Sinologie – Il porto del Pireo e il gruppo COSCO

Dall’agosto 2018, la Grecia fa ufficialmente parte del progetto Belt and Road. Il governo cinese ha dichiarato che l’acquisizione del porto greco da parte del gruppo COSCO riassume perfettamente quelli che sono i cinque pilastri della BRI: il coordinamento politico, la connessione tra le strutture, il commercio senza ostacoli, l’integrazione finanziaria e i legami tra le varie popolazioni.

Sinologie – La nuova via della seta e le grandi infrastrutture

Nel 2013, in Kazakistan, l’attuale presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping ha dato il via ad un’iniziativa che sta cambiando la visione globale sulla Cina: la Nuova Via della Seta, nota in inglese come Belt and Road Initiative. Il suo scopo è quello di creare una rete di connessioni economiche, commerciali e politiche tra i Paesi che partecipano al progetto. Questa dissertazione vuole dare una panoramica generale sul modus operandi dei Paesi, dei governi e delle istituzioni che partecipano alla Nuova Via della Seta, approfondendo le motivazioni di tale iniziativa e ciò che l’ha resa possibile

Tianxia, spazio senza tempo

Tianxia, espressione giunta da epoche remote, è un concetto nuovamente dibattuto e utilizzato dal Pcc oggi per proporre una nuova idea di governance globale

L’isolamento di Taiwan nel Pacifico

Le critiche non sono giunte soltanto dal governo taiwanese. Anche a Honiara c’è chi ritiene i tempi prematuri, imputando la frettolosità della decisione all’approssimarsi delle celebrazioni per il 70esimo dalla fondazione della Repubblica popolare cinese (1 ottobre) nonché a una possibile riconferma di Tsai alle presidenziali del prossimo gennaio.

Il lato scuro dei negoziati americani con l’Afghanistan

Un altro interrogativo riguarda la sorte delle milizie allevate dalla Cia in chiave anti jihadisti

La protezione Usa, pagata dagli alleati

Trump vuole la presenza militare in funzione anti-cinese ma chiede a Corea e Giappone di pagare il conto

Taiwan sospesa tra riarmo e proteste di Hong Kong

Poiché «un Paese, due sistemi» è la regola d’oro con cui il regime di Xi immagina di governare anche Taiwan, sull’isola guardano da sempre con interesse alle vicende di Hong Kong. «Le violenze della polizia contro i dimostranti hanno fatto disaffezionare ancora di più i taiwanesi al modello», afferma Dafydd Fell, direttore del centro studi su Taiwan alla School of Oriental and African Studies.

Se la Cambogia diventa una provincia cinese

Le basi della discordia -. Le relazioni tra Cina e Cambogia sono sempre più strette. E secondo i media americani da questa vicinanza potrebbe nascere la prima base militare in Asia

Giappone, Il commercio salva le basi americane

La politica giapponese è divisa sulla presenza americana. A mettere tutti d’accordo è il trattato Free and Open Indo-Pacific per «contenere» Pechino e la Nuova via della Seta

Gli affari di Huawei in Corea del Nord

Huawei Technologies Co., il gigante tecnologico cinese sanzionato da Washington, ha segretamente aiutato il governo nordcoreano a costruire e gestire la rete wireless nazionale. E’ quanto confermano ex dipendenti e documenti interni ottenuti dal Washington Post

Ascesa asiatica e tramonto dell’Occidente

Siamo già nel secolo asiatico. E se la Cina è «solo» il traino di un’intera regione, l’idea di governance del nuovo assetto mondiale, nel quale muta il concetto politico di Occidente, passa per il dibattito in corso a Pechino

La Cina in Africa oltre gli stereotipi

Uno studio della Soas smentisce molti dei luoghi comuni sulla presunta cattiva condotta degli investitori cinesi in Africa. Sopratutto quando si parla di salari e discriminazioni contro i lavoratori locali.

