. “Ma lui [Xi Jinping] si è dimostrato molto disponibile a riguardo”, ha detto il presidente americano aggiungendo che hanno “un ottimo rapporto”. Meno amichevole il segretario di Stato Marco Rubio che, commentando l’implementazione della legge cinese contro l’interferenza straniera extragiudiziale, ha detto che se le banche cinesi “ignoreranno” le sanzioni americane, la Cina ‘dovrà affrontare sanzioni secondarie”. Rubio ha inoltre aggiunto che Taiwan sarà tra gli argomenti di discussione tra Trump e Xi. “Non abbiamo bisogno che si verifichino eventi destabilizzanti” nello Stretto “o qualsiasi altra area dell’Indo-Pacifico”, ha spiegato.
Le aziende cinesi stanno rallentando gli investimenti negli Stati Uniti
Secondo l’indagine annuale della Chinese General Chamber of Commerce-USA (CGCC), nel 2025 le aziende cinesi hanno rallentato l’espansione degli investimenti negli Stati Uniti, complice il peggioramento del clima economico tra i due paesi. Pubblicata a una settimana dall’incontro previsto a Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping, l’indagine mostra che circa il 15% delle aziende intervistate ha ridotto gli investimenti lo scorso anno, mentre il 6% starebbe valutando di lasciare il mercato statunitense; entrambi i dati nel 2024 erano pari a zero. Vista l’incertezza geopolitica generale, gli esperti consultati da Nikkei Asia ritengono che il trend continuerà nel 2026.
Australia e Giappone “quasi alleati”: nuovi accordi su energia, difesa e terre rare
Durante i colloqui annuali tra Giappone e Australia, i premier dei due paesi Sanae Takaichi e Anthony Albanese hanno firmato quattro nuovi accordi di cooperazione, definendo i loro paesi “quasi alleati”. L’accordo sulla “cooperazione per la sicurezza economica” afferma che i due paesi collaboreranno per gestire le rispettive “contingenze economiche”, valutando “risposte congiunte” contro atti di coercizione economica o distorsione dei mercati — secondo ABC, un riferimento alle pratiche industriali cinesi. Firmati anche un accordo su sei progetti per l’approvvigionamento di minerali critici; uno, più vago, sulla sicurezza energetica, e un altro sulla difesa, che sottolinea “l’allineamento strategico senza precedenti e il crescente numero di attività congiunte” tra i due paesi. Takaichi, comunque, ha precisato di considerare ancora gli USA un alleato “indispensabile”.
China Eastern Airlines, schianto del 2022 sarebbe stato intenzionale
Lo schianto del volo 5735 della China Eastern Airlines, precipitato il 21 marzo 2022 in Guangxi causando 132 morti, sarebbe stato causato dall’interruzione volontaria dell’alimentazione del carburante dell’aereo, operata verosimilmente da un membro dell’equipaggio. Lo rivela il rapporto del National Transportation Safety Board (NTSB) statunitense, redatto dopo la tragedia ma pubblicato solo a maggio 2026, grazie al Freedom of Information Act. Il rapporto riaccende la tesi di Bloomberg, tuttora non confermata, secondo cui si sarebbe trattato di un omicidio-suicidio.
Corea del Sud, trovato morto giudice che ha condannato l’ex first lady
Il giudice della Corte d’Appello Shin Jong-o, che aveva condannato l’ex first lady Kim Keon Hee a quattro anni di carcere per corruzione e altri reati, è stato trovato morto vicino all’Alta Corte di Seul, nella zona sud della città, intorno all’una di notte del 6 maggio, solo otto giorni dopo aver emesso la sentenza. Secondo la polizia di Seocho, si ritiene che Shin sia caduto da un edificio, ma le circostanze esatte del decesso sono ancora oggetto di indagine. Le forze dell’ordine hanno rinvenuto quello che sembra essere un biglietto d’addio che non contiene alcun riferimento al processo, solo la scritta “mi dispiace. Me ne vado di mia spontanea volontà”.
Nepal, PM Shah mette al bando i sindacati legati a partiti politici
Su raccomandazione del neo-eletto primo ministro Balendra Shah, il Nepal ha vietato i sindacati dei dipendenti pubblici e le organizzazioni studentesche affiliate a partiti politici. Shah, ex rapper entrato in politica dopo le proteste del 2025, ha difeso la decisione come “un tentativo di sottrarre il Paese al controllo dei partiti e di riportarlo su un percorso istituzionale”. Immediate le proteste dei sindacati studenteschi, che hanno denunciato la mossa come un atto dittatoriale che limita l’espressione politica nelle università.
Pyongyang presenta nuovo modello di smartphone della sua marca Jindallae
La Corea del Nord ha lanciato un nuovo modello di smartphone di Jindallae, una marca locale, rilanciando immagini della Fiera Internazionale di Primavera di Pyongyang, alla quale avrebbero partecipato “oltre 290 imprese e aziende” provenienti da Corea del Nord, Russia, Cina, Mongolia, Svizzera e Thailandia. Gli esperti internazionali, tuttavia, rimangono scettici sul reale luogo di produzione dello smartphone, giudicato troppo all’avanguardia rispetto all’obsoleta industria manifatturiera nordcoreana. Secondo un’indagine della BBC, i dispositivi Jindallae farebbero parte della macchina di sorveglianza con cui Pyongyang monitora i suoi 25 milioni di cittadini, tuttora tagliati fuori dalla rete internet globale.
Cina, riforma della legge carceraria rafforza i diritti dei detenuti
Il Comitato permanente del Congresso nazionale del popolo cinese ha approvato una riforma storica della legge carceraria, la prima in 13 anni, che amplia il testo e lo avvicina ad una concezione del sistema penale come strumento riabilitativo anziché punitivo. La nuova versione della legge cita espressamente la tutela dei diritti umani dei detenuti, ampliando il diritto di appello, di comunicazione, di ricevere visite e di accedere a permessi e cure mediche. Maggiore attenzione anche alla trasparenza nell’amministrazione penitenziaria: “Il lavoro in carcere è intrinsecamente chiuso; rendere trasparenti le attività carcerarie le porta alla luce del sole, e la luce del sole è il miglior disinfettante”, ha dichiarato un esperto a Caixin.
