I titoli di oggi:
- Gli Usa forniscono dettagli su presunto test nucleare cinese
- La Cina punta sulle “aziende con una sola persona” guidate dall’intelligenza artificiale
- Gli Usa rafforzano la presenza missilistica nelle Filippine e provocano l’ira di Pechino
- Bangladesh, Tarique Rahman presta giuramento come nuovo premier
- La Commissione Ue apre un’indagine su Shein
- Trump fornisce dettagli sull’accordo commerciale col Giappone
- Corea del Nord, Kim Jong Un inaugura 10.000 nuove case a Pyongyang
- Il presidente del Perù rimosso per rapporti con imprenditore cinese
Gli Stati Uniti hanno presentato nuovi dati sismici a sostegno dell’accusa secondo cui la Cina avrebbe condotto nel giugno 2020 un test nucleare segreto a bassa potenza presso il sito di Lop Nor, nello Xinjiang. Christopher Yeaw, sottosegretario di Stato presso l’Ufficio per il controllo degli armamenti e la non proliferazione, ha riferito che una stazione di monitoraggio in Kazakhstan il 22 giugno 2020 ha rilevato un evento sismico di magnitudo 2,75. “Ci sono pochissime possibilità che si tratti di qualcosa di diverso da un’esplosione, un’esplosione singola”, ha specificato il funzionario aggiungendo che vari elementi inducono a credere sia stato eseguito il collaudo di “un esplosivo nucleare di una certa potenza.” “Come ha affermato dal presidente [Donald Trump], gli Stati Uniti torneranno a effettuare test su ‘base di parità noi”, ha affermato Yeaw senza fornire dettagli. La Comprehensive Test Ban Treaty Organization, incaricata di rilevare le esplosioni dei test nucleari, ha affermato che non sono disponibili dati sufficienti per confermare con certezza le dichiarazioni del sottosegretario.
Gli Usa rafforzano la presenza missilistica nelle Filippine e provocano l’ira di Pechino
Gli Stati Uniti aumenteranno il dispiegamento di sistemi missilistici nelle Filippine. È la decisione a cui sono giunti gli alti funzionari dei due paesi, dopo un incontro a Manila il 16 febbraio. Già nel 2024 Washington aveva inviato nell’arcipelago il sistema missilistico Typhon, capace di lanciare razzi multiuso, compresi i missili da crociera Tomahawk, con gittata sufficiente a colpire vaste aree della Cina. L’anno successivo, Washington ha schierato il missile anti-nave NMESIS nelle Filippine durante esercitazioni vicino a Luzon e alle isole Batanes, vicino a Taiwan.
Poche ore dopo l’annuncio congiunto dei due paesi, Pechino ha fatto sapere che l’Esercito popolare di liberazione cinese, attraverso il Comando del Teatro Meridionale, ha dispiegato forze navali e aeree per condurre pattugliamenti di prontezza al combattimento nel Mar Cinese Meridionale dal 15 al 16 febbraio. Secondo quanto dichiarato da Zhai Shichen, portavoce del Comando del Teatro Meridionale, le Filippine hanno collaborato con un “Paese esterno alla regione per organizzare le cosiddette pattuglie congiunte, creando tensioni nel Mar Cinese Meridionale e minando la pace e la stabilità regionali”.
Bangladesh, Tarique Rahman presta giuramento come nuovo premier
Il Bangladesh ha un nuovo governo: Tarique Rahman, leader del Partito Nazionalista del Bangladesh (BNP), ha prestato giuramento come primo ministro, dopo la schiacciante vittoria ottenuta dalle elezioni legislative del 12 febbraio, le prime dopo la deposizione del governo della storica premier Sheikh Hasina, rovesciato nel 2024. La cerimonia si è svolta alla presenza del presidente Mohammed Shahabuddin, con il giuramento di Rahman e del suo consiglio dei ministri, composto da 49 membri. Tra le priorità immediate del governo ci sono il ripristino della stabilità politica, la ricostruzione della fiducia degli investitori e la ripresa di settori chiave come l’industria dell’abbigliamento, duramente colpita dai tumulti seguiti alla rivolta del 2024, oltre a riforme per portare un solido sviluppo economico. L’India, che ospitera Hasina, vorrebbe migliorare i rapporti con il Bangladesh, che ultimamente ha consolidato i legami con la Cina.