Kim-Trump, c’è sostanza oltre i flash

Storico incontro in Corea del Nord: è la prima volta di un presidente statunitense. Fondamentale è stata la mediazione del presidente sudcoreano Moon Jae-in. E la Cina, da par suo, si mostra cautamente ottimista

Cina e Usa riallacciano il dialogo

Al G20 le minacce di nuove sanzioni commerciali sulle merci cinesi diventano una tregua. In ballo c’erano 300 milioni di dollari di prodotti cinesi importati negli Stati Uniti

Se Trump scarica il Giappone

Nella consolidata strategia trumpiana in cui sicurezza nazionale e interessi commerciali si compenetrano indissolubilmente, la prossima vittima potrebbero non essere le esportazioni della Toyota, bensì la storica partnership militare tra Stati Uniti e Sol Levante

Anche la Fao passa nell’orbita cinese

Con la popolazione mondiale destinata a raggiungere i 9,7 miliardi di abitanti entro il 2050, l’esperienza cinese potrebbe rivelarsi centrale nella lotta globale alla malnutrizione. In quarant’anni di riforme economiche, Pechino ha sollevato oltre 800 milioni di persone dallo stato di povertà estrema. Ma non mancano critiche e sospetti

Nella Nuova Era di Xi c’è posto anche per Kim

Il presidente Xi Jinping, accolto con il massimo degli onori, avvia il suo «grande piano» per le relazioni tra Cina e Nord Corea. Che avrà un peso anche sul probabile faccia a faccia con Trump al prossimo G20

Riyad compra missili cinesi?

Un report dei servizi americani dimostrerebbe l’ampliamento dell’arsenale. Tra Pechino e Riad da tempo c’è «amicizia speciale». Secondo MbS «La Nuova via della seta» di Xi è in linea con Vision 2030

Sustanalytics – E’ guerra asiatica ai rifiuti occidentali

Il bando di Pechino all’importazione di rifiuti, ha di fatto dislocato il problema nei paesi del sud est asiatico, che però ora dicono basta “non siamo la pattumiera dell’occidente!”

La guerra dei visti

La caccia alla spia ha ormai assunto diramazioni tali da aver compromesso la carriera accademica di promettenti talenti. Secondo il New York Times, solo nell’ultimo anno, almeno 30 studiosi cinesi specializzati in scienze sociali e rapporti sino-americani si sono visti precludere l’ingresso negli States o hanno incontrato difficoltà nell’ottenere il permesso dopo essere finiti sulla lista nera dell’Fbi

Pechino guarda al voto Europeo

La Cina guarda con attenzione le prossime elezioni europee. Dalla componente del prossimo Parlamento Europeo dipenderà, infatti, anche molto del futuro della Cina in Europa.

L’Artico come il Mar cinese?

In un recente commento in merito alle ambizioni territoriali di Pechino sull’Artico, il Segretario di Stato americano Mike Pompeo ha attaccato duramente la posizione cinese in una delle zone più calde del momento. “Esistono solamente stati che sia affacciano sull’Artico e stati che non vi si affacciano.” Le parole di Pompeo, pronunciate alla vigilia della riunione del Consiglio Artico, rappresentano un chiaro avvertimento contro le attività di Pechino nella regione ricca di risorse.

Pechino risponde alle tariffe americane

In attesa che riprenda il negoziato la Cina colpisce i prodotti americani, puntando sul bacino elettorale di Trump e lasciando intendere prossime manovre.

Il retroscena delle tariffe

Gli Stati Uniti hanno mantenuto la parola. Dalla mezzanotte di venerdì le tariffe su 200 miliardi di dollari di made in China sono aumentate dal 10 al 25%. Il vicepremier Liu He è a Washington per ricucire lo strappo.

Pechino non cede alle minacce, i negoziati continueranno

La Cina conferma l’arrivo a Washington della delegazione guidata dal vicepremier Liu He. Ma la stampa cinese esclude “concessioni” in cambio di minacce.

Cina e Stati Uniti fanno schizzare la spesa militare

È quanto emerge dal report Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), istituto internazionale indipendente specializzato in peace studies: l’anno scorso la spesa mondiale destinata alla Difesa ha raggiunto la cifra astronomica di 1,82 trilioni di dollari. Un record dall’inizio delle serie storiche nel 1988

Il balletto diplomatico porta Kim in Russia

La trasferta si inserisce in una controffensiva diplomatica volta a rafforzare la posizione di Pyongyang al tavolo delle trattative con gli Stati Uniti dopo l’ultimo fallimentare incontro con Trump. Fino ad oggi le limitate possibilità economiche di Mosca hanno fatto sì che la Cina si sia imposta come primo partner commerciale del Nord

