Cartellino Rosso – Le “rose d’acciaio”, una speranza per il calcio cinese

Mentre la Nazionale guidata da Marcello Lippi è ancora lontanissima dal diventare una potenza calcistica, molte speranze vengono riposte sulla nazionale femminile, le Steel Roses. Storicamente la squadra più forte nel continente asiatico, il calcio femminile cinese, nonostante la flessione degli ultimi anni, può guardare al futuro con un certo ottimismo, grazie alla stella Wang Shuang, conosciuta anche come Lady Messi, recentemente acquistata dal Paris Saint Germain dove si sta comportando molto bene.

L’ex patron del Milan finisce nella lista degli “inaffidabili”

Per il tribunale di Jingmen, l’imprenditore si è sottratto al pagamento di 8,7 milioni di dollari nei confronti di una società di investimento, oltre ad aver eluso una sanzione di 12 milioni di yuan

Globalizzazione in versi

Quest’anno al festival della poesia di Berlino organizzato dalla Haus für Poesie, accanto ai più noti Ai Weiwei e Yang Lian, a tenere alta la bandiera cinese c’era anche Zheng Xiaoqiong, nata negli anni ’80 nel Sichuan e diventata una lavoratrice migrante nel 2001. Per anni ha lavorato nella culla del manifatturiero cinese, il delta del Fiume delle Perle, documentando in versi le dure condizioni di vita dei mingong ai margini della legalità

Hong Kong, isole artificiali per ospitare 1 milione di persone

Con un totale di oltre 7 milioni di abitanti e una densità di 6300 persone per chilometro quadrato, è una delle aree del pianeta più densamente popolate e con il mercato immobiliare più caro. Migliaia di persone vivono in loculi o non possono permettersi un alloggio. Col risultato che negli ultimi cinque anni il numero degli homeless è lievitato del 30%

Il Giappone invecchia e apre le porte agli stranieri

Tra le soluzioni immaginate per far fronte alla carenza di manodopera spuntano anche le facilitazioni per gli stranieri qualificati. Tra i settori economici interessati agricoltura, pesca e costruzioni

Cartellino Rosso – La fine del sogno calcistico cinese?

Dopo anni di investimenti e di strategiche convergenze “calcistiche/politiche”, più o meno errate, con un solo dato ricorrente, ovvero ottenere sempre risultati di scarsa rilevanza internazionale, la Chinese Football Association, sotto la spinta del Ministro dello Sport, ha firmato il 2 ottobre scorso, una dichiarazione d’intenti che può essere letta come la pietra tombale nello sviluppo calcistico della Chinese Super League.

Il MeToo indiano colpisce star, scrittori e giornalisti

Il movimento MeToo ha improvvisamente investito la società indiana, portando a una catena impressionante di accuse, dimissioni e demansionamenti che ha coinvolto numerosi nomi di spicco del subcontinente

Il pensiero di Xi diventa un quiz televisivo

Si chiama “Studying Xi in the New Era” ed è la nuova iniziativa della televisione dell’Hunan, il secondo canale più seguito in Cina, per avvicinare le masse al partito e al suo leader. Lo show, in cinque puntate, è pensato per un pubblico perlopiù ventenne e fa sfoggio di una scenografia futuristica che ben si adatta alle ambizioni tecnologiche della seconda economia mondiale. Il primo round del contest ha visto i partecipanti sfidarsi su tematiche quali il pensiero marxista e le gesta di Xi Jinping, il cui contributo ideologico è stato recentemente inserito nella costituzione

China Weekly – La stampa cinese torna dalle vacanze

La rassegna della stampa cinese alla fine delle ferie del Golden Week, tra le ansie delle aziende private rivelate dalle riviste economiche, l’ottimismo per il balzo in avanti tecnologico delle testate di partito, e la notizia virale della ricomparsa di un’attrice

Cina, la catena di montaggio dell’Intelligenza artificiale

La corsa di Pechino all’intelligenza artificiale si basa sul lavoro di migliaia di persone impiegate nell’attività di «etichettatura» di tutti i dati. Un lavoratore che pone le etichette può elaborare 40 oggetti al giorno, guadagnando 10 yuan all’ora, circa 1 euro, per uno stipendio mensile totale di 300 euro

India digitale

In linea con l’approccio accentratore e monopolistico alla gestione dei big data adottato dal governo cinese, anche l’India ha capito che nell’immediato futuro la gestione esclusiva dei dati dei propri cittadini rappresenta un asset inestimabile per le relazioni commerciali di domani, con compagnie straniere interessate più che mai ai dettagli di centinaia di milioni di consumatori

Cina, #METOO arriva in tribunale

Il #metoo, in Cina, passa dal web alle corti di giustizia. Ma non grazie a una delle vittime, bensì per iniziativa del presunto assalitore. Si tratta niente meno che del famoso conduttore dell’emittente statale cctv, Zhu Jun, accusato dalla 25enne Xianzi di un’aggressione avvenuta quattro anni prima

Tokyo contro i “corsari” del cyberspazio

Lo spazio virtuale, lo scambio di dati, l’informatizzazione di ogni aspetto del ciclo della produzione, distribuzione e consumo (si pensi all’internet of things) su cui si basa la creazione di valore nella nuova economia digitale rappresenta un mercato che nella sola Europa vale miliardi di euro. È un ricco piatto per la nazione che possa accedervi e la sua difesa può rappresentare fonte di angoscia per le possibili minacce esterne. È in questa cornice che si muove la politica del cyberspazio del governo giapponese

Meng Hongwei, corruzione o caso politico?

