India digitale

In linea con l’approccio accentratore e monopolistico alla gestione dei big data adottato dal governo cinese, anche l’India ha capito che nell’immediato futuro la gestione esclusiva dei dati dei propri cittadini rappresenta un asset inestimabile per le relazioni commerciali di domani, con compagnie straniere interessate più che mai ai dettagli di centinaia di milioni di consumatori

Tokyo contro i “corsari” del cyberspazio

Lo spazio virtuale, lo scambio di dati, l’informatizzazione di ogni aspetto del ciclo della produzione, distribuzione e consumo (si pensi all’internet of things) su cui si basa la creazione di valore nella nuova economia digitale rappresenta un mercato che nella sola Europa vale miliardi di euro. È un ricco piatto per la nazione che possa accedervi e la sua difesa può rappresentare fonte di angoscia per le possibili minacce esterne. È in questa cornice che si muove la politica del cyberspazio del governo giapponese

Polli blockchain in Cina

Le potenzialità della tecnologia blockchain sono state percepite dl governo cinese prima di molti altri. I suoi campi di applicazione attuali sono numerosi, tra questi quello dell’industria avicola, piegata dall’epidemia di influenza aviaria del 2013 e che sta cercando di recuperare credibilità e fiducia proprio grazie alla nuova tecnologia.

Cybersovranità “con caratteristiche cinesi”

Dopo aver creato il concetto di cybersovranità, adesso Pechino ne sta riscrivendo i confini con intenti securitari e nazionalistici

Airbnb si ferma alla Grande Muraglia

Sulla scia dell’entusiasmo per una crescita del 133% degli annunci registrata in suolo cinese nell’ultimo anno e forti di una partnership con la Beijing Badaling Tourism Company, un’agenzia statale, Airbnb ha fatto il passo più lungo della gamba,  lanciando lo scorso agosto il concorso “Una notte sulla Grande Muraglia”. I fortunati vincitori si sarebbero potuti aggiudicare una serata con tanto di aperitivo e cena serviti al tramonto nella suggestiva location e a seguire una notte da trascorrere in una delle torrette di guardia che costellano la muraglia.

I guai di Amazon in Cina. E non solo.

L’inchiesta sulle mazzette sarebbe l’ultimo di tutta una serie di scandali che la compagnia di Jeff Bezos ha dovuto affrontare nel paese asiatico, tra cui la lotta contro recensioni false e la vendita di prodotti contraffatti. Dal 2015, Amazon ha intrapreso una lunga lista di azioni legali contro le frodi online e ha denunciato oltre 1000 entità collegate alla creazione di profili e recensioni fake sul sito

Google potrebbe tornare in Cina, già censurato

Google starebbe ultimando un piano per rientrare in Cina attraverso il progetto di un motore di ricerca già censurato per gli smartphone Android. Lo ha svelato The Intercept. E il suo futuro sembra legato alle relazioni con gli Usa. Ma Google è già tornato in Cina, nel campo dell’Intelligenza Artificiale

Le ambizioni ferroviarie cinesi incontrano la tecnologia futuribile made in Usa

Lo scorso 19 luglio, il governo del Guizhou ha annunciato il raggiunto accordo con la società californiana Hyperloop Transportation Technologies (HTT) per la costruzione di un tracciato ferroviario nella cittadina da Tongren, che prevede l’utilizzo della tecnologia vagheggiata dal Ceo di Tesla Elon Musk fin dal 2012

L’UE a scuola di economia circolare dalla Cina

I cinesi sono stati antesignani in materia di economia circolare, in cinese xunhuan jingji o anche economia di riciclaggio, cyclic…

In Asia è scattata la guerra degli e-payments

Dalla Cina i sistemi di pagamento elettronico via mobile si stanno diffondendo rapidamente in tutta l’Asia, scatenando una guerra di mercato ad alta tensione geopolitica

Dalla Cina i “droni-colomba”

Già utilizzati da oltre 30 agenzie militari e governative cinesi in almeno cinque province del Paese, i droni imitano fedelmente il battito delle ali di un uccello nelle azioni di salita, discesa e volteggio nell’aria

Pechino controllerà ogni automobile con un chip

I segnali verranno recepiti da appositi dispositivi di lettura istallati lungo la strada e tradotti in dati di identificazione (come il numero di targa e il colore dell’automobile) per poi essere trasferiti al ministero della Sicurezza Pubblica, il dicastero che supervisiona le forze di polizia e coordina il progetto in accordo con gli standard approvati dall’Istituto di ricerca per la gestione del traffico

Dragonomics – Wanda & Co puntano le banche europee

Si parla di un possibile interesse del gruppo Wanda per le banche europee. Intanto Hna è spuntato nel capitale di Deutsche Bank con una quota di poco superiore al 3%. Una nuova possibile frontiera degli investimenti cinesi nel Vecchio Continente.