Nuova girandola diplomatica tra Asia ed Europa

Storico incontro tra Kim e Putin; Abe in Italia (e Francia, Belgio e Slovacchia); il premier Conte sarà a Pechino al secondo summit della nuova via della seta

Belt and Road: In vista del forum, aumentano i partner

Ci sarà anche l’Italia. Il volume degli scambi di beni tra la Cina e i paesi e le regioni lungo la nuova via della Seta avrebbe superato i seimila miliardi di dollari nel periodo compreso tra il 2013 e il 2018

Le Nuove Via della Seta – Come cambia la Geografia

Concentrarsi sulle sole dimensioni economiche e geopolitiche della Nuova Via della Seta, rischia di essere limitante e di non restituire la complessità di questo imponente progetto. Per indagare sui risvolti più inediti e sulle dimensioni meno esplorate, coinvolte nella Nuova Via della Seta, inauguriamo una serie di interviste ad accademici ed esperti in diverse discipline e campi di lavoro. La prima intervista è al Professor Dino Gavinelli, ordinario di geografia presso il Dipartimento di Scienze della Mediazione Linguistica e di Studi Interculturali dell’Università degli Studi di Milano.

La Cina in Africa oltre le infrastrutture

Secondo il Financial Times, sono circa un milione i cinesi ad aver tentato fortuna nel continente, attirati dalle condizioni di business più vantaggiose. Le aziende statali cinesi investono nei settori minerario e dell’edilizia, quelle private nel manufatturiero e nei servizi. Ma per gli africani il divario culturale con i nuovi arrivati si traduce spesso in forme di razzismo e discriminazione

Belt and Road: E ora l’Italia deve fare i conti con la realtà

Ripartito il presidente Xi Jinping, i nostri problemi restano. E il «nazionalismo» franco-tedesco che domina l’Ue non aiuta

Un’intesa win-win tra Italia e Cina?

Il Global Times ci ricorda che «malgrado l’Italia sia rimasta impantanata nella crisi finanziaria internazionale e nella crisi del debito sovrano europeo, mantiene ancora la guida globale su scienze e innovazione tecnologica e manifattura meccanica, tra i vari settori. Ed è la terza più grande fonte di acquisizione di tecnologia della Cina nell’Unione europea».

I rapporti Cina e Italia prima della Belt&Road

La Nuova via della Seta ha portato la Cina sotto i riflettori italiani. Ma i rapporti commerciali con il Dragone sono ormai in corso da tempo e hanno finito per sedimentarsi attraverso eventi più conosciuti, come ad esempio l’acquisizione delle società di calcio, e meno noti, come ad esempio le partecipazioni cinesi negli asset industriali e produttivi del paese.

Cina e Italia, “grande è la confusione sotto il Cielo”

La bozza del MoU tra Italia e Cina circolata negli ultimi giorni è un testo – identico ad altre decine firmati da Pechino – che non precisa niente, né dal punto di vista strategico, né dal punto di vista delle cooperazioni future. Troppo poco per essere vero, per portare il presidente cinese in Italia a firmare un documento vuoto. Per questo si ritiene che a latere arriverà il succo vero, seppure nei limiti di tutti i paletti imposti al governo italiano un po’ da chiunque.

Conte pronto a firmare l’accordo tra Cina e Italia

Sullo sfondo le tensioni tra Farnesina e Mise. Il premier Conte: «Andrò a Pechino al secondo summit della nuova via della seta»

Ombre sulla B&R tra ingerenze Usa e scetticismo cinese sulle grandi opere

Gli Stati Uniti si oppongono al MoU tra Italia e Cina. In un’intervista al Financial Times, Garrett Marquis, portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, invita Roma a non percorrere la nuova via della seta

Cina e Usa a un passo dall’accordo

Secondo il quotidiano finanziario Washington sarebbe pronta a rimuovere i dazi applicati lo scorso anno su oltre 200 miliardi di dollari di “made in China”. Pechino, da parte sua, si è impegnata a ridurre le tariffe su prodotti agricoli, chimici, auto d’importazione e altre merci statunitensi. Accelerati i tempi per la rimozione dei limiti del 50% sulla proprietà straniera delle joint venture. Mentre l’Assemblea del Popolo potrebbe introdurre norme più severe sulla protezione della proprietà intellettuale