Meng si era volatilizzato nel nulla lo scorso 25 settembre dopo aver lasciato Lione alla volta della Cina. Da allora, le sorti dell’alto funzionario erano diventate motivo di apprensione per la famiglia, residente in Francia

Cartellino Rosso – Cina, verso una Nazionale multietnica

Il Mondiale al quale abbiamo assistito la scorsa estate in Russia è stato all’insegna del multiculturalismo, con molte nazionali figlie dell’immigrazione. Il calcio cinese sta invece andando nella direzione contraria e chiude le frontiere agli stranieri riducendone il numero tesserabile per ogni squadra. Una scelta che troverebbe una giustificazione nel voler dare più spazio ai talenti locali ma che di fatto appare antistorica.

La resistenza dei villaggi urbani di Shenzhen

Baishizhou è il famoso “villaggio urbano” di Shenzhen, un’anomalia in mezzo ai moderni grattacieli. E’ un agglomerato densissimo di ex case contadine su cui sono stati costruiti alla rinfusa nuovi piani, in uno sconclusionato ma affascinante sviluppo verticale fai da te. Ora sta per essere demolito, la zona deve essere bonificata per far posto al “nuovo”, nella città cinese dove la speculazione finanziaria galoppa più velocemente. La storia di Baishizhou racchiude in sé il modello cinese di sviluppo degli ultimi trent’anni. Quando Deng Xiaoping decise che Shenzhen sarebbe diventata zona di sviluppo speciale, i funzionari locali cominciarono a comprare terreni agricoli per costruirvi fabbriche e case. Ma per non avere rogne, lasciarono in pace i villaggi e i loro abitanti, che a modo loro e grazie alle anomalie della legislazione cinese, hanno cavalcato il boom e sono arrivati fino a oggi

Cybersovranità “con caratteristiche cinesi”

Dopo aver creato il concetto di cybersovranità, adesso Pechino ne sta riscrivendo i confini con intenti securitari e nazionalistici

I guai di Amazon in Cina. E non solo.

L’inchiesta sulle mazzette sarebbe l’ultimo di tutta una serie di scandali che la compagnia di Jeff Bezos ha dovuto affrontare nel paese asiatico, tra cui la lotta contro recensioni false e la vendita di prodotti contraffatti. Dal 2015, Amazon ha intrapreso una lunga lista di azioni legali contro le frodi online e ha denunciato oltre 1000 entità collegate alla creazione di profili e recensioni fake sul sito

Okinawa e il figlio del marine che non vuole basi Usa

Denny Tamaki, figlio di un marine americano, ha vinto come candidato indipendente le elezioni provinciali di Okinawa con una piattaforma anti-base americana e anti politica di militarizzazione di Abe. Quella della base americana a Okinawa è la questione con riflessi più importanti di politica estera sul tavolo, ma non è stata la sola a decidere il confronto

Cartellino Rosso – Nel mondo delle curve cinesi

Osservando il calcio cinese da lontano, si può commettere l’errore di considerarlo come un movimento privo di cultura, nel quale l’unico motivo di interesse per il pubblico è quello di vedere giocare (non sempre bene) le stelle straniere militanti nella propria squadra.Ci si sbaglia, perché anche in Cina il calcio nasconde sottoculture, spesso espressione di posizioni politiche alternative ed è perciò un’ottima lente per leggere quello che succede nel paese reale.

Prezzo dell’oro e dote, un legame mortale

Un legame agghiacciante quello rivelato da uno studio di tre economisti indiani dell’Università di Essex. Secondo gli studiosi, esisterebbe infatti una relazione di causa effetto tra l’andamento del prezzo dell’oro sui mercati globali, l’incremento degli infanticidi femminili e la diminuzione della natalità femminile in India.

Ride bene chi ride ultimo

Accuse di razzismo e una presunta aggressione della polizia contro cittadini cinesi minacciano le relazioni diplomatiche tra Cina e Svezia

Le vite a punti dei cinesi all’ombra del Partito

Entro il 2020 Pechino perfezionerà il sistema dei «crediti sociali» per una società virtuosa. Nella città di Suining si è sperimentato il sistema: ogni cittadino parte con 1.000 punti che può perdere o recuperare attraverso il suo comportamento «sociale»

I costi ambientali della carne di maiale

Con il miglioramento della qualità della vita, nelle ultime quattro decadi il consumo di carne oltre la Muraglia è aumentato in maniera esponenziale dai 10 chili l’anno per persona del 1980 ai 54 chili registrati nel 2013. E con l’allevamento intensivo sono proliferate pratiche di smaltimento occulte

Dietro gli Ombrelli le preoccupazioni per il “modello Cina”

