I titoli di oggi:
- Cina, scoperto maxi giacimento di litio nello Hunan
- Indonesia, Prabowo promette transizione al 100% rinnovabili entro il 2035
- Bangladesh, ex premier Hasina accusata per crimini contro l’umanità
- Usa, Rubio in Asia per rassicurare gli alleati
- Tensioni commerciali e accuse reciproche in vista del vertice Cina-Ue
Cina, scoperto maxi giacimento di litio nello Hunan
Pechino ha annunciato la scoperta di un enorme giacimento di litio nella zona mineraria di Jijiaoshan, a Chenzhou, nella provincia entroorientale dello Hunan, stimato in circa 490 milioni di tonnellate di minerale. Si tratta di uno dei più grandi depositi mai individuati nel paese. Il giacimento, di tipo granitico alterato, presenta anche risorse strategiche secondarie come rubidio, tungsteno e stagno, aumentando il suo valore economico e strategico. La scoperta potrebbe ridurre la dipendenza dalle importazioni da Australia e Sud America e favorire l’integrazione verticale della filiera delle batterie, offrendo vantaggi in termini di costi, logistica e innovazione tecnologica. Il sito è vicino a importanti poli manifatturieri e potrebbe diventare un nodo chiave nella catena di fornitura nazionale per veicoli elettrici. Le autorità non hanno ancora diffuso dettagli sui tempi e modalità di sviluppo del giacimento.
Secondo il ministero delle Risorse naturali, nei primi sei mesi dell’anno sono stati scoperti 31 nuovi giacimenti di minerali e metalli, dall’oro al rubidio.
Bangladesh, ex premier Hasina accusata per crimini contro l’umanità
Il Tribunale per i crimini internazionali del Bangladesh ha ufficialmente accusato l’ex premier Sheikh Hasina per crimini contro l’umanità legati alla repressione delle proteste studentesche dell’estate 2024, durante le quali, secondo l’Onu, persero la vita almeno 1400 persone. Nell’udienza di giovedì 10 luglio l’ex capo della polizia Chowdhury Abdullah Mamun si è dichiarato colpevole e ha accettato di collaborare con la giustizia come testimone. Hasina è imputata in contumacia per aver autorizzato l’uso della forza contro i manifestanti, come confermerebbe una registrazione telefonica in cui ordinava di “sparare ovunque trovino”. In tutto sono stati incriminati 203 ex funzionari governativi e di polizia, 73 dei quali si trovano oggi in custodia. L’India non ha ancora accolto la richiesta di estradizione di Hasina, che è già stata condannata a sei mesi per oltraggio alla corte in un altro procedimento.
Usa, Rubio in Asia per rassicurare gli alleati
Per la prima volta in Asia in occasione del vertice Asean a Kuala Lumpur, il segretario di Stato americano Marco Rubio ha cercato di rassicurare i partner asiatici sulla centralità della regione per la politica estera statunitense, nonostante le tensioni causate dai nuovi dazi annunciati da Trump. Il presidente ha infatti minacciato, dal 1° agosto, l’introduzione di tariffe fino al 200% su beni provenienti da 14 Paesi, tra cui otto membri Asean. Rubio ha definito l’Indo-Pacifico “il fulcro della politica estera Usa”, ma i suoi interlocutori hanno espresso preoccupazione per l’unilateralismo crescente di Washington. Preoccupazione che difficilmente svanirà dopo il trilaterale di stamani tra il segretario di Stato Usa e i ministri degli Esteri giapponese Takeshi Iwaya e filippino Theresa Lazaro.
Durante il vertice, Rubio ha discusso anche con il titolare della diplomazia russa Sergei Lavrov, in un colloquio definito “franco”, dove ha trasmesso a Mosca il crescente malcontento di Trump per l’inerzia russa sul conflitto in Ucraina. Rubio ha infine confermato un probabile primo incontro, previsto oggi, con l’omologo cinese Wang Yi, che durante il forum malaysiano ha colto l’occasione per proporsi ai vicini asiatici come partner commerciale più affidabile, sostenendo l’implementazione del patto Rcep e criticando le pressioni Usa.
Indonesia, Prabowo promette transizione al 100% rinnovabili entro il 2035
Il presidente indonesiano Prabowo Subianto ha dichiarato che il paese punta a raggiungere il 100% di energia rinnovabile entro i prossimi dieci anni, con cinque anni di anticipo rispetto agli obiettivi ufficiali fissati al 2040. “I miei esperti mi dicono che possiamo farcela prima”, ha affermato in una conferenza stampa con il presidente brasiliano Lula a Brasilia. Oggi l’Indonesia dipende dai combustibili fossili per circa l’80% della produzione elettrica e continua a costruire nuove centrali a carbone, in particolare per sostenere l’industria del nichel. Il piano energetico nazionale prevede però che il 75% della nuova capacità installata entro il 2034 sarà da fonti rinnovabili.
Tensioni commerciali e accuse reciproche in vista del vertice Cina-Ue
Pechino ha sollecitato l’Unione Europea a “comunicare di più e accusare di meno”, rispondendo alle recenti critiche mosse dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, secondo cui la Cina starebbe limitando l’accesso delle imprese europee al proprio mercato e contribuendo di fatto alle operazioni di guerra russe. La portavoce del ministero cinese del Commercio, He Yongqian, ha invitato Bruxelles ad assumere un atteggiamento “meno protezionista e più aperto”, e a valutare le relazioni economiche e commerciali “senza pregiudizi o emotività”. Le dichiarazioni arrivano a pochi giorni dal vertice Cina-Ue, previsto per fine luglio a Pechino.
Secondo la presidente della Commissione, Pechino utilizza strumenti unici per inondare i mercati globali con prodotti sovvenzionati, danneggiando la concorrenza internazionale e sostenendo indirettamente Mosca nel conflitto ucraino. nella giornata di mercoledì l’Ue ha presentato un nuovo piano per ridurre la dipendenza dei paesi membri dalla Cina in tre settori critici: chimica, farmaceutica e biotecnologie.
