Google potrebbe tornare in Cina, già censurato

Google starebbe ultimando un piano per rientrare in Cina attraverso il progetto di un motore di ricerca già censurato per gli smartphone Android. Lo ha svelato The Intercept. E il suo futuro sembra legato alle relazioni con gli Usa. Ma Google è già tornato in Cina, nel campo dell’Intelligenza Artificiale

Le ambizioni ferroviarie cinesi incontrano la tecnologia futuribile made in Usa

Lo scorso 19 luglio, il governo del Guizhou ha annunciato il raggiunto accordo con la società californiana Hyperloop Transportation Technologies (HTT) per la costruzione di un tracciato ferroviario nella cittadina da Tongren, che prevede l’utilizzo della tecnologia vagheggiata dal Ceo di Tesla Elon Musk fin dal 2012

L’UE a scuola di economia circolare dalla Cina

I cinesi sono stati antesignani in materia di economia circolare, in cinese xunhuan jingji o anche economia di riciclaggio, cyclic…

In Asia è scattata la guerra degli e-payments

Dalla Cina i sistemi di pagamento elettronico via mobile si stanno diffondendo rapidamente in tutta l’Asia, scatenando una guerra di mercato ad alta tensione geopolitica

Dalla Cina i “droni-colomba”

Già utilizzati da oltre 30 agenzie militari e governative cinesi in almeno cinque province del Paese, i droni imitano fedelmente il battito delle ali di un uccello nelle azioni di salita, discesa e volteggio nell’aria

Pechino controllerà ogni automobile con un chip

I segnali verranno recepiti da appositi dispositivi di lettura istallati lungo la strada e tradotti in dati di identificazione (come il numero di targa e il colore dell’automobile) per poi essere trasferiti al ministero della Sicurezza Pubblica, il dicastero che supervisiona le forze di polizia e coordina il progetto in accordo con gli standard approvati dall’Istituto di ricerca per la gestione del traffico

Dragonomics – Wanda & Co puntano le banche europee

Si parla di un possibile interesse del gruppo Wanda per le banche europee. Intanto Hna è spuntato nel capitale di Deutsche Bank con una quota di poco superiore al 3%. Una nuova possibile frontiera degli investimenti cinesi nel Vecchio Continente.