I titoli di oggi:
- Cina, export di auto green supera veicoli a benzina o diesel
- Meeting Xi-Trump, presenti anche dirigenti d’azienda Usa
- Filippine, impeachment per Sara Duterte e mandato CPI contro il braccio destro dell’ex presidente
- CNN, mercantile russo affondato mentre portava tecnologia nucleare in Corea del Nord
- Bessent sostiene politica monetaria di Tokyo
- Cresce la domanda di voli dall’Europa verso la Cina
Secondo quanto riportato dalla China Passenger Car Association (CPCA), per la prima volta ad aprile la Cina ha esportato più veicoli elettrici e ibridi plug-in che auto a benzina o diesel. Le esportazioni complessive hanno raggiunto 769 mila unità, di cui il 52,7% (406.000 unità) rappresentato da veicoli a nuova energia, più del doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il settore green è favorito anche dall’aumento dei prezzi del petrolio. Il mercato interno, invece, continua a mostrare segni di debolezza: le vendite al dettaglio di auto sono diminuite ad aprile del 21,5% su base annua e del 16% rispetto a marzo. Secondo la CPCA, l’export diventerà il principale motore di crescita del settore. I costruttori cinese puntano a espandersi soprattutto in Europa e America Latina per compensare la minore domanda proveniente dall’Asia Occidentale.
Meeting Xi-Trump, presenti anche dirigenti d’azienda Usa
Secondo quanto riferito a Reuters da un funzionario della Casa Bianca, il fondatore di Tesla Elon Musk, Tim Cook di Apple, Larry Culp di GE Aerospace e Kelly Ortberg di Boeing accompagneranno il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nella sua visita in Cina. L’arrivo del presidente Usa è previsto per questa sera. Nell’elenco diffuso dalla Casa Bianca con i nomi dei dirigenti d’azienda in viaggio con il presidente Usa figurano anche amministratori delegati di Meta, BlackStone, Mastercard e Visa. Il CEO di Cisco, multinazionale specializzata nella fornitura di apparati di networking, ha declinato l’invito perché i risultati finanziari dell’azienda saranno pubblicati questa settimana.
Confermata in extremis anche la presenza dell’amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, che pur non essendo presente nella lista degli invitati, è stato visto imbarcarsi sull’ Air Force One. Fonti del South China Morning Post riportano che un business club internazionale esclusivo, il Capital Club, sarà riservato per incontri di network “più informali” tra imprenditori e funzionari commerciali. Non ci sarà invece Melania, che durante la visita del 2017 era diventata una celebrità sul web cinese. La sua assenza potrebbe essere la prima di una first lady americana
In occasione dell’incontro, la Cina dovrebbe annunciare acquisti relativi ad aerei Boeing, all’agricoltura e all’energia statunitensi. A tal proposito, si prevede anche che i due leader discutano della creazione di forum per facilitare gli scambi commerciali e gli investimenti reciproci, come anche del prolungamento della tregua nella guerra commerciale che consente il flusso di minerali delle terre rare dalla Cina agli Stati Uniti e una sospensione delle tariffe incrociate.
Intanto in Corea del Sud sono cominciati i colloqui tra il segretario al Tesoro Scott Bessent e il capo negoziatore cinese, il vicepremier He Lifeng. L’incontro si preannuncia propedeutico al summit tra Trump e Xi Jinping.
Filippine, impeachment per Sara Duterte e mandato CPI contro il braccio destro dell’ex presidente
La vicepresidente delle Filippine, Sara Duterte, è stata messa sotto accusa dalla Camera dei Rappresentanti con i voti della maggioranza alleata del presidente Ferdinand Marcos Jr. Le accuse, che ora saranno trasmesse al Senato, riguardano appropriazione indebita di fondi pubblici, accumulo illecito di ricchezze e minacce di morte rivolte a Marcos e a sua moglie, Louise Araneta-Marcos. Se condannata da due terzi dei 24 senatori, Duterte sarà interdetta da ogni carica pubblica, compromettendo la sua corsa alla presidenza del 2028. Ma Duterte gode di un maggiore sostegno al Senato rispetto alla Camera Bassa, tra cui quello del nuovo presidente del Senato, Alan Peter Cayetano.