Nel variegato movimento Occupy, dove la leadership originaria è stata scavalcata dall’attivismo degli studenti, non c’era solo la richiesta di una liberaldemocrazia compiuta. Quello era il punto di partenza. Più nel profondo, c’era la paura che un legame sempre più stretto con la Cina finisse per amplificare ulteriormente la diseguaglianza sociale in un paradiso del capitalismo realizzato che da sempre ha costruito le sue fortune sulla deregulation, la mancanza di freni. China Files rispolvera i propri archivi per commemorare il quarto anniversario della rivoluzione degli Ombrelli, cominciata il 26 settembre 2014

Il futuro di Hong Kong

Con l’approssimarsi del 2047 (e la scadenza della concordata autonomia), è soprattutto il futuro della regione amministrativa speciale a stare a cuore alle nuove generazioni. Quelle che come Joshua Wong sono cresciute in una Hong Kong già “cinese”, affetta da un’inguaribile crisi abitativa e prospettive di lavoro in peggioramento. Tutti elementi di contorno che hanno concorso a fomentare la mobilitazione degli Ombrelli. China Files rispolvera i propri archivi per ricordare le proteste cominciate il 26 settembre 2014

La sconfitta di Pechino nelle Maldive

La sconfitta di Yameen chiude un periodo burrascoso per le Maldive. Bocciato anche un modello di sviluppo dipendente da Pechino, che rischiava di far finire Male nella trappola del debito. E la vittoria dell’opposizione sostenuta dall’India riapre la partita geopolitica tra giganti

Come è cambiata la libertà di espressione ad Hong Kong

Una crescente pressione politica, seppur indiretta, si è registrata nel corso dell’ultimo quinquennio, durante il quale Pechino ha cercato di limitare l’indipendenza della macchina mediatica di Hong Kong. L’Apple Daily, il tabloid che spesso pubblica editoriali e articoli contro il governo centrale e in favore delle proteste del movimento democratico, ha visto ridursi dal 2013 gli introiti pubblicitari: HSBC, Hang Seng, Standard Chartered, e altri istituti bancari hanno optato per un mancato rinnovo delle pubblicità sulle pagine della rivista per evitare di ledere i legami e gli interessi economici con il Dragone

La questione Uigura entra a gamba tesa nel calcio

Mirahmetjan Muzepper (木热合买提江·莫扎帕) è un giovane calciatore incluso nella lista dei 24 stilata dall’allenatore della Nazionale Cinese Marcello Lippi, in occasione delle amichevoli del 7 e 10 settembre contro le rappresentative di Qatar e Bahrain. Cosa c’è di così eclatante in questa convocazione? Tutto, perché Mirahmetjan Muzepper, classe ’91, è un cinese di etnia uigura, nato e cresciuto nella provincia autonoma dello Xinjiang.

I molti dubbi sull’accordo Cina-Vaticano

Secondo Vatican Insider, l’accordo – di cui non è stato pubblicato il testo – viene definito “provvisorio” “perché contempla un tempo di verifica – presumibilmente, almeno un paio d’anni – per sperimentarne sul campo il funzionamento e gli effetti, così da modificarne e migliorarne la codificazione testuale”. Ma rispetto alla versione trapelata nei mesi scorsi il ruolo de papa potrebbe essere ridimensionato

Il Giappone invecchia e apre all’immigrazione

Da sempre ostile a mischiare la propria cultura originaria ora il governo nipponico ha bisogno di manodopera per le Olimpiadi e i servizi: 500 mila ingressi programmati da aprile

#MeToo colpisce il buddhismo cinese

Il colpo più grosso del tenace #MeToo cinese lo mettono a segno delle monache. Le denunce di molestie affondano il Venerabile Shi Xuecheng, leader del buddismo “ufficiale”. E dopo averlo liquidato, il Partito può usare la vicenda per la sua offensiva anti-religiosa

Chi è Ning Gaoning, il nuovo presidente Pirelli

Già alla guida di ChemChina e Sinochem, ora arriverà nella società italiana. Con un obiettivo: creare un colosso del chimico da 100 miliardi.

Hanoi dice no alla carne di cane e gatto

Considerata un alimento nutriente, prelibato e afrodisiaco, oggi la carne di cane e gatto è acquistabile in un migliaio di negozi della capitale vietnamita. Nelle zone rurali e lungo la frontiera con il resto del Sudest asiatico è diffuso il contrabbando perché il costo è alto. L’80% della popolazione è favorevole al consumo

La diplomazia degli stadi cinesi

In occasione del recente Forum sulla cooperazione Cina-Africa, il dragone ha promesso investimenti per oltre 60 miliardi di dollari per promuovere lo sviluppo del continente africano, oltre alla cancellazione dei debiti dei paesi più poveri. Una parte significativa degli investimenti nel continente africano è quella relativa alle infrastrutture sportive. La Cina, dal 1958 ad oggi, ha costruito in Africa e non solo (America Latina, Asia, Caraibi e Sud del Pacifico) oltre cento impianti sportivi, per la maggior parte dedicati al calcio.

