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In Cina e Asia – La Cina abbandonerà l’obiettivo del “circa 5%”?

In Notizie Brevi by Redazione

I titoli di oggi: 

  • La Cina abbandonerà l’obiettivo del “circa 5%”?
  • Arrestato a Chengdu il giornalista investigativo Liu Hu
  • Panama, CK Hutchison avvia arbitrato internazionale
  • Il Venezuela promette di tutelare gli interessi cinesi nel paese dopo l’operazione Usa
  • Cina, proliferano i gruppi online per video di donne girati di nascosto
  • Taiwan, l’economia corre ai ritmi più alti dal 2010 grazie al boom dell’intelligenza artificiale
La Cina abbandonerà l’obiettivo del “circa 5%”?

Shanghai punta a una crescita di circa il 5% nel 2026, dopo il graduale recupero avviato nel 2023 e il risultato migliore delle attese registrato lo scorso anno. Nel 2025 il PIL della metropoli è cresciuto del 5,4%, superando le previsioni degli economisti. Il sindaco Gong Zheng ha dichiarato che l’amministrazione cittadina sta promuovendo un maggiore afflusso di investimenti stranieri in settori chiave come la manifattura avanzata, i servizi moderni, le tecnologie d’avanguardia e i progetti verdi. La spesa in ricerca e sviluppo dovrebbe raggiungere quest’anno il 4,6% del PIL complessivo della città. Con un prodotto interno lordo pari a 5.670 miliardi di yuan (circa 816 miliardi di dollari), un valore paragonabile a quello dell’economia del Belgio, Shanghai sta rafforzando il proprio ruolo di centro globale per la finanza, il commercio e il trasporto marittimo, stando a quanto dichiarato dal sindaco.

Ma le province cinesi stanno fissando obiettivi di crescita più cauti per il 2026. I governi provinciali hanno avviato il nuovo ciclo di pianificazione quinquennale con prudenza: la maggior parte ha confermato o ridotto gli obiettivi di crescita economica per il 2026 rispetto all’anno scorso. Secondo i calcoli di Caixin, fino a sabato 22 delle 31 regioni provinciali avevano già annunciato i propri target. Tra queste, sette province hanno mantenuto invariati gli obiettivi, 14 li hanno ridotti rispetto ai livelli del 2025, mentre Jiangxi è stata l’unica a aumentarli dopo aver registrato una crescita superiore alle attese lo scorso anno. Due delle maggiori economie provinciali, Guangdong e Zhejiang, hanno scelto di fissare i target di crescita a intervalli, una modalità che alcuni analisti ritengono possa essere adottata anche dal governo centrale. Secondo Trivium, non è escluso che l’obiettivo di quest’anno venga ridimensionato al 4,5-5%. Una variazione minima ma con un significato simbolico forte per Pechino che da anni dice di voler perseguire una crescita più sostenibile.

Arrestato a Chengdu il giornalista investigativo Liu Hu

La polizia della città di Chengdu ha arrestato il noto giornalista investigativo Liu Hu, segnando l’ennesima stretta sui reporter che denunciano casi di corruzione e abusi di potere in Cina. In una nota, il dipartimento di Pubblica Sicurezza del distretto di Jinjiang ha annunciato l’apertura di un’indagine nei confronti di un uomo di 50 anni di cognome Liu e di un altro uomo di 34 anni di cognome Wu, il suo assistente. Secondo la polizia, i due sono sospettati di false accuse e di operazioni commerciali illegali e sono stati sottoposti a “misure coercitive penali”, un’espressione usata comunemente in Cina per indicare la detenzione o l’arresto, precisa Caixin. Tra il 2012 e il 2013, Liu ha pubblicato numerosi articoli che hanno messo in luce casi di cattiva condotta tra funzionari pubblici, prendendo di mira esponenti di alto profilo come un vicedirettore dell’Amministrazione statale per l’industria e il commercio, il capo della polizia della provincia dello Shaanxi e il presidente dell’Alta Corte popolare di Shanghai.