Nelle scorse ore è stato anche emesso un mandato d’arresto da parte della Corte penale internazionale (CPI) nei confronti del senatore Ronald dela Rosa, uomo di fiducia dell’ex presidente Rodrigo Duterte e principale responsabile delle operazioni di repressione nell’ambito della guerra alla droga. Barricato nel suo ufficio al Senato dall’11 maggio, quando la CPI ha reso pubblico il suo mandato d’arresto, Dela Rosa ha chiesto al presidente Marcos Jr. di non consegnarlo alla Corte, sostenendo la propria innocenza e invocando solidarietà politica. “Un giorno potrebbe trovarsi nella mia stessa situazione”, ha detto rivolgendosi al leader del paese. Ex capo della polizia e noto con il soprannome di “Bato”, “roccia”, Dela Rosa ha supervisionato la dura repressione durante la quale, secondo la polizia, oltre 6.000 presunti spacciatori di droga sono stati uccisi in operazioni ufficiali.
Bessent sostiene politica monetaria di Tokyo
Il Segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, ha fatto eco alla sua omologa giapponese Satsuki Katayama definendo indesiderabile l’eccessiva volatilità dei cambi. Bessent era a Tokyo ieri per una giornata di incontri con alti funzionari giapponesi, tra cui Katayama e il Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi (qui, il post su X della premier dedicato all’incontro). In un post su X, Bessent ha dichiarato di aver ribadito la “partnership economica” tra i due paesi, definendo il livello di comunicazione tra i due team “costante e solido”. Nello stesso post ha anche affermato di aver avuto “discussioni positive” in merito a un accordo di investimento tra Tokyo e Washington e in materia di minerali critici. Il ministro Usa si era già espresso a favore di una politica monetaria restrittiva da parte della Banca del Giappone per sostenere lo yen. Ieri la valuta giapponese ha subito una brusca oscillazione a metà pomeriggio, balzando brevemente a 156,78 per dollaro dopo aver toccato un minimo di 157,75 pochi minuti prima.
Il segretario Usa sta viaggiando tra Giappone e Corea del Sud prima di recarsi in Cina, dove parteciperà al vertice Xi-Trump. Tra i temi trattati durante l’incontro con Takaichi figurano anche i rapporti tra Pechino e Tokyo, precipitati ca causa delle dichiarazioni della premier giapponese su Taiwan.
CNN, mercantile russo affondato mentre portava tecnologia nucleare in Corea del Nord
Una nave mercantile russa, che probabilmente trasportava due reattori nucleari per sottomarini, forse destinati alla Corea del Nord, è affondata in circostanze inspiegabili a circa 60 miglia dalla costa spagnola nel 23 dicembre 2024. Lo racconta un’inchiesta della CNN, secondo la quale la sorte dell’Ursa Major potrebbe rappresentare un raro e cruciale intervento militare occidentale per impedire alla Russia di inviare tecnologia nucleare a Pyongyang. La nave era salpata appena due mesi dopo che Kim Jong Un aveva inviato truppe nordcoreane a supporto dell’invasione russa dell’Ucraina. Stando alla ricostruzione dell’emittente americana sulla base di dati di volo pubblici, aerei statunitensi “rilevatori” di materiale nucleare hanno sorvolato il relitto due volte nell’ultimo anno, mentre una settimana dopo l’affondamento era stata una presunta nave spia russa a raggiungere l’aerea provocando altre quattro esplosioni.
Cresce la domanda di voli dall’Europa verso la Cina
Le compagnie aeree europee stanno aumentando i voli verso la Cina nonostante le costose barriere dello spazio aereo russo. La società britannica di intelligence aeronautica OAG ha affermato che la frequenza dei voli diretti Cina-Europa aumenterà da 3.011 questo mese a un massimo mensile di 4.151 ad agosto. Un aumento che mira ad intercettare la crescente domanda turistica. Sebbene i dati rifletta una maggiore attività delle compagnie aeree cinesi, vengono menzionati centinaia di voli programmati da vettori europei come Air France, Air Serbia, British Airways, Finnair, KLM-Royal Dutch Airlines, Lufthansa, Swiss International Air Lines e Turkish Airlines. A differenza delle loro controparti cinesi, le compagnie aeree europee non possono sorvolare la Russia e sono costrette a effettuare deviazioni che allungano i tempi di volo e consumano più carburante, considerando anche il prezzo alle stelle per il conflitto in Asia Occidentale.
