I titoli di oggi:
- Cina, l’FMI chiede di dimezzare i sussidi industriali
- Cina, stretta anticorruzione contro i funzionari con familiari all’estero
- India-Francia, accordo tra porti per rilanciare il corridoio commerciale verso l’Europa
- Coree, tensione tra caccia cinesi e americani mentre Kim apre il Congresso del partito
- Corea del Sud, Yoon chiede scusa dopo la condanna all’ergastolo
- Cina, thriller di spionaggio sostenuto dai servizi segreti domina il botteghino
- Cina, il “Nantianmen Project” tra fantascienza militare e ambizioni aerospaziali
Cina, l’FMI chiede di dimezzare i sussidi industriali
Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha invitato la Cina a ridurre in modo significativo il sostegno statale all’industria, stimando che i sussidi ai settori strategici ammontino a circa il 4% del Pil e raccomandando un taglio di almeno due punti percentuali nel medio termine. Secondo l’FMI, le politiche industriali di Pechino hanno alimentato sovracapacità produttiva e “ricadute internazionali”, rendendo l’economia sempre più dipendente dalle esportazioni manifatturiere in un contesto di domanda interna debole. L’istituzione sollecita inoltre un riequilibrio verso un modello di crescita trainato dai consumi, con maggiore spesa sociale, riforme fiscali progressive e interventi per superare la crisi immobiliare ancora irrisolta. Pechino ha respinto le stime, definendo esagerata la valutazione sull’entità e l’impatto dei sussidi.
Coree, tensione tra caccia cinesi e americani mentre Kim apre il Congresso del partito
Caccia statunitensi e cinesi si sono brevemente affrontati sulle acque vicino alla penisola coreana questa settimana. Lo riporta Yonhap News, specificando che l’incidente avrebbe coinvolto circa 10 caccia statunitensi, partiti il 18 febbraio dalla base aerea di Pyeongtaek per esercitazioni sulle acque internazionali al largo della costa occidentale della Corea del Sud. Sebbene gli aerei statunitensi non siano entrati nella zona di identificazione della difesa aerea cinese, stando ad alcune fonti militari, Pechino avrebbe fatto decollare i propri velivoli, provocando un raro momento di tensione tra l’aeronautica dei due paesi.
L’incidente si è verificato a pochi giorni dal IX Congresso del partito dei lavoratori della Corea del Nord, iniziato ieri a Pyongyang. Il primo ad essere convocato in cinque anni, l’evento servirà a definire l’agenda politica per il prossimo lustro. Tra le altre cose, come anticipato da Kim Jong-un, verranno “chiarito i piani per la fase successiva per rafforzare ulteriormente la deterrenza nucleare del paese”. Il leader ha inoltre esaltato i “significativi successi economici” e ha citato i “grandi cambiamenti” avvenuti nei rapporti internazionali con gli altri Stati.
Corea del Sud, Yoon chiede scusa dopo la condanna all’ergastolo
L’ex presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol si è scusato il 20 febbraio per le “difficoltà” causate dalla decisione di imporre la legge marziale nel dicembre 2024. Il mea culpa giunge all’indomani dalla condanna all’ergastolo per insurrezione. Sebbene Yoon abbia riconosciuto di aver causato “frustrazione”, ha sostenuto di aver agito “esclusivamente per il bene della nazione”. Qui la nostra analisi.
Cina, stretta anticorruzione contro i funzionari con familiari all’estero
Pechino ha ampliato silenziosamente le restrizioni sui funzionari con legami familiari all’estero, nell’ambito della campagna anticorruzione in corso. Secondo fonti interne, dal 2025 sono state condotte ispezioni in organi governativi e imprese statali per verificare le connessioni oltremare di dirigenti e quadri di alto livello. In passato l’attenzione si concentrava sui cosiddetti “funzionari nudi”, ovvero i funzionari con coniuge e figli residenti all’estero, già esclusi da posizioni apicali nel Partito e nelle istituzioni pubbliche. Le verifiche ora includono anche i “funzionari quasi nudi”, ossia coloro che hanno figli all’estero ma il coniuge in Cina, sottoposti a monitoraggio rafforzato e obblighi di dichiarazione periodici.
India-Francia, accordo tra porti per rilanciare il corridoio commerciale verso l’Europa
India e Francia hanno concordato di rafforzare la cooperazione tra i propri principali scali marittimi per dare nuovo slancio all’India–Middle East–Europe Economic Corridor (IMEC), il progetto infrastrutturale da 6 mila chilometri concepito come alternativa alla Belt and Road cinese. L’intesa tra Adani Ports e il porto di Marsiglia-Fos prevede la creazione di un “IMEC Ports Club” per coordinare gli scali strategici lungo la rotta e migliorare l’integrazione logistica tra India e Unione europea. Annunciato nel 2023, il corridoio punta a collegare i porti indiani all’Europa attraverso Medio Oriente, combinando trasporto marittimo e ferroviario, con l’obiettivo di ridurre del 40% i tempi di transito e del 30% i costi rispetto alle rotte attuali.
Cina, thriller di spionaggio sostenuto dai servizi segreti domina il botteghino
Un film di spionaggio sostenuto direttamente dal Ministero della Sicurezza di Stato cinese è diventato uno dei maggiori successi al botteghino durante il Capodanno lunare. “Scare Out”, diretto da Zhang Yimou e dichiaratamente ispirato a storie reali, è stato prodotto sotto la supervisione dell’agenzia di intelligence e racconta la caccia a una spia interna dopo la fuga di informazioni sensibili su un jet stealth verso potenze straniere. Pur senza indicare il modello coinvolto, il film richiama un caso reso pubblico nel 2025 che portò alla condanna a morte di un ingegnere accusato di aver passato segreti militari. Nei primi tre giorni dell’Anno del Cavallo la pellicola ha incassato 483 milioni di yuan, piazzandosi al secondo posto secondo i dati della piattaforma Maoyan.
Cina, il “Nantianmen Project” tra fantascienza militare e ambizioni aerospaziali
Il “Nantianmen Project” (Porta Celeste Meridionale), lanciato nel 2017 da una controllata del gruppo statale Aviation Industry Corporation of China (Avic), si presenta ufficialmente come un progetto di proprietà intellettuale a tema aeronautico, ma ha alimentato speculazioni sulle reali ambizioni militari di Pechino. Concepito come universo narrativo fantascientifico (con romanzo pubblicato nel 2022) il progetto immagina la difesa della Terra da minacce esterne e funge da vetrina per oltre cento concetti di armamenti futuristici, tra cui portaerei aerospaziali strategiche, caccia ipersonici e sciami robotici tattici. Ciò che lo distingue è la presenza concreta di modelli in scala reale esposti nei principali saloni aeronautici cinesi, elemento che sfuma il confine tra finzione e sviluppo tecnologico. Media statali hanno suggerito che velivoli “integrati spazio-cielo” oggi immaginati potrebbero diventare realtà, rafforzando l’idea di una narrativa funzionale a promuovere la strategia di integrazione tra dominio aereo e spaziale.
