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In Cina e Asia – La accoglie con riserva la sospensione olandese sul caso Nexperia

In Notizie Brevi by Redazione

I titoli di oggi:

  • Cina accoglie la sospensione olandese sul caso Nexperia
  • Global Times critica nuovo possibile ente statale statunitense anti-Cina
  • Huawei verso la creazione di una catena di approvvigionamento indipendente
  • Cina, arrestati 18 membri della Chiesa di Zion incluso il fondatore
  • Xiaomi registra primi utili sugli EV
  • Cina, Tsinghua supera gli Usa per brevetti in campo AI
  • Filippine, ex sindaca condannata all’ergastolo per tratta di esseri umani
  • Malaysia, rimozione video musicale segnala stretta alla libertà di espressione
Cina accoglie la sospensione olandese sul caso Nexperia

La decisione dei Paesi Bassi di sospendere l’ordine che consentiva al governo di assumere il controllo del produttore di chip cinese Nexperia (proprietà di Wingtech) ha aperto una fase di distensione dopo settimane di tensioni nella catena globale dei semiconduttori. La mossa, annunciata dal ministro dell’Economia Vincent Karremans e frutto di colloqui con partner europei e con Pechino, arriva in un momento in cui le aziende europee segnalano la ripresa delle esportazioni dagli impianti cinesi, cruciali soprattutto in settori come l’automotive. La risposta delle autorità cinesi, come segnala Global Times, è positiva ma prudente. Il ministero del Commercio definisce la sospensione “un primo passo nella direzione corretta”, pur giudicandola insufficiente dal momento che resta in vigore la sentenza della Corte olandese che limita il controllo di Wingtech su Nexperia. Esperti citati dal quotidiano avvertono che la “sospensione”, così formulata, rischia di essere più simbolica che sostanziale, e chiedono all’Aia di ripristinare pienamente le condizioni precedenti all’intervento governativo.

Nel frattempo South China Morning Post rivela che il deputato statunitense Raja Krishnamoorthi – figura di riferimento del Partito democratico per quanto riguarda gli affari cinesi – ha inviato una lettera al dipartimento del Commercio chiedendo un’indagine su quattro aziende cinesi che rifornirebbero Nexperia. Secondo il parlamentare, l’affidamento crescente ad aziende basate in Cina solleverebbe dubbi su qualità, sicurezza e affidabilità dei componenti destinati all’industria automobilistica statunitense e dei suoi alleati.

Huawei verso la creazione di una catena di approvvigionamento indipendente per il settore chip cinese

Le aziende di semiconduttori affiliate a Huawei stanno accelerando acquisizioni e ampliamenti della capacità produttiva per creare una catena di approvvigionamento indipendente per l’industria cinese dei chip. Durante la China Hi-Tech Fair, Huawei ha mostrato i suoi server CloudMatrix 384 con chip AI Ascend, progettati per competere con rivali americani prodotti da Nvidia. Nikkei Asia ha inoltre individuato diverse operazioni recenti di aziende cinesi riconducibili a Huawei finalizzate a ridurre la dipendenza tecnologica da Stati Uniti e Paesi occidentali, obiettivo diventato centrale nel 15° piano quinquennale presentato a ottobre, per cui Huawei gioca un ruolo fondamentale.

Cina, arrestati 18 membri della Chiesa di Zion: rischiano tre anni di carcere

Diciotto leader di una grande chiesa clandestina cinese, la Chiesa di Zion, sono stati formalmente arrestati martedì e rischiano fino a tre anni di carcere. A metà ottobre, quasi 30 persone tra pastori e membri dello staff erano stati arrestate (alcune sono poi state rilasciate), nella più vasta operazione contro questa comunità cristiana dal 2018. Il gruppo, incluso il fondatore Jin Mingri, è detenuto a Beihai, nel sud della Cina. Secondo l’ONG ChinaAid, potrebbero essere accusati di “uso illecito di reti informatiche”. Questo arresto segue la recente stretta del governo contro le prediche non autorizzate e la “collusione straniera”.