Fumata nera tra Kim e Trump

L’atteso meeting tra Kim e Trump si è conlcuso con un nulla di fatto. Troppe ancora le aree di disaccordo. Ma le due versioni dei fatti non coincidono

E’ crisi tra India e Pakistan

New Delhi rivendica la distruzione di un campo dei terroristi di JeM. Ma Islamabad nega: la contraerea pachistana ha costretto i caccia alla fuga. Festeggiamenti splatter in India, i negozi regalano coupon

Gli investimenti cinesi che rischiano di spaccare l’Europa

Un misterioso rapporto firmato da 27 ambasciatori Ue critica duramente la nuova Via della seta. Così il Vecchio continente cerca di tutelare la sua unità. Senza rinunciare ai soldi di Pechino. La trattativa.

La Belt and Road si difende

Il lancio della nuova via della seta cinese ha creato la necessità di difendere gli «snodi», sviluppando esigenze militari e un mercato per le società di sicurezza private. Intervista con Alessandro Arduino, autore di «China’s private army. Protecting the New Silk Road»

I misteriosi rapimenti che scuotono le relazioni tra Tokyo e Pyongyang

Tutt’oggi il rapimento di un numero imprecisato di giapponesi continua a turbare le relazioni tra Giappone e Corea del Nord. Tokyo riconosce diciassette casi certi. Le organizzazioni dei parenti delle vittime si spingono a ipotizzare qualche centinaio di rapimenti. Il mandante, lo stato della Corea del Nord, è uscito allo scoperto in una spettacolare ammissione nel corso di un incontro ufficiale con i rappresentanti delle autorità giapponesi il 17 settembre 2002 a Pyongyang e ne ha riconosciuti tredici per bocca dell’allora leader Kim Jong-Il, ma non ha saputo, o voluto, fornire informazioni decisive sul destino di tutti i sequestrati.

La propaganda cinese passa al digitale

Mentre in Occidente l’operato della CCTV continua a destare sospetti, lungo la Belt and Road la propaganda cinese sta estendendo il proprio controllo sull’informazione dalla fase di produzione ai canali di trasmissione. Secondo una recente inchiesta del Guardian, negli ultimissimi anni Pechino si è aggiudicato il controllo sulle infrastrutture digitali globali attraverso società private, apparentemente più innocue dei player statali

Antonio Fiori: ” Kim ha una strategia chiara”

In vista del prossimo e probabile summit tra Kim e Trump, intervista con Antonio Fiori, esperto di Coree e professore associato di storia e istituzioni dell’Asia a Bologna e a adjunct professor presso la Korea University di Seul

Il Venezuela, la Cina e il principio della “non interferenza”

A differenza di Washington, Pechino ha preso ufficialmente le distanze dalla crisi venezuelana. Rimane da capire cosa ne sarà dei miliardi di dollari prestati a Caracas negli ultimi anni. Dopo il Brasile, il rischio di un nuovo regime “filoamericano” in America Latina minaccia i piani cinesi lungo la Nuova Via della Seta

L’Italia guarda alla Cina e ridiscute la sua “vocazione atlantica”

La trasferta italiana del ministro degli esteri cinese è servita a preparare l’arrivo di Xi Jinping a Roma a marzo: in occasione della visita del presidente cinese l’Italia potrebbe firmare il memorandum d’intesa per la nuova via della seta

La Belt and Road raggiunge l’America Latina

Panama è stato il primo paese a inserirsi nella Bri, subito dopo aver rotto i legami diplomatici con Taiwan nel novembre 2017, «ma altri 14 paesi hanno firmato in seguito, l’ultimo è stato l’Ecuador nel dicembre 2018»

Prove di alleanze anti-Trump tra Cina e Ue

La pubblicazioni di alcuni documenti riservati di Bruxelles getta una nuova luce sui rapporti Ue-Cina: dalla preoccupazione per l’attivismo cinese in Africa alla volontà europea di negoziare come una singola entità. Ed emerge il tentativo di fare causa comune contro il protezionismo trumpiano

Xi vuole annettere Taiwan con “un paese due sistemi”

Il presidente Xi Jinping ha aperto il 2019 con un messaggio di “fratellanza” per Taiwan. Le due Cine appartengono alla stessa famiglia, ha detto Xi, ma la loro riunificazione non esclude la coercizione manu militari.