L’hip hop in cinese è come il Cubo di Rubik

In Cina l’hip hop c’è da una trentina d’anni. Oggi anche un programma della televisione di Stato che si intitola “In Cina c’è l’hip hop”. Intervista a Wang Bo, in arte Mc Webber, l’artista cinese che canta con i Black Star

Come funziona il modello cinese delle nazionalizzazioni

Le aziende di Stato sono una leva potente per manovrare l’economia, ma sono in perdita dagli Anni 90. Così Pechino vuole fonderle per renderle più forti e internazionali

Troppe poche nascite. L’India pronta a sorpassare la Cina

Secondo uno scenario prospettato recentemente dall’OECD, proprio a causa della crisi demografica, l’economia cinese raggiungerà la sua massima espansione rapportata alla produzione mondiale nel 2030, anno in cui supererà gli Stati Uniti, prima che “tutti i frutti della politica del figlio unico si fonderanno, fermando l’espansione del Regno di Mezzo.” Al contrario, “l’India continuerà a crescere”

Xinjiang: Washington minaccia sanzioni

Sepolta per anni dalla forza dell’economia cinese, la questione dei diritti umani torna sulla scena internazionale. La Cina è sotto accusa per la repressione degli uighuri. E gli Usa pensano a sanzioni, che aprirebbero un fronte nuovo e potenzialmente esplosivo nei rapporti con Pechino

In Giappone si riapre il dibattito sulle basi di Okinawa

Il governo di Okinawa riapre lo scontro con Tokyo fermando i lavori di spostamento della base Usa di Futenma. L’arcipelago ospita circa il 50 per cento dei soldati americani in Giappone. E la convivenza sempre più difficile con gli alleati domina anche le elezioni imminenti

La verità sul successo delle imprenditrici cinesi

La Cina sarebbe più avanti della Silicon Valley per la presenza di donne ai vertici di startup e imprese hi-tech. Ed è il Paese con il maggior numero di miliardari femminili selfmade. Ma i dati di Pechino non convincono. O comunque raccontano solo parte della storia

Cartellino Rosso – CR7, un asso per conquistare il mercato cinese

L’orgia mediatica, scatenatasi nelle ore successive l’ufficializzazione del passaggio di Cristiano Ronaldo dal Real Madrid alla Juventus, ha travolto il nostro paese. News a getto continuo, scoop più o meno attendibili, servizi no-stop su tutti i media, di qualità spesso discutibile, talvolta intenti solo a classificare l’operazione di mercato condotta dalla famiglia Agnelli come una “mossa di marketing avventata”o, addirittura come un banale trasferimento a “costo 0” sul bilancio della Vecchia Signora. Ma non bisogna essere un ‘iniziato’ della materia per sapere che le cose sono molto più complesse di come appaiono in superficie.

Cina, un muro contro i migranti

Il caso in un istituto elementare su Suzhou, la “Venezia d’Oriente”. La dirigenza ha preso la decisione dopo le proteste dei genitori benestanti che si sentono “traditi” dall’amministrazione locale

Incredible India, omosessualità depenalizzata

Storica sentenza della Corte suprema al termine di una battaglia legale da parte della comunità Lgbtq+ durata oltre 17 anni. Ai sensi della legge 377, seppure applicata raramente, chiunque indulgesse in attività sessuali «contro natura», rischiava pene detentive dai 10 anni all’ergastolo

Il Partito è l’unica Chiesa, e Xi vara una nuova stretta sulle religioni

I credenti devo essere rieducati o rischiano l’espulsione, dicono le nuove norme sulla religione del Pcc. Il regolamento coincide con una stretta sulle attività religiose che trovano terreno fertile in una società sballottata dai cambiamenti economici e sociali

La robotica costerà alla Cina milioni di posti di lavoro

Lo rivela un recente rapporto realizzato congiuntamente dal think tank governativo China Development Research Foundation (CDRF) e Sequoia Capital China sulla base dei dati raccolti dal McKinsey Global Institute. “L’intelligenza artificiale libererà enormemente l’umanità dalle professioni ripetitive e aiuterà a coltivare menti creative”, ha spiegato al China Daily Neil Shen, fondatore e managing partner di SCC

Intelligenza artificiale e robot: le nuove sfide per i lavoratori cinesi

Siamo di fronte a un salto quantico: le nuove tendenze del mondo del lavoro nello sta-dio più avanzato del capitalismo vanno ormai cercate in Ci¬na; sarà all’interno della potenza cinese che il mondo del lavoro – tanto quello tradizionale che dovrà fare fronte all’avanzata dell’automazione, quanto quello ultra precario e deregolamentato della Gig economy – troverà nuovi strumenti e nuovi conflitti da affrontare.

Ritratti intimi di consumatori cinesi

Raccontare le cangianti dinamiche sociali cinesi e le abitudini di consumo, questo è l’obiettivo del volume “China’s evolving consumers, eight intimate portraits”, edito da Tom Nunlist per Earnshaw Books (disponibile solo in inglese). Ma gli 8 ritratti di consumatori cinesi che compongono il libro, vanno oltre, scavano in profondità nelle storie di ognuno, riportandoci sogni, desideri, ambizioni, in una ricerca di identità che trova nelle pratiche di consumo una modalità per realizzarsi. Come nel caso dei giovani laureati di città di prima e seconda fascia, descritti da Francesca Hansstein in uno dei capitoli del volume.