Cina, Tsinghua supera gli Usa per brevetti in campo AI

L’Università Tsinghua è sempre più protagonista della corsa globale all’intelligenza artificiale. Secondo i dati LexisNexis, tra il 2005 e il 2024 l’ateneo ha registrato quasi 5 mila brevetti nei campi dell’IA e del machine learning, più di Harvard, MIT, Stanford e Princeton messi insieme, di cui oltre 900 solo nel 2024. La Tsinghua ha fondato incubatori che dal 2013 hanno generato circa 900 startup, e formato studenti che alimentano aziende come Alibaba, ByteDance e i nuovi giganti nazionali dell’IA, da DeepSeek a Z.ai. La spinta, spiega Bloomberg, arriva grazie ai  sussidi statali, l’accesso agevolato alla capacità di calcolo e un numero di laureati STEM senza paragoni (5 milioni l’anno). Parallelamente, la quota di ricercatori cinesi di alta formazione è salita al 26% e sembra ridursi il trend di spostarsi all’estero per proseguire la carriera accademica nel settore.

Xiaomi registra primi utili sugli EV

Xiaomi ha registrato utili per la sua divisione EV e AI in appena 19 mesi dal lancio della berlina SU7, registrando 700 milioni di yuan di profitto nel terzo trimestre. Un traguardo raggiunto in metà del tempo rispetto a Tesla e più rapidamente di Li Auto, mentre Xpeng e Nio restano in perdita.

Cina-USA, Global Times critica nuovo possibile ente statale statunitense anti-Cina

La Commissione per la Revisione Economica e della Sicurezza USA-Cina (USCC), nel suo rapporto annuale al Congresso statunitense, ha raccomandato la creazione di un “ente consolidato per la diplomazia economica” per affrontare le sfide tecnologiche e di sicurezza nazionale poste dalla Cina, per esempio coordinando l’effettiva applicazione delle sanzioni e tariffe attive. In risposta, sul media statale cinese Global Times diversi esperti cinesi hanno contestato la narrativa statunitense che descrive la Cina come una minaccia, accusando invece gli USA di politicizzare le questioni economiche e di creare disordini globali con misure protezionistiche, mentre la Cina agisce come una “forza stabilizzante” nel commercio globale.

Filippine, sindaca condannata all’ergastolo per tratta di esseri umani

L’ex sindaco di Bamban, Alice Guo, accusata di spionaggio per la Cina, è stata dichiarata colpevole di tratta di esseri umani per il suo ruolo nella gestione di un centro per le truffe nella città da lei amministrata. Il 20 novembre, lei e altre tre persone sono state condannate all’ergastolo e a una multa di 2 milioni di pesos (33.832 dollari). Il caso di Guo ha scosso le Filippine dopo che le autorità lo scorso anno hanno scoperto una delle più grandi scam city del paese nella piccola città di Bamban. Circa 800 filippini e stranieri sono stati in seguito salvati dal centro di truffe dopo un raid. La trentacinquenne, arrestata l’anno scorso dopo essere stata in fuga per settimane, ha negato tutte le accuse a suo carico. Non è ancora chiaro se intenda presentare ricorso. Guo dovrà ancora rispondere alle accuse di riciclaggio di denaro nell’ambito di un altro processo.

Malaysia, video della girlband Dolla rimosso dopo critiche del ministro degli affari religiosi

Universal Music Malaysia ha rimosso un video musicale della girlband malaysiana Dolla in risposta alle critiche del ministro degli Affari Religiosi Mohd Na’im Mokhtar. Il ministro aveva preso di mira gli abiti delle cantanti, ritenuti “troppo rivelatori”, minacciando azioni penali ai sensi della legge islamica. Il caso riflette il crescente peso del conservatorismo religioso e le restrizioni alla libertà di espressione nel Paese, a maggioranza musulmana. Universal ha motivato la scelta come gesto a tutela dell’armonia e del rispetto delle norme locali.