Da Kim sì alla denuclearizzazione, ma con caratteristiche nordcoreane

Il messaggio di Kim per il nuovo anno: «Disposti a denuclearizzare» e più vicini ad altri paesi «socialisti». Ma spetta agli Stati uniti salvare il dialogo con nuove concessioni.

Il “soft power” cinese ammalia l’Africa

In Africa, a subire il fascino dell’influenza “soft” di Pechino sono soprattutto le nuove generazioni. Quelle che un giorno guideranno il terzo più grande continente del mondo. Proprio come Mnangagwa negli anni ’60 del secolo scorso divenne, appena ventenne, tra i primi leader dello Zimbabwe a ricevere un training militare oltre la Muraglia quando Mao Zedong mirava ad esportare il comunismo a sostegno dei movimenti indipendentisti dell’Africa in balia del colonialismo occidentale.

Anche Tokyo avrà le sue portaerei

Da quando il Giappone a bordo di una portaerei – la statunitense U.S.S. Missouri – ha firmato la sua resa alla fine del secondo conflitto mondiale, nessuna nave di questo tipo è stata più posseduta dalla marina giapponese

Giappone, la costituzione pacifista ormai è una formalità

Varate a Tokyo le nuove linee guida sulla difesa che prevedono lo sviluppo di forze militari “multidimensionali”. Cardine del piano l’acquisto di F35, venendo incontro alle lamentele di Trump. Dura la risposta cinese. Abe ormai ha superato la Costituzione pacifista, senza riformarla

Il G20 attraverso gli occhi della stampa cinese

Aspettando il prossimo meeting tra Trump e Xi Jinping, la stampa cinese si concentra sulle criticità internazionali senza mai nominare il presidente americano. Ma, in tempi di rallentamento economico, la cautela ha anche finalità interne.

Xi Jinping incontra Trump. Dazi e 5G all’ordine del giorno

Domani i due leader si incontreranno per cercare il compromesso sulle sanzioni. Ma la sfida tra i due sarà sul primato tecnologico

Cina e Stat Uniti come Sparta e Atene

Lo scontro tra Usa e Cina è sempre più duro, e va ben oltre la battaglia dei dazi. L’ipotesi di una guerra egemonica non è più solo un caso di scuola. Ma l’atteso incontro Xi-Trump al G20 argentino potrebbe riservare delle sorprese

La Nuova via della Seta cinese è l’incubo degli americani

Al vertice Apec Usa e Cina si sono scontrati e non solo per i dazi commerciali. Il progetto lanciato da Xi Jinping preoccupa l’amministrazione Usa: le trame commerciali di Pechino puntano a scalzare l’America dal ruolo di leader globale

Corea del Nord, il regime teme una rivolta interna?

La stampa nordcoreana denuncia la minaccia di “tendenze inusuali” e lancia un appello all’unità. Kim in tournée prova a rafforzare la coesione sociale indicando la via dello sviluppo. Ma il disgelo diplomatico si è arrestato. E i dividendi economici della pace si allontanano

Stampa cinese in fermento per il meeting tra Xi e Trump

Sui media cinesi impazza la notizia della telefonata appena intercorsa tra Donald Trump e Xi Jinping, che si incontreranno a fine novembre in Argentina durante il G20

Il Tianxia e il sogno imperiale di Xi Jinping

A pochi mesi dalle accuse in cui il segretario alla difesa Usa Mattis ha parlato di un nuovo “sistema tributario” in Asia, lo stesso presidente cinese Xi Jinping in occasione del quinto anniversario della Belt and Road ha rispolverato un concetto d’epoca imperiale che implica una sottomissione degli stati satellite regionali: quello di Tianxia (tutto ciò che è sotto il Cielo). Come spiega in un recente studio del Merics Didi Kirsten Tatlow, il partito comunista sta attingendo alle norme di epoca imperiale per consolidare la propria legittimità, compreso il concetto di jimi (“premi e punizioni”) utilizzato nella gestione delle relazioni con i paesi “vassalli”. In quest’ottica va letta tutta la campagna di rivalutazione della tradizione cinese lanciata da Xi appena assunto il mandato (“Celeste”).