India, la Corte suprema libera gli attivisti arrestati

L’ipotesi degli inquirenti, ovvero che i cinque avessero incoraggiato gli scontri intercomunitari tra dalit e marathi dell’inizio dell’anno, sembra già scricchiolare in assenza di prove concrete a carico degli accusati. Un copione che ricalca l’assurda vicenda di altri cinque attivisti per i diritti umani dei carcerati, dei dalit, dei tribali indiani – «adivasi» – e di chi lotta per la salvaguardia dell’ambiente in India, arrestati con la medesima accusa il 6 giugno

La minaccia per Xi arriva dai lavoratori, non dagli intellettuali

Quando sembrava che Xi Jinping avesse completamente blindato il Paese al suo volere, attraverso la revoca del limite del mandato…

Se il mondo scopre i campi di rieducazione di Pechino nello Xinjiang

La storia della repressione degli uighuri è lunga e violenta, ma è stata quasi ignorata dal resto del mondo. Fino a questa estate, quando una testimonianza ha fatto scoppiare il caso dei campi di rieducazione: il più grande programma di detenzione di massa in Cina da 60 anni

Operai, studenti e maoisti: lotta di classe cinese in miniatura

Shenzhen, solidarietà con i lavoratori che chiedono la libertà di dare vita a un sindacato. «Non siamo una forza straniera, vogliamo sostegno dal segretario Xi Jinping»

Google potrebbe tornare in Cina, già censurato

Google starebbe ultimando un piano per rientrare in Cina attraverso il progetto di un motore di ricerca già censurato per gli smartphone Android. Lo ha svelato The Intercept. E il suo futuro sembra legato alle relazioni con gli Usa. Ma Google è già tornato in Cina, nel campo dell’Intelligenza Artificiale

La guerra delle terre rare tra Cina e Stati Uniti

Sconosciute ai più, le terre rare o lantanidi sono un gruppo di diciassette elementi contenuti in diversi minerali diventati fondamentali nella produzione di un’innumerevole quantità di prodotti ad alto contenuto tecnologico. E da qualche giorno sono sulla lista dei prodotti che Trump vuole colpire con tariffe del 10%

Il nuovo scandalo vaccini in Cina può far cadere molte teste

Le autorità cinesi accusano la seconda azienda nazionale produttrice di vaccini di aver falsificato i certificati di 256mila dosi. Quindici gli arresti fino ad ora ma lo scandalo potrebbe scuotere anche la politica cinese. Intanto sui social sono forti le critiche e la sfiducia

Economia nordcoreana ai minimi da 20 anni

Lo riporta la Banca centrale sudcoreana, secondo la quale il Pil del Regno eremita ha riportato una contrazione del 3,5% su base annua, il calo più netto dopo il crollo del 6,5% del 1996, anno della grave carestia che è costata la vita a un milione di persone

Pechino minimizza l’esplosione davanti all’ambasciata Usa. Il web ironizza

“Un caso isolato”. Così le autorità cinesi cercano di minimizzare l’esplosione avvenuta questa mattina alle 13.00 ora locale in prossimità dell’ambasciata americana a Pechino. Il web ironizza: “Gli americani [staranno pensando]: ‘è soltanto una scoreggia rispetto alle sparatorie nelle nostre scuole”.

L’uomo più ricco d’Asia e gli altri multimiliardari che si mangiano l’India

Mukesh Ambani scalza Jack Ma dal trono di uomo più ricco d’Asia. È l’incarnazione di un capitalismo clientelare in mano a un ristretto club di multimiliardari, grazie a un modello di sviluppo che provoca una disuguaglianza economica senza pari

Il Jefta è realtà: Tokyo celebra l’Abenomics l’Ue «la libertà dei mercati»

Dazi aboliti per 58 miliari di esportazioni verso il Giappone e 54 miliardi di importazioni europee

Perché ora la Ue si piega ai desideri della Cina

Vaghi riferimenti ai diritti umani, silenzi sul mar cinese meridionale, ok al bullismo su Taiwan. All’annuale summit Cina-Ue, Bruxelles regala al partner rilevanti vittorie. Una risposta a Trump? Non solo. Pesa il nuovo rapporto con Berlino. E il timore per l’ostpolitik europea di Pechino

Corea del Nord, il parallelo della propaganda

Iconografia asiatica. Il recente riavvicinamento con Trump ridisegna la traiettoria simbolica di Pyongyang da sempre vicina allo stile di Pechino. Il linguaggio utilizzato nei poster non esprime solo una visione del mondo; ma mostra quali siano le leve emotive sulle quali gioca il mantenimento del consenso

Così in Pakistan l’esercito mette in scena le elezioni

La definitiva liquidazione per via giudiziaria dell’ex premier Nawaz Sharif, caduto in disgrazia presso i militari, apre la strada all’ascesa dell’ex stella del cricket Imran Khan. E conferma a meno di due settimane dal voto lo strapotere dell’esercito nella democrazia pakistana

