Il G20 attraverso gli occhi della stampa cinese

Aspettando il prossimo meeting tra Trump e Xi Jinping, la stampa cinese si concentra sulle criticità internazionali senza mai nominare il presidente americano. Ma, in tempi di rallentamento economico, la cautela ha anche finalità interne.

Xi Jinping incontra Trump. Dazi e 5G all’ordine del giorno

Domani i due leader si incontreranno per cercare il compromesso sulle sanzioni. Ma la sfida tra i due sarà sul primato tecnologico

Cina e Stat Uniti come Sparta e Atene

Lo scontro tra Usa e Cina è sempre più duro, e va ben oltre la battaglia dei dazi. L’ipotesi di una guerra egemonica non è più solo un caso di scuola. Ma l’atteso incontro Xi-Trump al G20 argentino potrebbe riservare delle sorprese

La Nuova via della Seta cinese è l’incubo degli americani

Al vertice Apec Usa e Cina si sono scontrati e non solo per i dazi commerciali. Il progetto lanciato da Xi Jinping preoccupa l’amministrazione Usa: le trame commerciali di Pechino puntano a scalzare l’America dal ruolo di leader globale

Corea del Nord, il regime teme una rivolta interna?

La stampa nordcoreana denuncia la minaccia di “tendenze inusuali” e lancia un appello all’unità. Kim in tournée prova a rafforzare la coesione sociale indicando la via dello sviluppo. Ma il disgelo diplomatico si è arrestato. E i dividendi economici della pace si allontanano

Stampa cinese in fermento per il meeting tra Xi e Trump

Sui media cinesi impazza la notizia della telefonata appena intercorsa tra Donald Trump e Xi Jinping, che si incontreranno a fine novembre in Argentina durante il G20

Il Tianxia e il sogno imperiale di Xi Jinping

A pochi mesi dalle accuse in cui il segretario alla difesa Usa Mattis ha parlato di un nuovo “sistema tributario” in Asia, lo stesso presidente cinese Xi Jinping in occasione del quinto anniversario della Belt and Road ha rispolverato un concetto d’epoca imperiale che implica una sottomissione degli stati satellite regionali: quello di Tianxia (tutto ciò che è sotto il Cielo). Come spiega in un recente studio del Merics Didi Kirsten Tatlow, il partito comunista sta attingendo alle norme di epoca imperiale per consolidare la propria legittimità, compreso il concetto di jimi (“premi e punizioni”) utilizzato nella gestione delle relazioni con i paesi “vassalli”. In quest’ottica va letta tutta la campagna di rivalutazione della tradizione cinese lanciata da Xi appena assunto il mandato (“Celeste”).

Madagascar, vecchie e nuove diaspore cinesi a confronto

Adagiata su 2 delle 12 colline reali, Antananarivo, Tana per i locali, si contende lo spazio con distese di risaie e laghi. Il caos é quello tipico delle metropoli africane ma con qualcosa di diverso, quella discendenza asiatica (indonesiana e malese) che è evidente camminando per le strade ed é parte integrante del DNA di un paese, laboratorio di unicità umana e naturale, e che vale a farne un unicum nel continente africano e oltre.

Prove di pace tra Cina e Giappone

Tra Cina e Giappone (forse) è iniziata una nuova era. La visita di Abe a Pechino ha prodotto una serie di accordi strategici. Il riavvicinamento è stato accelerato dalle politiche di Trump. Ma Tokyo deve stare attenta a non pregiudicare l’alleanza di sicurezza con Washington

Tra Cina e Stati Uniti è “guerra spaziale”

La pace spaziale è in pericolo. Il lancio della Space Force Usa serve a colmare il ritardo nei confronti della Cina, che considera cruciali le attività spaziali in caso di guerra. Ma c’è il sospetto che Washington punti soprattutto a sbancare Pechino, costringendola a spese insostenibili. Come fece con l’Urss