Madagascar, vecchie e nuove diaspore cinesi a confronto

Adagiata su 2 delle 12 colline reali, Antananarivo, Tana per i locali, si contende lo spazio con distese di risaie e laghi. Il caos é quello tipico delle metropoli africane ma con qualcosa di diverso, quella discendenza asiatica (indonesiana e malese) che è evidente camminando per le strade ed é parte integrante del DNA di un paese, laboratorio di unicità umana e naturale, e che vale a farne un unicum nel continente africano e oltre.

Prove di pace tra Cina e Giappone

Tra Cina e Giappone (forse) è iniziata una nuova era. La visita di Abe a Pechino ha prodotto una serie di accordi strategici. Il riavvicinamento è stato accelerato dalle politiche di Trump. Ma Tokyo deve stare attenta a non pregiudicare l’alleanza di sicurezza con Washington

Tra Cina e Stati Uniti è “guerra spaziale”

La pace spaziale è in pericolo. Il lancio della Space Force Usa serve a colmare il ritardo nei confronti della Cina, che considera cruciali le attività spaziali in caso di guerra. Ma c’è il sospetto che Washington punti soprattutto a sbancare Pechino, costringendola a spese insostenibili. Come fece con l’Urss

Diplomazia a colpi di reperti

Da quando la Cina ha scoperto la cultura della conservazione dei beni storico-artistici il settore è diventato immediatamente laboratorio d’incontro tra il gigante asiatico e il resto del mondo. La tradizione archeologica in Cina si fa risalire al 1921, quando lo svizzero Johan Gunnar Andersson sbalordì la Repubblica popolare ipotizzando che la civiltà cinese avesse origini più occidentali di quanto non si credesse allora. La scoperta stuzzicò la fantasia degli accademici cinesi e da quel momento fino all’istituzione del governo comunista gli studi archeologici furono terreno di proficui scambi con l’estero

La paura del debito frena il «progetto del secolo»

Le Maldive sono l’ennesimo campanello di allarme per Pechino e seguono «sconfitte» locali già assaporate dalla Cina in Malaysia e in Myanmar, due paesi che di recente hanno bloccato o drasticamente diminuito alcuni progetti che in precedenza erano stati concordati con Pechino

Taiwan nel mirino degli hacker cinesi

Secondo le rivelazioni della FireEye, azienda statunitense di sicurezza di reti informatiche, negli ultimi anni si è registrato un netto incremento del numero degli attacchi di hacker con sede in Cina, fino ad arrivare a 40 milioni di attacchi cibernetici al mese.

L’esercito giapponese e la crisi demografica

Dal 2014 l’esercito non riesce a raggiungere le quote di reclutamento previste, ma il Sol Levante è costantemente minacciato da centinaia di missili nordcoreani. Considerata l’incostituzionalità della coscrizione obbligatoria, rimangono aperte due strade: reclutare più donne e innalzare l’età massima per le nuove leve

La carta coreana nello scontro a tutto campo Cina – Usa

Mentre s’intensifica la guerra commerciale tra Washington e Pechino, le Coree rilanciano il processo di pacificazione nel vertice di Pyongyang. La denuclearizzazione però è ancora in stallo. E dietro le condizioni poste da Kim, si scorge l’ombra di Xi

Tokyo stanzia 50 miliardi di dollari per la difesa. Ma il Pil è fermo

Nonostante il recente incontro con Xi Jinping la Cina, con la Corea, resta la «minaccia»

Kim e la parata senza missili

L’assenza di missili intercontinentali alla parata per i 70 anni della Corea del Nord è un segnale cruciale di distensione. La priorità oggi è lo sviluppo economico. E mentre Washington apre la porta a un nuovo incontro Kim-Trump, Pyongyang celebra la ritrovata armonia con la Cina

L’incontro segreto Tokyo-Pyongyang allarga la frattura tra Abe e Trump

Un uomo dell’intelligence nipponica avrebbe incontrato un agente nordcoreano per discutere del caso dei giapponesi rapiti negli anni ’70 e ’80. Shinzo Abe si muove in proprio perché ha perso fiducia nella diplomazia Usa. E le tensioni commerciali aggravano la crisi

La grande isola alla corte di Xi Jinping

Tra i paesi più poveri al mondo, il Madagascar riveste un ruolo strategico nel disegno geopolitico cinese della Nuova Via della Seta. Non poteva quindi mancare a Pechino il presidente Hery Rajaonarimampianina, a caccia di capitali per rivitalizzare la debole economia malgascia e nel pieno della campagna elettorale per le elezione presidenziali che si terranno a novembre.

