I titoli di oggi:
- Jack Ma torna in prima linea per rilanciare Alibaba
- Cina, nuovo piano per rilanciare i consumi nei servizi
- Pacifico, al via esercitazioni militari Usa con Corea del Sud e Giappone
- Indonesia, nuovi maxi-incentivi economici per creare nuovi posti di lavoro
- BYD e Xpeng puntano sull’Europa per espandere le vendite di veicoli elettrici
- Timor-Leste, proteste contro l’acquisto di auto per i parlamentari
Jack Ma torna in prima linea per rilanciare l’azienda
Dopo anni di assenza dal pubblico a causa della stretta regolatoria cinese sul settore tecnologico, Jack Ma è tornato a operare in Alibaba, prendendo parte alle decisioni strategiche più importanti. Il fondatore si concentra in particolare sull’espansione dell’intelligenza artificiale e sulla sfida ai concorrenti di e-commerce JD.com e Meituan, guidando investimenti miliardari e richiedendo aggiornamenti continui ai dirigenti. Nonostante non abbia un ruolo ufficiale, la sua presenza con tanto di badge nei locali dell’azienda avrebbe “emozionato e incoraggiato” i dipendenti, come riporta Bloomberg. Il ritorno del fondatore di Alibaba è visto ora come un segnale che il settore tech cinese sta gradualmente tornando tra le grazie delle autorità, mentre Ma tenta di recuperare quote di mercato e riaffermare il primato di Alibaba nel commercio online.
Cina, nuovo piano per rilanciare i consumi nei servizi
La Cina ha annunciato misure di ampio respiro per stimolare la domanda interna promuovendo il consumo di servizi, come sport e intrattenimento. Il piano, divulgato martedì dal Ministero del Commercio insieme a altri dipartimenti, non prevede ulteriori finanziamenti o sussidi, tuttavia, 19 nuovi misure indicano che il governo utilizzerà il proprio bilancio per sviluppare le infrastrutture necessarie e spingere le banche a concedere maggiori prestiti ai fornitori di servizi nonché ai consumatori. Tra le iniziative figurano l’estensione degli orari di apertura di musei e siti turistici, e l’organizzazione di più eventi sportivi. Verrà inoltre facilitato l’accesso delle aziende in settori quali l’assistenza medica di alto livello. Nel suo ultimo rapporto trimestrale sulla politica monetaria di agosto, la banca centrale cinese ha affermato che l’esperienza di altri paesi mostra come, con l’aumento dei redditi, la spesa dei consumatori passerà gradualmente dal consumo di beni a quello di servizi.
Pacifico, al via esercitazioni militari Usa con Corea del Sud e Giappone
Negli ultimi giorni Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone hanno dato via alle esercitazioni aeree e navali bilaterali intorno all’isola sudcoreana di Jeju. L’operazione giunge meno di due settimane dopo la parata militare organizzata da Pechino il 3 settembre per il Giorno della Vittoria. Secondo Seul, le manovre con gli Usa – note come Freedom Edge 2025 – mirano a contrastare le minacce nucleari e missilistiche della Corea del Nord e a garantire pace e stabilità regionale. In parallelo, l’operazione Usa-Giappone Resolute Dragon prevede il dispiegamento del sistema missilistico Typhon, capace di colpire la Cina orientale e parti della Russia, evidenziando la crescente cooperazione militare tra Washington e Tokyo. Le manovre sono state criticate da Pyongyang e Pechino, che le definiscono provocazioni, mentre gli analisti sottolineano come queste esercitazioni siano meno uno spettacolo politico e più una cooperazione pratica tra alleati per rafforzare deterrenza e interoperabilità.
Indonesia, nuovi maxi-incentivi economici per creare nuovi posti di lavoro
Lunedì 15 settembre il governo indonesiano ha annunciato un pacchetto di stimoli economici del valore di circa 989 milioni di dollari che comprende aiuti alimentari, infrastrutture e programmi di lavoro temporaneo per oltre 600 mila persone. Tra le misure figurano la distribuzione di 10 kg di riso a 18,3 milioni di famiglie, l’esenzione dall’imposta sul reddito per i lavoratori del settore turistico e uno schema di assunzioni massicce di lavoratori a bassa qualificazione fino a dicembre 2025. Il pacchetto prevede anche stage retribuiti per 20 mila laureati e sconti del 50% sull’assicurazione contro gli infortuni per tassisti (compresi i motocicli) e autisti di camion, misure che saranno estese al 2026. Inoltre, il governo manterrà invariata l’imposta sui piccoli imprenditori fino al 2029 e lancerà un programma di reimpianto su 870 mila ettari di coltivazioni, potenzialmente in grado di creare 1,6 milioni di posti di lavoro. Attraverso le banche statali saranno concessi 130 trilioni di rupie in prestiti edilizi, con il governo che coprirà il 5% degli interessi, a sostegno della costruzione di 3 milioni di abitazioni accessibili e della creazione di ulteriori posti di lavoro.
BYD e Xpeng puntano sull’Europa per espandere le vendite di veicoli elettrici
I produttori cinesi di veicoli elettrici BYD e Xpeng stanno rafforzando la loro presenza in Europa per aggirare le tariffe Ue e crescere nei mercati esteri. BYD costruirà auto elettriche in Ungheria entro quest’anno e inizierà la produzione in Turchia nel 2026, mentre a breve l’azienda lancerà nuovi modelli plug-in hybrid, destinati a dominare le vendite europee. La crescita sarà supportata anche dal lancio del marchio di lusso Yangwang nel 2027. Parallelamente, Xpeng ha inaugurato la sua prima linea produttiva europea in Austria, gestita con l’azienda locale Magna Steyr, e ha aperto un centro per la ricerca e lo sviluppo a Monaco con l’obiettivo di creare nuovi modelli destinati al mercato europeo. Secondo gli analisti, entrambe le aziende puntano a compensare la concorrenza interna e le difficoltà derivanti da tariffe e sovracapacità, consolidando la loro espansione globale.
Timor-Leste, proteste contro l’acquisto di auto per i parlamentari
A partire da lunedì 15 settembre nella capitale di Timor-Leste, Dili, studenti universitari e cittadini sono scesi in strada per protestare contro il piano che prevede l’acquisto di 65 suv per i parlamentari. La manifestazione, iniziata pacificamente, è degenerata quando la polizia ha sparato gas lacrimogeni dopo il lancio di sassi da parte di alcuni manifestanti. I manifestanti hanno anche bruciato pneumatici e un veicolo governativo, chiedendo che la decisione venga annullata. Alcuni partiti politici hanno annunciato che chiederanno formalmente al Parlamento di sospendere l’acquisto, mentre il presidente Jose Ramos-Horta ha richiamato alla non violenza.