Diplomazia a colpi di reperti

Da quando la Cina ha scoperto la cultura della conservazione dei beni storico-artistici il settore è diventato immediatamente laboratorio d’incontro tra il gigante asiatico e il resto del mondo. La tradizione archeologica in Cina si fa risalire al 1921, quando lo svizzero Johan Gunnar Andersson sbalordì la Repubblica popolare ipotizzando che la civiltà cinese avesse origini più occidentali di quanto non si credesse allora. La scoperta stuzzicò la fantasia degli accademici cinesi e da quel momento fino all’istituzione del governo comunista gli studi archeologici furono terreno di proficui scambi con l’estero

La paura del debito frena il «progetto del secolo»

Le Maldive sono l’ennesimo campanello di allarme per Pechino e seguono «sconfitte» locali già assaporate dalla Cina in Malaysia e in Myanmar, due paesi che di recente hanno bloccato o drasticamente diminuito alcuni progetti che in precedenza erano stati concordati con Pechino

Taiwan nel mirino degli hacker cinesi

Secondo le rivelazioni della FireEye, azienda statunitense di sicurezza di reti informatiche, negli ultimi anni si è registrato un netto incremento del numero degli attacchi di hacker con sede in Cina, fino ad arrivare a 40 milioni di attacchi cibernetici al mese.

L’esercito giapponese e la crisi demografica

Dal 2014 l’esercito non riesce a raggiungere le quote di reclutamento previste, ma il Sol Levante è costantemente minacciato da centinaia di missili nordcoreani. Considerata l’incostituzionalità della coscrizione obbligatoria, rimangono aperte due strade: reclutare più donne e innalzare l’età massima per le nuove leve

La carta coreana nello scontro a tutto campo Cina – Usa

Mentre s’intensifica la guerra commerciale tra Washington e Pechino, le Coree rilanciano il processo di pacificazione nel vertice di Pyongyang. La denuclearizzazione però è ancora in stallo. E dietro le condizioni poste da Kim, si scorge l’ombra di Xi

Tokyo stanzia 50 miliardi di dollari per la difesa. Ma il Pil è fermo

Nonostante il recente incontro con Xi Jinping la Cina, con la Corea, resta la «minaccia»

Kim e la parata senza missili

L’assenza di missili intercontinentali alla parata per i 70 anni della Corea del Nord è un segnale cruciale di distensione. La priorità oggi è lo sviluppo economico. E mentre Washington apre la porta a un nuovo incontro Kim-Trump, Pyongyang celebra la ritrovata armonia con la Cina

L’incontro segreto Tokyo-Pyongyang allarga la frattura tra Abe e Trump

Un uomo dell’intelligence nipponica avrebbe incontrato un agente nordcoreano per discutere del caso dei giapponesi rapiti negli anni ’70 e ’80. Shinzo Abe si muove in proprio perché ha perso fiducia nella diplomazia Usa. E le tensioni commerciali aggravano la crisi

La grande isola alla corte di Xi Jinping

Tra i paesi più poveri al mondo, il Madagascar riveste un ruolo strategico nel disegno geopolitico cinese della Nuova Via della Seta. Non poteva quindi mancare a Pechino il presidente Hery Rajaonarimampianina, a caccia di capitali per rivitalizzare la debole economia malgascia e nel pieno della campagna elettorale per le elezione presidenziali che si terranno a novembre.