La Marina di Pechino supera quella Usa, almeno nei numeri

Dal mito delle spedizioni dell’ammiraglio Zheng He nel XV secolo agli attuali interessi geopolitici del presidente Xi Jinping: dagli anni 2000 è cominciata la trasformazione per rivaleggiare con gli Stati Uniti nel controllo del Pacifico

Il meglio di China Files- Marò, promesse da marinai

Chiudiamo la nostra rassegna “Il meglio di China Files” con la vicenda dei due marò. Per voi una breve cronistoria degli eventi da marzo ad aprile 2013

A che punto è la crisi coreana

Dopo il vertice di Singapore le relazioni tra Corea del Nord, Usa e Corea del Sud sono passate in secondo piano nelle cronache internazionali. Mentre sul nucleare le parti sono ancora lontane, Pyongyang ha restituito i resti dei soldati Usa morti in guerra. E tra le due Coree le cose procedono meglio

Perché la strategia della Cina ha successo in Africa

Xi Jinping è in viaggio in Africa per rafforzare la presenza cinese. La sua strategia ha successo perchè risponde a una reale esigenza mostrata dai Paesi africani: trovare finanziamenti. Oggi è Pechino il motore dell’industrializzazione di gran parte del continente

Gli agenti cinesi alla conquista dell’Australia, su Netflix e nella realtà

La nuova legge contro le interferenze straniere mette nel mirino la rete di agenti cinesi, capace di influenzare la politica australiana a 360 gradi. Sullo sfondo, la crisi nei rapporti tra i due Paesi. Ma il peso economico della Cina continua a crescere. Una serie tv aveva previsto tutto

Trump sbraita e «twitta», Pechino chiude accordi

Durante le recenti performance di Trump, il premier cinese, è stato in Europa e ha poi ricevuto a Pechino la delegazione europea composta da Juncker e Tusk, in occasione del ventesimo incontro tra Cina e Ue. Pechino e Washington — in questo momento — rappresentano due strategie opposte: Trump sbraita via Twitter, procede ondivago e ha evidenziato il suo nemico numero uno nell’Iran, mettendo nel mazzo anche l’Unione europea; Pechino avanza nei suoi incontri, nella sua agenda e nelle risposte allo scontro commerciale in atto in silenzio, ma pare prontissima a sfruttare gli spazi offerti dalla prorompente dialettica di Trump

Perché ora la Ue si piega ai desideri della Cina

Vaghi riferimenti ai diritti umani, silenzi sul mar cinese meridionale, ok al bullismo su Taiwan. All’annuale summit Cina-Ue, Bruxelles regala al partner rilevanti vittorie. Una risposta a Trump? Non solo. Pesa il nuovo rapporto con Berlino. E il timore per l’ostpolitik europea di Pechino

La nuova Malaysia di Mahathir guida la resistenza asiatica alla Cina

L’anziano Mahathir blocca quattro progetti finanziati dalla Cina e cerca una sponda a Tokyo. Con lui si muovono anche Myanmar e Vietnam, non più disposti ad accettare supinamente la pressione economico-finanziaria di Pechino. Che rischia di perdere il controllo del suo cortile di casa

Tra Stati Uniti e Corea del Nord è già tornato il grande freddo

I colloqui fin qui non hanno portato a nulla. La denuclearizzazione non si vede, anzi: Washington accusa Pyongyang di aumentare…

Singapore, la strana Asia osservatrice silente della Storia

La pace mediatica. Singapore è uno squarcio storico e architettonico: rappresenta un elemento di discontinuità, un luogo capace di immunizzarsi dai conflitti

Il vertice di Singapore visto da Pechino

Le passate ostilità e i timori di una possibile emarginazione di Pechino dai negoziati sono tutt’ora riscontrabili nella cauta copertura riservata dai media statali all’indomani del summit

Perché la Cina dirà ciao agli Stati Uniti

Gli investimenti cinesi negli Usa sprofondano del 92% su base annua e da gennaio sono già saltate operazioni per 2 miliardi di dollari, tra cui il passaggio di MoneyGram ad AntFinancial del gruppo Alibaba e quello del fondo SkyBridge alla conglomerata Hn

Trump sta regalando l’Asia alla Cina?

