I titoli oggi:
- Cina-Usa, confermati colloqui in Malaysia mentre si discute su incontro Xi-Trump
- La Corea del Nord dice di aver testato sistema ipersonico
- Myanmar-Cambogia: scam cities nel mirino, 700 persone scappano in Thailandia
- Nexperia, annullato stop all’impianto cinese da parte del governo olandese
- Ucraina, Ue sanziona aziende cinesi per aver fornito “aiuto sostanziale a Mosca”
Cina-Usa, confermati colloqui in Malaysia mentre si discute su incontro Xi-Trump
Il ministero del Commercio di Pechino ha confermato che il vicepremier cinese He Lifeng si recherà in Malaysia da venerdì 24 a lunedì 27 ottobre per un nuovo round di colloqui commerciali con i funzionari statunitensi. L’incontro, il quinto del 2025, si concentrerà su “questioni chiave delle relazioni economiche e commerciali tra Cina e Stati Uniti”. Ciò avviene dopo che la Cina ha imposto nuove restrizioni all’export di terre rare e l’amministrazione Trump ha minacciato tariffe fino al 100% a partire dal 1° novembre. Nonostante Trump abbia ribadito la volontà di “raggiungere un accordo”, gli osservatori prevedono solo intese limitate su temi agricoli o commerciali, mentre Trump e Xi Jinping si incontreranno il 30 ottobre in Corea del Sud.
La Corea del Nord dice di aver testato sistema ipersonico
La Corea del Nord ha dichiarato giovedì che i suoi ultimi test missilistici hanno coinvolto un nuovo sistema ipersonico volto a rafforzare la deterrenza nucleare. Il chiarimento dell’agenzia di stampa ufficiale nordcoreana Korean Central News Agency (KCNA) è arrivato un giorno dopo che l’esercito sudcoreano aveva affermato di aver rilevato il lancio di diversi missili da un’area a sud della capitale Pyongyang in direzione nord-est. “Le nostre attività sono evidentemente volte a continuare a rafforzare la deterrenza bellica e il nostro scopo è rafforzare l’autodifesa”, ha spiegato Pak Jong-chon, segretario del Comitato Centrale del Partito dei Lavoratori della Corea. Il test è avvenuto solo pochi giorni prima del vertice APEC in Corea del Sud, a cavallo del quale si vocifera che Donald Trump potrebbe cercare un incontro con Kim Jong-un. Pyongyang ha comunque tentato di moderare i toni, come dimostra il fatto che il missile sia stato descritto più genericamente come un “veicolo di volo” e che Kim non abbia presenziato al collaudo.
Myanmar-Cambogia: scam cities nel mirino, 700 persone scappano in Thailandia
Quasi 700 persone, per lo più cittadini cinesi e indiani, sono fuggite dal Myanmar verso la Thailandia dopo un’operazione militare contro il complesso di KK Park, una delle basi più note per truffe online e traffico di esseri umani. Le autorità thailandesi hanno confermato di aver arrestato 677 persone nella provincia di Tak, dove sono in corso le procedure di identificazione. Parallelamente, un’inchiesta del sudcoreano Sisa Journal ha rivelato che diversi gruppi di truffatori fuggiti dalla Cambogia stanno ricostituendo le proprie operazioni in Thailandia, reclutando giovani sudcoreani per attività di phishing. Le organizzazioni, strutturate su tre livelli e con rigide regole interne, promettono guadagni elevati e continuano ad aggirare i controlli delle autorità, che pur si sono intensificati dopo diversi scandali che hanno anche visto l’intervento delle autorità cinesi.
Nexperia, annullato stop all’impianto cinese da parte del governo olandese
La filiale cinese di Nexperia – sussidiaria della società statale cinese di semiconduttori Wingtech Technology – ha ripreso la vendita di semiconduttori ai distributori locali dopo la decisione del governo olandese di prendere il governo diretto dell’azienda e mettere in pausa le operazioni, ufficialmente per ragioni di sicurezza nazionale. Il primo ministro dei Paesi Bassi Dick Schoof aveva negato che il sequestro di Nexperia sia una misura “contro la Cina”, ma piuttosto legata a “problemi di gestione aziendale”. La decisione, presa a fine settembre, aveva portato all’allontanamento dell’amministratore delegato Zhang Xuezheng e alla decisione di Pechino di chiudere alle esportazioni. Ora, invece, l’accordo prevede che tutte le transazioni dovranno essere regolate in yuan, segnando un distacco dalle precedenti operazioni in dollari.
Ucraina, Ue sanziona aziende cinesi per aver fornito “aiuto sostanziale a Mosca”
L’Unione Europea ha inserito due raffinerie cinesi (Liaoyang Petrochemical e Shandong Yulong Petrochemical) e la società Chinaoil Hong Kong, affiliata di PetroChina, nel nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Le tre aziende, accusate di fornire una “fonte sostanziale di reddito” a Mosca attraverso l’acquisto di greggio russo, rappresentano insieme circa il 3% della capacità di raffinazione cinese. Bruxelles ha inoltre sanzionato la Tianjin Xishanfusheng International Trading per aver aiutato la Russia ad aggirare i divieti europei. Il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun ha dichiarato che Pechino esprime “ferma opposizione” alle misure, accusando l’Ue di “percorrere la strada sbagliata” e promettendo contromisure per difendere le imprese coinvolte.
