- Cina e Ue puntano a negoziati tangibili entro ottobre
- Xi Jinping promette sostegno alla sovranità della Bielorussia
- L’ex imprenditore Guo Wengui condannato a 30 anni di carcere negli Usa
- Corea del Sud, scompaiono i cani prima del divieto sulla carne
- Australia e Vanuatu firmano accordo che vieta basi militari straniere sull’isola
- Corea del Sud, eliminazione prematura dal Mondiale scatena proteste
- Samsung e SK Hynix investiranno 518 miliardi di dollari per un nuovo polo dei chip in Corea del Sud
- Cina apre nuovo collegamento ferroviario con il Turkmenistan
- La corsa ai pannelli solari conquista le Filippine
Nella giornata di ieri l’Unione Europea e la Cina hanno istituito una piattaforma di dialogo ministeriale con l’obiettivo di ottenere “risultati tangibili” nei negoziati commerciali entro ottobre. L’annuncio è arrivato al termine di un lungo incontro avvenuto ieri a Bruxelles tra il commissario europeo al commercio, Maroš Šefčovič, e il ministro del Commercio cinese Wang Wentao. Stando a quanto riferito nel comunicato congiunto, le Consultazioni su Commercio e Investimenti (TIC) saranno incentrate su quattro questioni prioritarie: Bilanciamento tra commercio e investimenti, Controlli sulle esportazioni, Diritti di proprietà intellettuale e Riforma del WTO. Le due parti hanno concordato di ampliare l’accesso ai rispetti mercati
In particolare, Pechino ha accettato di istituire un “meccanismo di monitoraggio congiunto dei flussi commerciali” in risposta alle preoccupazioni dell’Europa in merito alla sovraproduzione dell’industria cinese. Wang avrebbe inoltre fornito “rassicurazione” sul fatto che i controlli cinesi sulle esportazioni di terre rare e magneti “non interromperanno le catene di approvvigionamento dell’UE”. “La tendenza non è sostenibile, e lo status quo non è un’opzione,” ha affermato Šefčovic al termine dell’incontro.
L’ex imprenditore Guo Wengui condannato a 30 anni di carcere negli Usa
L’ex miliardario cinese Guo Wengui è stato condannato lunedì a 30 anni di carcere negli Stati Uniti per una massiccia frode finanziaria che, secondo un giudice federale, avrebbe causato perdite per centinaia di milioni di dollari a oltre 1.000 persone in tutto il mondo. L’uomo era fuggito dalla Cina dieci anni fa per problemi legali e si era reinventato “attivista”, affermando di voler distruggere il Partito Comunista Cinese. La giudice Analisa Torres ha affermato che Guo “ha approfittato di coloro che cercavano di portare la democrazia in Cina“, appropriandosi del loro denaro per vivere nel lusso. Nel periodo di massima fortuna, l’ex tycoon era riuscito a stringere rapporti strettissimi con personalità di spicco del fronte conservatore americano, tra cui l’ex braccio destro di Trump, Steve Bannon.
Xi Jinping promette sostegno alla sovranità della Bielorussia
Durante un incontro a Pechino il 29 giugno, il presidente cinese Xi Jinping ha detto all’omologo bielorusso Alexander Lukashenko che la Cina sostiene Minsk nel difendere sovranità, indipendenza e integrità territoriale. Il leader bielorusso è arrivato in Cina dopo colloqui con Vladimir Putin, in un contesto di tensioni crescenti tra Minsk e Kyiv: il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che Mosca starebbe cercando di ottenere un maggiore coinvolgimento bielorusso nella guerra. Secondo il ministero degli Esteri cinese, Xi ha invitato a mantenere una comunicazione strategica costante e a far avanzare le relazioni bilaterali “a un livello elevato”, aggiungendo che Pechino continuerà a fornire assistenza allo sviluppo della Bielorussia.
Corea del Sud, scompaiono i cani prima del divieto sulla carne
In Corea del Sud il settore della carne di cane sta rapidamente riducendosi in vista del divieto che entrerà in vigore nel febbraio 2027. Nel 2024 si stimava che tra 400 mila e 450 mila cani fossero allevati per il consumo, oggi il ministero dell’Agricoltura parla di circa 20 mila animali. Il calo è molto più rapido del previsto e non esiste un tracciamento ufficiale su dove siano finiti gli animali. Gruppi animalisti e ex allevatori ritengono che la maggior parte sia stata uccisa prima della chiusura degli impianti. In un ex mattatoio di Pyeongtaek, giornalisti hanno trovato strumenti abbandonati usati per uccidere i cani, 29 animali sono stati salvati dal sito a maggio e l’associazione KARA ha presentato denuncia per maltrattamenti. Molti allevatori stanno cercando di riconvertirsi ad altre attività, ma lamentano procedure lente e scarsa assistenza. Alcuni considerano il divieto una misura politica che non ha previsto tutele adeguate per chi lavorava nel settore.
