Coca Cola: due arresti a Shanghai

In by Simone

La Coca Cola ha fatto sapere che un secondo manager impiegato nelle fabbriche di imbottigliamento in Cina, è stato arrestato con l’accusa di corruzione. L’annuncio è arrivato qualche giorno dopo la comunicazione effettuata dalla Coca Cola circa l’arresto di un proprio dipendente. L’azienda in cui lavoravano i due cinesi è la Shanghai Shenmei Beverage and Food Co. che ha la licenza di vendere la Cola in Cina e fa parte del gigante statunitense.

Kenth Kaerhoeg, portavoce dell’azienda Usa, ha confermato l’arresto dei due lavoratori, specificando che l’accusa non riguarda tangenti collegati al mondo della politica, bensì riguarderebbe i rapporti tra i fornitori e i due (ex) lavoratori dello stabilimento. Entrambi erano stati assunti e sono cinesi. "Collaboriamo con le autorità", ha concluso da Hong Kong il portavoce della Coca Cola.

Uno degli arrestati era addetto alle aree di vendita e marketing e avrebbe intascato tangenti per circa un milione e mezzo di dollari. Un poliziotto – ha riportato l’agenzia di stato Xinhua- ha detto che molto del personale della Coca Cola era sotto controllo da tempo. Dopo gli arresti all’australiana Rio Tinto (con accusa di spionaggio) un’altra grande multinazionale finisce sotto le grinfie delle manovre anti corruzone cinesi.