La politica di Trump disorienta molti Stati asiatici. Così dalle Filippine al Vietnam, anche se cresce il malumore per l’assertività militare cinese le porte si aprono davanti a Pechino, l’unica a garantire la benzina economica. La sfida potrebbe decidersi in Corea

Il mito distorto dei Gurkhas nepalesi

Singapore. Il corpo speciale, nella città-stato dal 1949, ha garantito la sicurezza di Trump e Kim prima e durante il summit. Ora a raccontarne la storia c’è anche uno straordinario archivio fotografico

Nuovo assetto, ci guadagna la Cina

Pax asiatica. A Pechino serve un’Asia che non sia turbolenta per il suo sviluppo economico, per la Nuova via della Seta, per la vendita anche all’estero di robotica e prodotti legati all’intelligenza artificiale

Cronache dalla Corea del Nord

Lo stesso giorno del primo test missilistico nordcoreano dell’era Trump, Alessandro Albana si appresta a concludere i preparativi per il suo viaggio. Destinazione: Corea del Nord. Qui un resoconto della sua esperienza dal confine sino-coreano alla zona demilitarizzata.

Omicidio Kim Jong Nam, forse VX, vent’anni dopo due casi in Giappone

UPDATE: Le due donne che avrebbero cosparso il viso di Kim Jong Nam di una sostanza nervina mortale all’aeroporto di Kuala Lumpur, sono state arrestate con l’accusa di omicidio. Se trovate colpevoli potrebbero essere giustiziate. Ma rimane ancora mistero intorno alla vicenda.

Trump chiude le porte al Medio Oriente, l’Asean le apre

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Corea del Nord, missile con dedica a Donald Trump

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Trump, gioco di sponda tra Cina e Giappone

Nella giornata di ieri ha telefonato al presidente cinese Xi Jinping per assicurare che Washington rispetterà la politica dell’«unica Cina». Dall’altra si prepara ad accogliere il primo ministro giapponese Shinzo Abe per un weekend all’insegna della diplomazia e del golf.

La globalizzazione prudente di Pechino

I giorni compresi tra il 17 e il 20 gennaio 2017 potrebbero segnare l’inizio del «secolo asiatico», cioè il momento in cui gli Stati Uniti hanno abbandonato il loro ruolo di leader globale e la Cina ne ha preso il testimone. Ma cosa sarà la globalizzazione secondo caratteristiche cinesi? Non si sa, ma qualche segnale forse già si vede

Il muro di Trump e la Grande Muraglia cinese

Che cosa accomuna le grandi opere umane edificate nei secoli per tenere lontani i «barbari»? Mentre Trump agguanta cazzuola&mattone, la Cina — che di muri se ne intende — cerca di sfruttare la situazione.

Abe in casa Duterte, il Giappone è «amico fraterno»

Shinzo Abe ha avuto in questi giorni il «piacere» di sedersi al tavolo della residenza privata di Rodrigo Duterte. In queste ore, è con il discusso leader filippino che Abe prova a costruire un rapporto di fiducia, anche a beneficio degli Usa.

Davos, la ricetta di Xi per l’economia globale: zero barriere, impegno e «frugalità»

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Mercato cinese, l’Italia ci riprova

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Jack Ma incontra Trump

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Dragonomics – Rischio Trump sugli investimenti cinesi

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Sulla nuova via della seta #3

La nuova incognita si chiama Unione economica eurasiatica (UEE), piano di ricomposizione economica varato da Vladimir Putin con l’intento di rendere l’evanescente comunità post-sovietica degli Stati indipendenti (CSI) qualcosa di più solido. Se di nuovo Grande Gioco si tratta, questo coinvolge ben più di tre rivali. Il reportage di Alessandra Colarizi per China Files.

Sulla nuova via della seta #2

Dall’indipendenza ad oggi, il Kirghizistan è passato attraverso una rivoluzione colorata, un colpo di Stato e quattro presidenti. Il pericolo di una colonizzazione cinese è stato (ed è) sovente imbracciato dall’opposizione politica per contestare l’amministrazione di turno, accusata di svendere il paese al gigante della porta accanto. Il reportage di Alessandra Colarizi per China Files.