Cervelli in fuga oltre muraglia

Fino a pochi anni fa si contavano sulle dita di una mano, oggi i ricercatori e professori italiani operanti in Cina, sono molti e piuttosto attivi. Talmente attivi da essersi riuniti nell’Associazione degli Accademici Italiani in Cina (AAIIC)

Un Buddha di Stato per 13 cinghiali

Thailandia. Salvi i ragazzini thailandesi bloccati nella mistica grotta di Tham Luang Non. Una vittoria per la junta militare che…

Dazi: Pechino prepara gli ammortizzatori

L’ultima provocazione di Washington — che in caso di reticenza cinese potrebbe salire a 500 miliardi — verrà arginata con non meglio precisate “misure qualitative”. Dicitura che, secondo fonti interne alla leadership cinese ascoltate dal Wall Street Journal, preannuncia tempi duri per l’imprenditoria a stelle e strisce operante sul mercato d’oltre Muraglia e non solo

L’inverno di Liu Xia è finito

Non sapremo mai se la visita di Li Keqiang di questi giorni a Berlino o quella precedente di Merkel a Pechino abbiano portato al suo rilascio. Il Global Times accenna a una generale perdita di interesse nei confronti delle vicissitudini della poetessa

Liu Xia, la poetessa triste

Liu è stata liberata ieri dopo otto anni di domiciliari. Comincerà una nuova vita in Europa per scacciare la depressione. Riprendiamo un suo ritratto scritto per Amnesty nel novembre 2017

In Cina il caffè sta prendendo il posto del tè

Le regioni del tè diventano leader nel produrre caffè. Lo Yunnan, regione cinese famosa per la coltivazione di tè tradizionali come il Pu’er, produce il 99% del caffè cinese, quanto Kenya ed El Salvador messi insieme. Nonostante la minaccia di un ingente perdita culturale, qui le piantagioni sono raddoppiate negli ultimi 7 anni e in sinergia col tè stanno generando nuove qualità di arabica e robusta.

India: le fake news via Whatsapp continuano a mietere vittime

Ventidue morti negli ultimi due mesi. Le vittime sono state linciate dalla folla aizzata da false notizie raccapriccianti. Delhi chiama in causa il social network, che vara contromisure. Ma serviranno a poco finché verrà tollerata la giustizia fai da te delle folle inferocite

Il bullismo globale della Cina su Taiwan piega anche le multinazionali

Fioccano sanzioni contro le aziende straniere che riconoscono di fatto l’altra Cina, anche solo usando la parola Taiwan. E le compagnie si piegano. Una conferma dell’irrigidimento dei rapporti Pechino-Taipei. Ma anche dell’acquiescenza globale di fronte al nuovo nazionalismo cinese

L’estrema destra recluta seguaci con i Manga

  All’inizio del 2017, un video fece scandalo su Weibo, il twitter cinese. L’amministratore delegato di una importante catena di…

Laboratorio Xinjiang

Nell’estremo Ovest cinese Pechino applica i progressi compiuti nell’industria 4.0 alle più sofisticate tecniche di sorveglianza con l’obiettivo di debellare “i tre mali” (estremismo, terrorismo e separatismo)

Con i crediti sociali la Cina impone prove di fedeltà alle aziende straniere

Il sistema dei crediti sociali cinese lede la sovranità di altri Stati, chiedendo prove di fedeltà politica anche alle aziende straniere che operano nella Repubblica Popolare, denunciano studi recenti. Che lanciano l’allarme sull’uso dei Big Data da parte di Pechino

Mondiali, il Giappone conquista anche i cinesi

La nazionale di calcio giapponese è stata eliminata dal Belgio in uno scontro diretto valevole per gli ottavi di finale dei Mondiali di Russia. Nonostante la sconfitta, la compagine di coach Nishino rimane l’unica nazionale asiatica ad aver raggiunto la seconda fase del torneo. E a ispirare milioni di tifosi in Asia orientale

La molteplicità cinese nella moda

Siamo abituati a considerare i consumatori cinesi come fruitori acritici dei brand occidentali. In realtà le cose stanno cambiando e le nuove generazioni si fanno sempre più spesso interpreti della volontà del paese di esprimere una nuova narrativa di sé verso l’esterno

Trasportatori cinesi in sciopero: trema l’e-commerce

Gli scioperi dei camionisti seguono a stretto giro la levata di scudi inscenata ad aprile da gruisti e operai del settore edile in circa venti province. Entrambe le proteste presentano elementi di rottura rispetto alle forme di contestazione utilizzate in passato

L’esame di maturità e il dibattito sull’eguaglianza scolastica in Cina

Il gaokao è sempre stato ed è tutt’ora la bestia nera degli studenti cinesi: dal gaokao dipende la tua vita, si dice in Cina, e non è del tutto sbagliato. L’esame, in verità, ha subito e sta subendo una serie di riforme significative a partire dal secondo decennio del XXI secolo anche in termini di contenuti, tuttavia, almeno per ora, esso mantiene intatto il suo potenziale

