I titoli di oggi:
- Anche Berlino e Praga negano il transito a Lai Ching-te
- Cina-Onu, Wang Yi accoglie Baerbock
- India, compagnie aeree in crisi per mancanza carburante
- Cina, rimossi due funzionari di alto livello
- Corea del Nord, le esecuzioni raddoppiate durante il Covid
- Cina, rilancio dell’industria mineraria in vista del vertice Trump-Xi
- Corea del Sud, la corte d’appello aumenta la pena di Yoon a sette anni
Taiwan, Berlino e Praga negano il transito a Lai Ching-te
Cina-Onu, Wang Yi accoglie Baerbock
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha lanciato ieri un appello a difesa del multilateralismo e la “giustizia internazionale”. Incontrando a Pechino la presidente dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite Annalena Baerbock, il ministro è tornato a criticare la “legge della giungla”, accusa implicita agli Stati Uniti che – a suo dire – starebbero privilegiando la forza e mettere in discussione il ruolo dell’ONU. Il colloquio avviene in un contesto globale molto teso, segnato dalla guerra tra USA-Israele e Iran e dalla crisi energetica causata dal blocco dello Stretto di Hormuz. Il capo della diplomazia cinese ha ribadito che la Cina si considera un sostenitore dell’ordine internazionale centrato sull’ONU e ha espresso sostegno alla leadership di Baerbock, auspicando maggiore unità tra i Paesi membri.
Sempre nella giornata di ieri Wang ha incontrato anche Penny Wong, ministra degli Esteri dell’Australia, giunta a Pechino per l’ottavo dialogo diplomatico e strategico tra i due Paesi. Durante il colloquio, Wong ha chiesto a Pechino di mantenere stabili le esportazioni di carburante necessario a mantenere stabili le esportazioni di prodotti agricoli duramente colpite dal blocco dello Stretto di Hormuz. Dal canto suo, il ministro cinese ha invitato Canberra a schierarsi dalla parte giusta della storia, “sostenere congiuntamente il multilateralismo e il sistema globale di libero scambio”, soprattutto per quanto riguarda il “funzionamento regolare delle catene industriali e di approvvigionamento”, promuovendo la “costruzione di un sistema di governance globale più giusto ed equo.”
Cina, rimossi altri funzionari di alto livello
Corea del Nord, le esecuzioni raddoppiate durante il Covid
Cina, rilancio dell’industria mineraria in vista del vertice Trump-Xi
Corea del Sud, la corte d’appello aumenta la pena di Yoon a sette anni
La corte d’appello di Seul ha inasprito la condanna dell’ex presidente Yoon Suk Yeol a sette anni di carcere, rispetto ai cinque inflitti in primo grado a gennaio, riconoscendolo colpevole di ulteriori reati legati alla breve dichiarazione della legge marziale del dicembre 2024. Tra le motivazioni che hanno portato all’inasprimento della pena figura l’aver mobilitato il servizio di sicurezza presidenziale per impedire il proprio arresto. Il tribunale ha inoltre confermato le accuse di falsificazione di documenti ufficiali e mancato rispetto delle procedure legali per la proclamazione della legge marziale, che avrebbe richiesto una formale delibera del consiglio dei ministri.
India, compagnie aeree in crisi per mancanza carburante
Le principali compagnie aeree indiane hanno avvertito di una possibile sospensione dei servizi se il governo non abbasserà i prezzi del carburante. “Il settore del trasporto aereo in India è sottoposto a una pressione estrema ed è sull’orlo della chiusura o dell’interruzione delle operazioni”, ha dichiarato la Federazione delle compagnie aeree indiane, che rappresenta vettori come IndiGo, Air India e SpiceJet, in una lettera indirizzata al Ministero dell’Aviazione Civile indiano e visionata da Bloomberg.