Australia e Vanuatu firmano accordo che vieta basi militari straniere sull’isola
Australia e Vanuatu hanno firmato il 29 giugno un accordo economico e di sicurezza che impedisce l’istituzione di qualsiasi base militare straniera nel territorio vanuatense. Canberra ha espresso preoccupazione per le attività della Cina nel Pacifico, inclusi i ripetuti scali navali e il finanziamento dell’ampliamento del porto di Luganville. L’intesa prevede un sostegno australiano di 500 milioni di dollari australiani e impegna Vanuatu a mantenere infrastrutture portuali, digitali, energetiche e aeroportuali libere da interferenze o militarizzazione. Il trattato non impedisce a Vanuatu di collaborare con la Cina su progetti infrastrutturali, ma richiede consultazioni con Canberra quando vengono coinvolti terzi.
Corea del Sud, eliminazione prematura dal Mondiale scatena proteste
L’uscita anticipata della Corea del Sud dai Mondiali di calcio ha provocato forte indignazione nel Paese, con il presidente Lee Jae Myung che ha chiesto un’inchiesta nazionale sulla leadership della squadra e sulla federazione calcistica KFA. La sconfitta contro il Sudafrica il 24 giugno, che ha impedito l’accesso ai sedicesimi di finale, è stata definita dai media locali una “umiliazione nazionale”, soprattutto perché la squadra era considerata una delle più forti di sempre. Il presidente Lee ha criticato favoritismi e scelte di personale nella gestione tecnica, parlando di “fallimento organizzativo”. L’eliminazione è stata resa più amara dal confronto con il Giappone, che ha invece raggiunto la fase a eliminazione diretta. Il presidente della federazione, Chung Mong-gyu, già criticato per il suo lungo mandato, aveva annunciato che si sarebbe dimesso a luglio.
Samsung e SK Hynix investiranno 518 miliardi di dollari per un nuovo polo dei chip in Corea del Sud
Samsung Electronics e SK Hynix hanno annunciato un investimento complessivo di 800 trilioni di won (518 miliardi di dollari) per costruire un nuovo hub di produzione di semiconduttori nel sud‑ovest del paese, puntando sulla crescente domanda globale legata all’intelligenza artificiale. Le due aziende, che producono circa due terzi dei chip di memoria mondiali, realizzeranno quattro nuovi impianti: due per Samsung nella città di Gwangju e due per SK Hynix, che ha sottolineato la necessità di grandi spazi, energia, acqua e manodopera qualificata. Il governo ha respinto dubbi sulla capacità della regione di sostenere fabbriche così energivore, sostenendo che la forte presenza di fonti rinnovabili rappresenterà un vantaggio competitivo. Samsung e SK Hynix stanno registrando profitti record grazie agli investimenti globali in data center e infrastrutture AI, e prevedono che la domanda continuerà a crescere con robot industriali e veicoli autonomi.
Cina apre nuovo collegamento ferroviario con il Turkmenistan
La Cina ha inaugurato un nuovo servizio ferroviario di 5420 km che collega Xining, nella provincia di Qinghai, al terminal merci di Balkan Velayat in Turkmenistan. Il primo treno, con 55 container di elettrodomestici, ricambi auto e beni di consumo, è partito il 29 giugno e impiegherà circa 14‑15 giorni per arrivare a destinazione. La nuova rotta attraversa il valico di Horgos nello Xinjiang e il Kazakistan, ampliando la rete ferroviaria centroasiatica della provincia di Qinghai, che ora raggiunge Kazakistan, Uzbekistan e Turkmenistan. Gli analisti sottolineano che la rete ferroviaria costruita nell’ambito della Belt and Road Initiative offre alla Cina un’alternativa ai colli di bottiglia navali e rafforza l’interdipendenza economica con i paesi della regione. Secondo le autorità locali, il nuovo collegamento ridurrà i costi logistici e garantirà un canale più stabile per le esportazioni di prodotti industriali, chimici e agricoli verso l’Asia centrale.
La corsa ai pannelli solari conquista le Filippine
Schiacciate dal caro energia, le famiglie filippine stanno investendo nei tetti fotovoltaici per ridurre bollette tra le più alte del Sud-est asiatico. Dall’inizio della crisi in Asia occidentale le importazioni di pannelli dalla Cina sono balzate del 145%, facendo del paese Asean il primo mercato mondiale per la spesa in moduli solari. La diffusione del fotovoltaico sui tetti potrebbe contribuire agli obiettivi climatici del presidente Ferdinand Marcos Jr., che punta ad aumentare la quota di energie rinnovabili nel mix elettrico al 35% entro il 2030 e al 50% entro il 2040, riducendo la forte dipendenza del paese da carbone e gas importati. Ma l’elevato costo iniziale e i ritardi nella filiera rischiano di frenare un boom destinato a ridisegnare il mix energetico nazionale.
