Un mascalzone a Pechino

La Cina come professione. Fare paragoni tra epoche lontane tra loro è sempre un azzardo. Esistono però alcune costanti. La vita di Sir Edmund Backhouse, baronetto di sua maestà, rientra nella categoria, quella dei personaggi che attorno alla passione e alla profonda conoscenza dell’Oriente hanno costruito la propria figura. Una nostra recensione dell’«Eremita di Pechino», corposa biografica, pubblicata in Italia nel 1981 e compilata dallo storico Hugh Trevor-Roper

Volpicelli, il raccoglitore di informazioni poliglotta

“Vegetariano integralista, maniaco dell’esercizio fisico, appassionato di testi esoterici, studente modello del Collegio Cinese L’Orientale, nel 1881 Volpicelli lascia la città natale alla volta dell’Oriente.” Il libro Dante in Cina racconta la sua storia

La Chinatown milanese al ritmo di blues

Un omaggio a Jannacci nel primo singolo del cantautore Folco Orselli “Paolo Sarpi Blues”, che racconta la più antica Chinatown italiana, quella di Sarpi – Canonica, rigorosamente in dialetto milanese. Regia ad opera del collettivo di videomaker il Terzo Segreto di Satira.

Gli agenti cinesi alla conquista dell’Australia, su Netflix e nella realtà

La nuova legge contro le interferenze straniere mette nel mirino la rete di agenti cinesi, capace di influenzare la politica australiana a 360 gradi. Sullo sfondo, la crisi nei rapporti tra i due Paesi. Ma il peso economico della Cina continua a crescere. Una serie tv aveva previsto tutto

La Thailandia onirica di Prabda Yoon

Narrativa. Lo sguardo trasognato dello scrittore di Bangkok nella raccolta di racconti «Feste in lacrime», pubblicata da Add Editore

Vite attraversate dalla storia

Due donne, due cinesi che oggi sono professioniste affermate. Xiaolu Guo è una scrittrice e regista, Zhu Xiao-Mei è una…

La memoria espropriata

Un’intervista alla scrittrice sino-malese, ospite al Taobuk di Taormina. Dolente e sinfonico, «Non dite che non abbiamo niente» è il suo ultimo titolo tradotto in italiano

Dove il fantastico e l’assurdo si toccano

YU HUA. Un’intervista con lo scrittore cinese ospitato a Cagliari. Aver narrato i nodi storici, spesso violenti e caotici, lo ha avvicinato anche ai lettori occidentali. Tra i suoi volumi «Vivere», «Cronache di un venditore di sangue», «Brothers» e « Il settimo giorno»

Sunday Morning – Omodaka

La musica da videogame incontra la musica tradizionale in un unico mix dance. I vocalizzi delle canzoni popolari del Nordest del Giappone uniti alle melodie artificiali della musica da videogame. Da Tokyo Omodaka

Wenchan Ban – Pixel Echo e i suoni dai margini

A Pechino si sperimenta. L’etichetta Bwawe organizza Pixel Echo, serate a base di elettronica e contaminazioni. Musica, ma non solo, in un appuntamento che ormai è una garanzia. Cronaca di una serata allo Yue Space.

Sunday Morning – Nine Treasures: Wisdom Eyes

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FreeVantablack – Ricordando ZAJIA e un’idea di cultura vivente

Oggi a Pechino manca un luogo come ZaJia: spazio artistico, d’incontro, di performance e di bevute, era un polo d’attrazione negli hutong pre-gentrificazione. Alessandro Rolandi ricorda questo spazio del comune, dove più o meno tutti hanno mosso i primi passi.

A Pyongyang non ci sono gli alieni

La fantascienza nordcoreana canta le gesta dell’uomo. Sono però ammessi i mostri. E’ il caso di Pulgasari, ispirato a Godzilla e a un film sudcoreano degli anni Sessanta.

Wenchan Ban – Tra scimmiotti e India, i film di Chunjie 2017

Il capodanno cinese o Festival di Primavera, come per il nostro Natale, è il momento di picco della presenza nelle sale cinematografiche cinesi. Essendoci ormai in Cina oltre 40.000 schermi circa, è chiaro che i numeri del box-office siano da capogiro. Ma è tutto oro quello che luccica?

La Cina dell’ultra-irrealismo

In cinese si dice «chaohuan», significa alla lettera «superare l’irreale» o «superare l’immaginario». Un scrittore pechinese lancia una corrente letteraria che cerca di raccontare la Cina contemporanea, dove la realtà supera la fantasia. L’ ultra-irrealismo non inventa niente, è la descrizione della quotidianità cinese. 

Sunday Morning – Yishi: Liu Bei Chi

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FreeVantablack – Il dilemma di un pittore

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Wenchan Ban – Ascolti di Primavera

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Fermare le recensioni negative

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Sunday Morning – Metafive: Musical Chairs

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FreeVantablack – La resistenza secondo quattro giovani donne

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Wenchan Ban – Great Wall: la costosa scommessa del cinema cinese

Cosa c’è di più simbolico ed evocativo della Grande Muraglia, quando si parla di Cina? Edoardo Gagliardi ha visto l’ultima opera cinematografica di Zhang Yimou, kolossal come il monumento da cui prende il nome, e ce lo racconta.