Il “fenomeno Dragonetti” visto dalla Cina

Si chiama Carlo Dragonetti, ha 24 anni, viene da Trani ed è diventato il simbolo dei “cervelli in fuga” dall’Italia. Ma nel suo ironico discorso di fine corso, i cinesi vedono tutt’altro: il riconoscimento della propria superiorità culturale ma anche un esempio da seguire

Quali possibilità la nuova Via della Seta apre per il Mediterraneo

Un’opportunità per riaffermare il proprio posto nella storia, rincorrendo attraverso gli scambi marittimi uno sviluppo socio-economico senza precedenti

I giovani milionari cinesi del Livestreaming

Da venditore ambulante a re multimilionario del Livestreaming cinese con oltre 22 milioni di followers e 11 milioni di incassi. Parliamo del ventitreenne MC Tianyou e della rivoluzione Live che sta segnando il futuro dei Social Media. Un mercato che vale già 5 miliardi in Cina e che presto esploderà anche qui da noi

I giovani cinesi parlano la Lingua dei Marziani e sfidano l’autorità

Dalla semplificazione linguistica di Mao ad oggi la lingua cinese si è notevolmente evoluta. Nonostante i tentatativi del governo di preservare la sua purezza, di standardizzarla o censurarla, i cinesi hanno sempre trovato nuovi modi di espressione, fino ad arrivare a creare un linguaggio che unisce alfabeto romano, cirillico, giapponese, fonetico, numeri e persino emoticon, la cosiddetta Lingua dei Marziani

Cronache dall’Asia Centrale

Dal crollo dell’URSS alla minaccia del jihadismo: storia recente di una porzione di mondo contesa tra superpotenze.

Dragonomics – Le novità del Lianghui

Nell’anno del congresso del Partito comunista al potere, la Cina gioca la carta della prudenza sul piano economico. Crescita del Pil del 6,5 per cento «o più alta se possibile» è l’obiettivo per il 2017. Di solito, una profezia che si autoavvera.

Kirghizistan, storie dalla nuova Via della Seta

Un audioreportage dalla porta d’ingresso della Cina in Asia Centrale, prima tappa della nuova Via della Seta. I vecchi “commercianti navetta” post-sovietica e la Cina che avanza sulle frequenze di “Laser”, Rete 2 della Radio Svizzera Italiana.

Dragonomics – La nuova squadra di Xi prende forma

Xi Jinping rafforza il proprio controllo sulla gestione dell’economia cinese. Nell’anno del Congresso è partito il rimpasto all’interno di autorità di vigilanza e ministeri. Si fa da parte anche il presidente del potente fondo sovrano Cic, forse per incarichi di maggiore prestigio nell’amministrazione pubblica.

Omicidi extragiudiziari, ecco il super-testimone che può inchiodare Duterte

È ricomparso all’improvviso, Arthur Lascañas, il supertestimone che dovrebbe provare le accuse di omicidi extragiudiziali compiuti dal presidente filippino Rodrigo Duterte quando era sindaco di Davao, accuse che potrebbero portare al suo impeachment.

Dragonomics – Wanda & Co puntano le banche europee

Si parla di un possibile interesse del gruppo Wanda per le banche europee. Intanto Hna è spuntato nel capitale di Deutsche Bank con una quota di poco superiore al 3%. Una nuova possibile frontiera degli investimenti cinesi nel Vecchio Continente.

In Cina e Asia – La Cina sospende l’import di carbone nordcoreano

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Alcune ipotesi sull’omicidio di Kim Jong Nam

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Le biciclette di Pechino (revisited)

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Dragonomics – Il Gallo cinese sulla scena globale

Nell’anno del Gallo la Cina si presenta come un attore responsabile nello scacchiere globale. L’economia continua la frenata, ma si cerca di adattarla. Resta l’incognita dei rapporti con l’amministrazione di Donald Trump

La globalizzazione prudente di Pechino

I giorni compresi tra il 17 e il 20 gennaio 2017 potrebbero segnare l’inizio del «secolo asiatico», cioè il momento in cui gli Stati Uniti hanno abbandonato il loro ruolo di leader globale e la Cina ne ha preso il testimone. Ma cosa sarà la globalizzazione secondo caratteristiche cinesi? Non si sa, ma qualche segnale forse già si vede

Filippine, stop alla guerra alla droga, Duterte ordina purghe nella polizia

Il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte ha annunciato domenica scorsa lo stop — anche se solo momentaneo — alla guerra alla droga che da mesi insanguina le strade del paese asiatico. La decisione arriva in seguito alle rivelazioni sulla morte di un uomo d’affari sudcoreano rapito e ucciso ad ottobre del 2016 che coinvolgerebbero le famigerate unità speciali anti-droga della polizia filippina.

Giappone, per Tokyo 2020 wc intelligenti e mappe cittadine a prova di turista

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Dragonomics – Il Beijing Guo’an vale più del Milan

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Bonus e stipendi triplicati a chi rinuncia al Capodanno

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L’innovazione di Xi Jinping

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Dragonomics – Stampa economica sotto tutela

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Professione: manager della sensibilità sociale

Alessandro Rolandi è il manager per le ricerche sulla sensibiltà sociale alla Bernard Controls di Pechino. Nell’impianto industriale usa l’arte per creare momenti di disturbo nella catena di montaggio.