La Marina di Pechino supera quella Usa, almeno nei numeri

Dal mito delle spedizioni dell’ammiraglio Zheng He nel XV secolo agli attuali interessi geopolitici del presidente Xi Jinping: dagli anni 2000 è cominciata la trasformazione per rivaleggiare con gli Stati Uniti nel controllo del Pacifico

Il meglio di China Files- Marò, promesse da marinai

Chiudiamo la nostra rassegna “Il meglio di China Files” con la vicenda dei due marò. Per voi una breve cronistoria degli eventi da marzo ad aprile 2013

A che punto è la crisi coreana

Dopo il vertice di Singapore le relazioni tra Corea del Nord, Usa e Corea del Sud sono passate in secondo piano nelle cronache internazionali. Mentre sul nucleare le parti sono ancora lontane, Pyongyang ha restituito i resti dei soldati Usa morti in guerra. E tra le due Coree le cose procedono meglio

Perché la strategia della Cina ha successo in Africa

Xi Jinping è in viaggio in Africa per rafforzare la presenza cinese. La sua strategia ha successo perchè risponde a una reale esigenza mostrata dai Paesi africani: trovare finanziamenti. Oggi è Pechino il motore dell’industrializzazione di gran parte del continente

Gli agenti cinesi alla conquista dell’Australia, su Netflix e nella realtà

La nuova legge contro le interferenze straniere mette nel mirino la rete di agenti cinesi, capace di influenzare la politica australiana a 360 gradi. Sullo sfondo, la crisi nei rapporti tra i due Paesi. Ma il peso economico della Cina continua a crescere. Una serie tv aveva previsto tutto

Trump sbraita e «twitta», Pechino chiude accordi

Durante le recenti performance di Trump, il premier cinese, è stato in Europa e ha poi ricevuto a Pechino la delegazione europea composta da Juncker e Tusk, in occasione del ventesimo incontro tra Cina e Ue. Pechino e Washington — in questo momento — rappresentano due strategie opposte: Trump sbraita via Twitter, procede ondivago e ha evidenziato il suo nemico numero uno nell’Iran, mettendo nel mazzo anche l’Unione europea; Pechino avanza nei suoi incontri, nella sua agenda e nelle risposte allo scontro commerciale in atto in silenzio, ma pare prontissima a sfruttare gli spazi offerti dalla prorompente dialettica di Trump

Perché ora la Ue si piega ai desideri della Cina

Vaghi riferimenti ai diritti umani, silenzi sul mar cinese meridionale, ok al bullismo su Taiwan. All’annuale summit Cina-Ue, Bruxelles regala al partner rilevanti vittorie. Una risposta a Trump? Non solo. Pesa il nuovo rapporto con Berlino. E il timore per l’ostpolitik europea di Pechino

La nuova Malaysia di Mahathir guida la resistenza asiatica alla Cina

L’anziano Mahathir blocca quattro progetti finanziati dalla Cina e cerca una sponda a Tokyo. Con lui si muovono anche Myanmar e Vietnam, non più disposti ad accettare supinamente la pressione economico-finanziaria di Pechino. Che rischia di perdere il controllo del suo cortile di casa

Tra Stati Uniti e Corea del Nord è già tornato il grande freddo

I colloqui fin qui non hanno portato a nulla. La denuclearizzazione non si vede, anzi: Washington accusa Pyongyang di aumentare…

Singapore, la strana Asia osservatrice silente della Storia

La pace mediatica. Singapore è uno squarcio storico e architettonico: rappresenta un elemento di discontinuità, un luogo capace di immunizzarsi dai conflitti

Il vertice di Singapore visto da Pechino

Le passate ostilità e i timori di una possibile emarginazione di Pechino dai negoziati sono tutt’ora riscontrabili nella cauta copertura riservata dai media statali all’indomani del summit

Perché la Cina dirà ciao agli Stati Uniti

Gli investimenti cinesi negli Usa sprofondano del 92% su base annua e da gennaio sono già saltate operazioni per 2 miliardi di dollari, tra cui il passaggio di MoneyGram ad AntFinancial del gruppo Alibaba e quello del fondo SkyBridge alla conglomerata Hn

Trump sta regalando l’Asia alla Cina?