Panama, CK Hutchison avvia arbitrato internazionale

CK Hutchison ha annunciato mercoledì di aver avviato un procedimento arbitrale internazionale contro Panama dopo che la Corte Suprema del Paese ha annullato le sue licenze per la gestione dei due porti ai due lati del Canale. Secondo le autorità giudiziarie del paese i contratti violavano la Costituzione panamense, conferendo alla società di Hong Kong privilegi esclusivi ed esenzioni fiscali. Come evidenziato da vari analisti i procedimenti arbitrali internazionali di solito durano alcuni anni e il rispetto della sentenza è volontario: sta ai singoli Stati onorare o meno la decisione.

Intanto ieri l’Ufficio per gli Affari di Hong Kong e Macao ha definito il responso della Corte Suprema di Panama “assurda”, “vergognosa e patetica” e ha promesso di difendere gli interessi delle aziende cinesi. “La Cina ha mezzi e strumenti sufficienti, nonché forza e capacità sufficienti per difendere un ordine economico e commerciale internazionale equo e giusto”, ha affermato il dipartimento avvertendo che
se le autorità panamensi “insistessero per fare a modo loro… pagherebbero sicuramente prezzi elevati, sia politicamente che economicamente!”.

Il Venezuela promette di tutelare gli interessi cinesi nel paese dopo l’operazione Usa

A un mese dall’operazione militare statunitense che ha portato alla cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro, il governo di Caracas assicura che intende tutelare gli interessi energetici, commerciali e di investimento cinesi nel paese sudamericano. Lo ha dichiarato l’inviato venezuelano Remigio Ceballos durante una conferenza stampa a Pechino, nel tentativo di mantenere stabili i rapporti con Pechino dopo che il flusso delle forniture di petrolio venezuelano verso la Cina è stato interrotto e il dialogo commerciale tra i due paesi è entrato in una fase di stallo. La Cina, storicamente uno dei principali acquirenti del greggio venezuelano, aveva già espresso una dura condanna della azione di Washington, chiedendo il rilascio immediato di Maduro e sottolineando che ogni soluzione alla crisi deve avvenire nel rispetto del diritto internazionale e attraverso negoziati.

Cina, proliferano i gruppi online per video di donne girati di nascosto

Fidanzate, mogli, ex compagne, ma anche clienti di negozi o semplici utenti di bagni pubblici: i loro corpi e volti sono stati ripresi senza consenso e i video diffusi in chat che arrivano fino a 100mila utenti. Anche in Cina proliferano gruppi online dove gli utenti protetti dall’anonimato condividono immagini e filmati espliciti di donne e ragazze riprese a loro insaputa, o persino si scambiano consigli su come filmare le vittime, alimentando un vasto commercio online favorito dall’anonimato di Telegram, dalla diffusione di telecamere nascoste (anche se illegali) e dalle app che consentono l’accesso a contenuti a pagamento. La pratica, raccontata dal New York Times, è nota come “toupai chumai”, letteralmente “tradimento tramite riprese segrete”. A differenza di molti Paesi, tra cui l’Italia, dove le autorità hanno avviato indagini per chiudere i gruppi e identificare gli amministratori, in Cina non sono stati annunciati provvedimenti né condanne pubbliche, perché il fenomeno rientrerebbe nei reati minori. Anzi, secondo gli attivisti, le autorità hanno iniziato a censurare la discussione online, bloccando ricerche e zittendo chi cercava di mettere in guardia le donne o fare pressione per un intervento.

Taiwan, l’economia corre ai ritmi più alti dal 2010 grazie al boom dell’intelligenza artificiale

L’economia di Taiwan ha registrato lo scorso anno la crescita più rapida dal 2010, trainata dal boom dell’intelligenza artificiale e dalla guerra commerciale. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il PIL è aumentato dell’8,63% nel 2025, accelerando rispetto al 5,27% del 2024 e superando le previsioni degli economisti che stimavano una crescita poco oltre il 7%. Le esportazioni di chip ed elettronica sono aumentate di circa il 35%, raggiungendo un record di 640,75 miliardi di dollari, dando slancio all’intera economia e favorendo anche i consumi interni.