La Commissione Ue apre un’indagine su Shein
La Commissione europea ha avviato un’indagine formale nei confronti di Shein nel quadro del Digital Services Act, sospettando violazioni in ambiti che riguardano il design delle piattaforme – che creerebbe dipendenza per la capacità di coinvolgimento dei consumatori dell’Unione europea – la mancanza di trasparenza nei sistemi di raccomandazione e la vendita di prodotti illegali, comprese bambole sessuali con sembianze infantili.
In risposta, l’azienda ha affermato di condividere la misura della Commissione e di impegnarsi a “collaborare in modo costruttivo in ogni fase del percorso”. Dopo l’avvio formale del procedimento, la Commissione continuerà a raccogliere prove, inviando ulteriori richieste di informazioni a Shein o a terzi o conducendo azioni di monitoraggio e colloqui.
La Cina punta sulle “aziende con una sola persona” guidate dall’intelligenza artificiale
Le amministrazioni locali cinesi stanno puntando su una nuova scommessa per sostenere l’occupazione e stimolare l’innovazione. Sono le OPC (one-person companies), realtà imprenditoriali caratterizzate dalla presenza di un’unica persona che utilizza una gamma di strumenti di IA per gestire l’intera catena aziendale, dallo sviluppo del prodotto al marketing fino al servizio clienti. Stando a quanto riporta Caixin, il modello ha acquisito una dimensione istituzionale quando, l’8 dicembre 2025, il distretto di Haidian a Pechino – sede del polo tecnologico di Zhongguancun – ha pubblicato il primo piano di servizi dedicato alle OPC nella capitale. Da allora, grandi centri economici come Shanghai, Suzhou, Hangzhou e Shenzhen hanno avviato iniziative simili.
Trump fornisce dettagli sull’accordo commerciale col Giappone
Il Giappone sta avviando “la prima tranche di investimenti nell’ambito del suo impegno da 550 miliardi di dollari per investire negli Stati Uniti d’America”. Lo ha scritto su Truth Social il presidente Donald Trump, rimarcando che lo “storico ed enorme” accordo commerciale ha come obiettivo quello di “rivitalizzare la base industriale statunitense, creare centinaia di migliaia di grandi posti di lavoro e rafforzare la nostra sicurezza nazionale ed economica come mai prima d’ora”. I progetti – “straordinari” – sono tre e riguardano settori strategici di petrolio e gas nel grande Stato del Texas, produzione di energia nel grande Stato dell’Ohio e minerali critici nel grande Stato della Georgia.
La portata di questi progetti, secondo il presidente, “è così grande che non sarebbe possibile senza una parola molto speciale: dazi”. La centrale elettrica a gas in Ohio sarà la più grande della storia, l’impianto di gas naturale liquefatto nel Golfo d’America aumenterà le esportazioni e rafforzerà il dominio energetico del nostro Paese, mentre il nostro impianto per i minerali critici metterà fine alla nostra sciocca dipendenza da fonti straniere”, ha concluso il presidente. Mercoledì la premier giapponese Sanae Takaichi ha dichiarato che l’accordo produrrà “vantaggi reciproci” per entrambe le parti, garantendo la sicurezza economica e promuovendo la crescita economica.
Corea del Nord, Kim Jong Un inaugura 10.000 nuove case a Pyongyang
Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha celebrato il completamento di 10mila nuove abitazioni a Pyongyang, raggiungendo così l’obiettivo di 50mila case fissato durante l’Ottavo Congresso del Partito dei Lavoratori cinque anni fa. Durante la cerimonia, la figlia di Kim, Ju Ae, è stata fotografata accanto al padre.
Il paese si prepara ora a ospitare il Nono Congresso del Partito dei Lavoratori, il più grande raduno politico nazionale, in cui saranno esaminati i risultati ottenuti, verranno fissati nuovi obiettivi politici e, eventualmente, decise modifiche nella leadership.
Il presidente del Perù rimosso per rapporti con imprenditore cinese
Martedì, il Congresso peruviano ha votato per rimuovere il presidente José Jeri dall’incarico in seguito a una serie di incontri non dichiarati avvenuti a tarda notte con un appaltatore statale cinese. Con 75 voti a favore, 24 no e tre astensioni, Jeri è diventato il settimo presidente del Perù a lasciare l’incarico prima della scadenza del mandato per irregolarità di vario genere. Il cosiddetto “Chifagate” lo vede accusato di corruzione in merito ai rapporti segreti con l’uomo d’affari cinese Zhihua Yang, le cui aziende del food hanno siglato accordi con lo Stato.

