I titoli di oggi:
- Cina, Liu Haixing nuovo capo del braccio diplomatico del Pcc
- Cina, norma di ritorsione in risposta alla nuova tassa portuale Usa
- Corea del Sud-Giappone, maggiore impegno per denuclearizzazione
- Cina, condanna a morte per una famiglia criminale del Myanmar
- Timor-Leste, continuano le proteste studentesche contro i benefici parlamentari
Cina, Liu Haixing nuovo capo del braccio diplomatico del Pcc
Liu Haixing, diplomatico di lungo corso specializzato in affari europei, è stato nominato a capo del Dipartimento Internazionale, il braccio diplomatico del Partito Comunista cinese. Liu sostituisce Liu Jianchao, scomparso dalla scena pubblica da luglio a causa di speculazioni su un possibile coinvolgimento in un’indagine disciplinare. Secondo fonti interne, sarebbe stato arrestato al ritorno da un viaggio in Algeria. Il nuovo capo dipartimento, 62 anni, vanta oltre trent’anni di carriera diplomatica, con esperienze presso il Ministero degli Esteri, la missione cinese alle Nazioni Unite e l’ambasciata a Parigi. Dal 2018 era vicedirettore dell’ufficio della Commissione per la Sicurezza Nazionale e dal 2015 viceministro degli Esteri.
La Cina risponde alla nuova tassa portuale Usa
La Cina ha approvato una revisione normativa che consente di imporre tariffe speciali e di limitare l’accesso ai porti a paesi che adottano misure discriminatorie verso navi o operatori cinesi. La misura arriva a due settimane dalla recente mossa di Washington, che dal 14 ottobre imporrà alle navi costruite o gestite da aziende con sedi in Cina una tassa al primo scalo negli Stati Uniti. La revisione normativa di Pechino potrebbe essere considerata una risposta all’indagine Usa ai sensi della Sezione 301 sul settore marittimo cinese, che mira a determinare se le politiche o gli atti di un governo straniero ostacolino o limitino il commercio statunitense. Ma l’impatto delle ritorsioni cinesi potrebbe essere limitato se si sottolinea il significativo divario nella quota di mercato del trasporto marittimo tra Pechino e Washington. Inoltre, nell’ultimo anno il numero di navi che hanno attraversato la rotta marittima transpacifica si è ridotto per arginare i danni delle tensioni commerciali.
Corea del Sud e Giappone collaboreranno per la denuclearizzazione
Ieri, in occasione di un incontro nella città di Busan, in Corea del Sud, il presidente sudcoreano Lee Jae Myung e il premier giapponese Shigeru Ishiba hanno concordato di rafforzare i legami commerciali e riaffermare l’impegno per la “completa denuclearizzazione” della penisola coreana, a poche ore dalle recenti dichiarazioni di un alto funzionario nordcoreano, che a New York ha chiarito che Pyongyang non rinuncerà mai al suo arsenale nucleare. Consolidando il dialogo iniziato ad agosto, i due leader hanno inoltre deciso di continuare le consultazioni sui temi sociali, come il calo demografico e le politiche contro il suicidio. I colloqui anticipano di qualche giorno le elezioni interne del partito al governo, il PLD, che il 4 ottobre eleggerà un nuovo leader che probabilmente verrà poi confermato come nuovo premier. Entrambi i paesi hanno avuto contatti recenti con gli Stati Uniti in tema commercio: il Giappone ha ottenuto una riduzione dei dazi al 15% sui suoi prodotti, mentre la Corea del Sud sta ancora negoziando i dettagli dei 350 miliardi di dollari di investimenti promessi a Washington.
Cina, condanna a morte per gang del Myanmar
Lunedì un tribunale cinese ha emesso la pena capitale per 16 persone legate alla famiglia Ming, noto gruppo criminale del Myanmar attivo in frodi nelle telecomunicazioni, traffico di droga e prostituzione, per un giro stimato di oltre 1,4 miliardi di dollari. Come riporta l’emittente statale cinese CCTV, nel 2023 la banda ha aperto fuoco su quattro suoi prigionieri cinesi per impedirne la consegna alla Cina.
Nel mentre, cresce la militarizzazione cinese e birmana attorno a due miniere di rame gestite da aziende cinesi, la Wanbao Mining e la China Nonferrous Metal Mining Company, nella regione birmana di Sagaing. L’uso di droni, navi e soldati armati per proteggere gli impianti ha provocato sfollamenti forzati e incendi dolori. Dal colpo di stato del 2021 gli investimenti cinesi nel paese hanno superato i 530 milioni di dollari, rendendo Pechino il secondo maggiore investitore dopo Singapore.
Timor-Leste, continuano le proteste studentesche contro i benefici parlamentari
Continuano la proteste a Timor-Leste, dove dal 15 settembre studenti universitari e cittadini sono scesi in strada nella capitale, Dili, per esprimere il proprio malcontento contro i benefit per i parlamentari, incluso il piano che prevedeva l’acquisto di suv, abolito poi dopo tre giorni di manifestazioni. Ma gli organizzatori promettono di continuare le proteste fino al 15 ottobre. Al Nikkei Asia un membro del gruppo Estudante Universitario de Timor-Leste ha riferito che i manifestanti chiedono al governo maggiori investimenti in agricoltura, turismo e pesca, come anche un controllo più rigoroso sulle élite politiche. Secondo i dati del 2024, un parlamentare del paese percepisce circa 36 mila dollari, a fronte di un reddito pro medio capite di 1560 dollari, tra i più bassi del Sud est asiatico.
