Sunday Morning - Miserable Faith: The Youngster

Settimo album per una delle storiche band cinesi. Nati nel 1999 e irriducibilmente metal ai tempi della loro prima release del 2001, i Miserable Faith si sono poi evoluti (imborghesiti?) in un gruppo raffinato che compenetra stili diversi pur mantenendo una propria coerenza. Ed ecco The Youngster, nato sotto la sapiente direzione dell'etichetta Modern Sky.








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Dediti alla sovversione continua del proprio originario sound metal, i Miserable Faith escono con il loro settimo album che prosegue sulla linea melodica inaugurata a partire dal 2008 con Don’t Stop My Music. La band, che intende rivendicare il proprio ruolo guida anche per la generazione dei millenials, ha nel 2015 incassato l'endorsement di Cui Jian, il mostro sacro discretamente scoppiato del rock cinese, e adesso gira il mondo invitata dai festival come avanguardia della China Wave. Hanno fatto notizia quando, sempre nel 2015, hanno firmato per Modern Sky, forse l'etichetta indie più nota in Cina. E non può essere definito che «indie» anche il nuovo The Youngster, che mescola folk rock, reggae (mammama!) e qualche ritorno ai toni duri degli esordi. Tutto ben cucito insieme con quell'orecchiabilità che fa contenti tutti.

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