Davos, la ricetta di Xi per l’economia globale: zero barriere, impegno e «frugalità»

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Dragonomics – Il calcio cinese si dà una regolata

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Myanmar: militari nei villaggi rohingya, è «pulizia etnica»

Da mesi l’esercito birmano presidia lo stato di Rakhine, dove vivono i rohingya minoranza musulmana non riconosciuta del Bangladesh. La foto di un bambino morto nella fuga verso il Bangladesh ha rivelato al mondo l’entità della persecuzione. E ora la comunità internazionale chiede al premio Nobel Aung San Suu Kyi, ministro degli Esteri, di fermare le violenze.

Dragonomics – Rischio Trump sugli investimenti cinesi

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Alibaba ritorna nella lista nera degli Usa

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L’ascesa di Wang Qishan, il Torquemada cinese

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Gran Bazar Asia Centrale

Mercanti, avventurieri, predoni, spie: tra Ottocento e Novecento l’Asia Centrale attirava di tutto. Ma cosa succede oggi lungo la Nuova Via della Seta, il progetto lanciato ufficialmente nel 2013 per sviluppare il sistema infrastrutturale e logistico tra Cina, Africa ed Europa attraverso l’Asia Centrale e Meridionale? Un reportage dal «cuore dell’Asia» fa luce sugli aspetti meno noti del progetto a trazione cinese e oggi vero pilastro della politica estera di Pechino. Ne pubblichiamo un estratto per gentile concessione di Informant

Hong Kong si dà al porno, la Cina sbircia

Luci soffuse, kimono, tappetini di bambù e corde. Sono le armi del mestiere del bondage erotico giapponese con cui Tracy Wong e gli animatori del collettivo culturale Goooood Secrets hanno aperto le danze dell’Orgasmo Festival 2016, una prima assoluta per Hong Kong. Luci soffuse, kimono, tappetini di bambù e corde. Sono le armi del mestiere del bondage erotico giapponese con cui Tracy Wong e gli animatori del collettivo culturale Goooood Secrets hanno aperto le danze dell’Orgasmo Festival 2016, una prima assoluta per Hong Kong

Hong Kong: Il mistero dei librai scomparsi

Cinque uomini collegati alla stessa libreria di Causeway Bay sono scomparsi nelle scorse settimane. Dopo l’ultimo caso, si sospetta fortemente la “longa manus” di Pechino, che colpirebbe le voci dissenzienti dell’ex colonia britannica. E qualche volta perfino il gossip.

Sulla nuova via della seta #3

La nuova incognita si chiama Unione economica eurasiatica (UEE), piano di ricomposizione economica varato da Vladimir Putin con l’intento di rendere l’evanescente comunità post-sovietica degli Stati indipendenti (CSI) qualcosa di più solido. Se di nuovo Grande Gioco si tratta, questo coinvolge ben più di tre rivali. Il reportage di Alessandra Colarizi per China Files.

Hong Kong, la città espropriata

Storia sociale di Hong Kong, per capire da dove arrivano il malessere e l’attivismo sociale che oggi si traducono nel movimento Occupy. Una città unica per la sua genesi, la sua collocazione al crocevia di culture, la sua stessa conformazione urbana. E anche se investita dalla globalizzazione che ne mina la singolarità, può ancora dare qualcosa al gigante dietro le spalle.

Dai nostri archivi – Niente più tour forzati

La cattiva notizia per i turisti in Cina è che pagheranno di più i pacchetti di viaggio. La buona è che non  saranno più costretti, spesso contro la loro volontà, a giri forzati dentro negozi e ad altre attività extra decise dalle guide, da oggi messi al bando

Ripartire dalla Costituzione. Intervista a Wang Hui

“Il Paese del dragone ha bisogno di riscrivere la Costituzione, per entrare a pieno titolo tra i grandi della terra del XXI secolo”, ci spiega Wang Hui, tra gli intellettuali più influenti della nuova sinistra cinese.

Il meglio di China Files – A un anno dalla “comune” di Wukan

I contadini di Wukan sono stati ingannati in nome della stabilità. Ma rimane il fatto che è stato uno tra gli esperimenti di democrazia più interessanti degli ultimi anni. China Files intervista Johan Lagerkvist, professore dello Swedish Insitute of International Affair e autore dell’articolo “The Wukan Uprising and Chinese State-Society Relations”

Chongqing. La Gotham City d’oriente

Chongqing, la Gotham City d’oriente che ha fatto da sfondo alla vicenda di Bo Xilai. Un nostro reportage.

Il meglio di China Files – Ora e qui: il primo libro in cinese di Ai Weiwei

Nel settembre 2010, il primo libro in lingua cinese di Ai weiwei viene pubblicato dalla Guangxi Normal University; la versione in vendita ha passato la cesoia dell’ufficio di propaganda. Il libro raccoglie articoli, commenti, recensioni e interviste che questo caleidoscopico personaggio cinese ha creato negli anni tra il 2005 e il 2008. China Files ne ha tradotto un estratto.