La politica di Trump disorienta molti Stati asiatici. Così dalle Filippine al Vietnam, anche se cresce il malumore per l’assertività militare cinese le porte si aprono davanti a Pechino, l’unica a garantire la benzina economica. La sfida potrebbe decidersi in Corea

Il mito distorto dei Gurkhas nepalesi

Singapore. Il corpo speciale, nella città-stato dal 1949, ha garantito la sicurezza di Trump e Kim prima e durante il summit. Ora a raccontarne la storia c’è anche uno straordinario archivio fotografico

Nuovo assetto, ci guadagna la Cina

Pax asiatica. A Pechino serve un’Asia che non sia turbolenta per il suo sviluppo economico, per la Nuova via della Seta, per la vendita anche all’estero di robotica e prodotti legati all’intelligenza artificiale

Cronache dalla Corea del Nord

Lo stesso giorno del primo test missilistico nordcoreano dell’era Trump, Alessandro Albana si appresta a concludere i preparativi per il suo viaggio. Destinazione: Corea del Nord. Qui un resoconto della sua esperienza dal confine sino-coreano alla zona demilitarizzata.

Omicidio Kim Jong Nam, forse VX, vent’anni dopo due casi in Giappone

UPDATE: Le due donne che avrebbero cosparso il viso di Kim Jong Nam di una sostanza nervina mortale all’aeroporto di Kuala Lumpur, sono state arrestate con l’accusa di omicidio. Se trovate colpevoli potrebbero essere giustiziate. Ma rimane ancora mistero intorno alla vicenda.

Trump chiude le porte al Medio Oriente, l’Asean le apre

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Corea del Nord, missile con dedica a Donald Trump

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Trump, gioco di sponda tra Cina e Giappone

Nella giornata di ieri ha telefonato al presidente cinese Xi Jinping per assicurare che Washington rispetterà la politica dell’«unica Cina». Dall’altra si prepara ad accogliere il primo ministro giapponese Shinzo Abe per un weekend all’insegna della diplomazia e del golf.

La globalizzazione prudente di Pechino

I giorni compresi tra il 17 e il 20 gennaio 2017 potrebbero segnare l’inizio del «secolo asiatico», cioè il momento in cui gli Stati Uniti hanno abbandonato il loro ruolo di leader globale e la Cina ne ha preso il testimone. Ma cosa sarà la globalizzazione secondo caratteristiche cinesi? Non si sa, ma qualche segnale forse già si vede

Il muro di Trump e la Grande Muraglia cinese

Che cosa accomuna le grandi opere umane edificate nei secoli per tenere lontani i «barbari»? Mentre Trump agguanta cazzuola&mattone, la Cina — che di muri se ne intende — cerca di sfruttare la situazione.

Abe in casa Duterte, il Giappone è «amico fraterno»

Shinzo Abe ha avuto in questi giorni il «piacere» di sedersi al tavolo della residenza privata di Rodrigo Duterte. In queste ore, è con il discusso leader filippino che Abe prova a costruire un rapporto di fiducia, anche a beneficio degli Usa.

Davos, la ricetta di Xi per l’economia globale: zero barriere, impegno e «frugalità»

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Mercato cinese, l’Italia ci riprova

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Jack Ma incontra Trump

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Dragonomics – Rischio Trump sugli investimenti cinesi

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Sulla nuova via della seta #3

La nuova incognita si chiama Unione economica eurasiatica (UEE), piano di ricomposizione economica varato da Vladimir Putin con l’intento di rendere l’evanescente comunità post-sovietica degli Stati indipendenti (CSI) qualcosa di più solido. Se di nuovo Grande Gioco si tratta, questo coinvolge ben più di tre rivali. Il reportage di Alessandra Colarizi per China Files.

Sulla nuova via della seta #2

Dall’indipendenza ad oggi, il Kirghizistan è passato attraverso una rivoluzione colorata, un colpo di Stato e quattro presidenti. Il pericolo di una colonizzazione cinese è stato (ed è) sovente imbracciato dall’opposizione politica per contestare l’amministrazione di turno, accusata di svendere il paese al gigante della porta accanto. Il reportage di Alessandra Colarizi per China Files.