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In Cina e Asia – Arrestati altri cinque librai di Hong Kong per sedizione

In Notizie Brevi by Redazione

I titoli di oggi:

  • Arrestati altri cinque librai di Hong Kong per sedizione
  • Ucraina, via libera Ue all’acquisto di componenti cinesi per droni
  • Cina, indagato ex capo della censura mediatica
  • FT, l’Ue sta preparando una task force contro le crisi di forniture
  • Taiwan, il TPP invia la prima delegazione ufficiale nella Cina continentale

La polizia di sicurezza nazionale di Hong Kong ha arrestato cinque librai con l’accusa di “aver compiuto un atto con intento sedizioso”. Lo ha dichiarato il governo in un comunicato stampa diffuso la sera del 15 luglio, specificando che gli agenti hanno perquisito due librerie a Mong Kok, nel vivace quartiere di Kowloon, e hanno arrestato due uomini, di 37 e 57 anni, e tre donne, di età compresa tra i 30 e i 59 anni. Secondo il South China Morning Post, si tratta degli esercizi commerciali Have A Nice Stay e Greenfield Bookstore. Il 14 luglio, la prima delle due libreria aveva annunciato la chiusura per il 30 agosto, adducendo come motivazioni perdite finanziarie e una “linea rossa indefinita” che definisce quali libri rischiano di venire considerati problematici. Gli ultimi arresti seguono un caso simile riportato a giugno, quando altri due proprietari di una libreria erano finiti in manette sempre per “atti sediziosi”.

Ucraina, via libera Ue all’acquisto di componenti cinesi per droni

La Commissione Ue ha autorizzato il governo ucraino a usare parte dei 6 miliardi di euro del nuovo prestito per acquistare componenti cinesi per droni, non disponibili in quantità sufficienti sul mercato europeo. Si tratta della prima deroga concessa nell’ambito del pacchetto da 60 miliardi destinato alla difesa ucraina, che in teoria impone di comprare quasi esclusivamente da Ue, Ucraina o partner autorizzati. La Commissione ha spiegato che eccezioni sono possibili solo per rispondere alle “necessità più urgenti”. L’Ucraina, pur avendo sviluppato una delle industrie della difesa più dinamiche del continente, consuma droni a un ritmo superiore alla capacità produttiva propria e degli alleati: secondo funzionari ucraini, questi sistemi rappresentano ormai l’80% delle perdite russe sul campo.

Intanto ieri il Servizio europeo per l’azione esterna (SEA) – il ministero degli Esteri Ue – ha accusato Russia e Cina, di voler “stabilire un dominio regionale e rimodellare l’ordine globale in base ai propri interessi, favorendo un ritorno a una logica di sfere d’influenza”. I timori sono stati espressi in un documento divulgato lunedì in previsione della prima strategia di sicurezza che Bruxelles pubblicherà entro la fine dell’anno. Secondo Mikko Huotari, direttore esecutivo del Mercator Institute for China Studies, così facendo l’Ue ha ufficialmente allineato il proprio linguaggio alla posizione più intransigente della NATO.

Cina, indagato ex capo della censura mediatica

La Commissione centrale per l’Ispezione e la disciplina cinese ha annunciato mercoledì l’apertura di un’indagine nei confronti di Cai Fuchao, 75 anni, ex capo dell’Amministrazione statale per la Stampa, la Pubblicazione, la Radio, il Cinema e la Televisione, organismo che negli anni Dieci sovrintendeva alla censura di editoria, tv, radio, cinema e contenuti online. Cai, in pensione dal 2018, è stato anche vice-capo del dipartimento di Propaganda del Pcc, ed è ora accusato di “gravi violazioni della disciplina e delle leggi”. Il caso segue di un giorno l’annuncio dell’espulsione dal Partito di Ma Xingrui, ex membro del Politburo, per corruzione e abuso di potere, il terzo membro del Politburo epurato nell’ambito della campagna anticorruzione di Xi.

FT, l’Ue sta preparando una task force contro le crisi di forniture

Secondo quanto riferito da fonti del Financial Times, l’Unione europea sta istituendo una task force incaricata di anticipare e gestire future emergenze nelle catene di approvvigionamento. Il gruppo, composto da funzionari della Commissione europea e sotto il controllo della presidente Ursula von der Leyen, dovrà affrontare anche la crisi dei materiali critici. Bruxelles teme che, alla scadenza dell’attuale tregua a ottobre, Pechino possa reintrodurre restrizioni all’export di terre rare, settore in cui la Cina controlla il 66% dell’intera produzione estratta e l’88% dell’offerta globale di terre rare raffinate. Secondo funzionari consultati dal FT, la task force individuerà fonti alternative e, possibilmente, utilizzerà i fondi UE per garantire il mantenimento delle forniture. Il gruppo dovrebbe riunirsi per la prima volta a settembre, mese in cui la Commissione dovrebbe presentare una “proposta per affrontare le dipendenze delle catene di approvvigionamento”, con misure che includono una possibile tassa sulle esportazioni di rottami di alluminio e incentivi al riciclo in metallo nuovo.

Taiwan, il TPP invia la prima delegazione ufficiale nella Cina continentale

Il Partito Popolare di Taiwan (TPP), il più piccolo partito di opposizione dell’isola, ha inviato la sua prima delegazione ufficiale nella Cina continentale dalla fondazione del partito nel 2019 da parte dell’ex sindaco di Taipei Ko Wen-je. La delegazione di nove membri, guidata dal presidente del Comitato Centrale di Revisione del TPP, Lee Wei-hwa, è arrivato a Shanghai per una visita di quattro giorni dedicati a scambi su governance urbana, intelligenza artificiale, innovazione tecnologica e imprenditorialità.

Secondo le dichiarazioni del gruppo, l’iniziativa punta a rafforzare la fiducia reciproca e a “ridurre le incomprensioni” esplorando “un modello di scambio più stabile e sostenibile”, sullo sfondo di una fase di crescenti tensioni con Pechino. Lee ha definito la visita una “pietra miliare” per il partito, sottolineando che “più grandi sono le divergenze, più abbiamo bisogno del dialogo”. Ha anche ribadito la posizione del TPP a favore dell’autonomia di Taiwan e della pace nello Stretto. Durante la visita la delegazione incontrerà realtà economiche e tecnologiche, oltre a visitare siti storici e centri dedicati all’imprenditorialità giovanile.